Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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mercoledì 20 agosto 2014

Comunicato Stampa del 19.08.2014

Come tutti sanno, l’attendibilità delle notizie provenienti dal Comune di Reggio Calabria, da anni a questa parte è pressoché nulla. Il Comitato Permanente Vallata Gallico ha ampiamente documentato, nel corso di un’attività che si svolge ormai da più di un anno, i rimpalli, le menzogne, le scuse più improbabili tese a confondere le responsabilità di gravissime violazioni, di diritti negati non solo per quanto riguarda l’erogazione idrica.
Leggiamo con sorpresa una nota del settore Servizi tecnici ( ne esiste uno, a Reggio?), forse in risposta ad una nota stampa del Comitato, che spiega come solo in data 11 agosto il Settore è stato allertato e, a seguito di “tempestivi sopralluoghi”, si rilevavano guasti sulle condotte “per cui si interveniva alla riparazione e l’emergenza rientrava nella stessa serata del giorno 11.” Peccato che fin dal pomeriggio di sabato 9 l’acqua mancasse totalmente nella maggior parte dell’abitato di Villa S. Giuseppe e che, come ampiamente denunciato nella nota stampa sopra citata, non sia stato possibile ai Cittadini contattare l’istituzione completamente latitante ad ogni livello. 
Lunedì 11 sera, quando l’emergenza sarebbe rientrata, la pressione nelle tubazioni non era sufficiente a fare arrivare un getto d’acqua decente ai secondi piani mentre nei giorni successivi, (ed anche in quelli precedenti, da luglio in poi) in gran parte dell’abitato già alle 13 l’acqua non arriva più.  
Inutile ricordare come, in quei giorni, tra l’altro di spietata calura, più di una siano state le chiamate al servizio (?) autobotti, rimaste naturalmente prive di riscontro alcuno. 
Anche oggi (18 agosto ) in gran parte dell’abitato di Villa S. Giuseppe già alle 14 i rubinetti erano asciutti. 
In questo miserando stato di cose occorre comunque registrare le rarissime eccezioni di lavoratori e funzionari che fanno quello che possono lottando lodevolmente tra il marasma più totale.  
Rimane il fatto, misterioso anzichenò, che mentre l’acqua arriva in certi tratti, è di fatto mancante in altri. Come sempre abbiamo detto e ripetuto, i Cittadini non sono né tecnici né poliziotti per cui non spetta a loro stabilire e ricercare le cause dei disservizi che, allo stato, riguardano gran parte dell’abitato di Villa S. Giuseppe, marcatamente nella parte centrale.
Ci vuole una buona dose di faccia tosta per sostenere che tutto va bene per i rubinetti di Villa S. Giuseppe! Si continua a ricorrere pervicacemente ai rimpalli, alle scuse, a motivazioni più o meno fantasiose mentre, di fatto, per interi tratti, il servizio non è reso. 
Il fatto appare più grave se si considera l’assoluta noncuranza della triade commissariale addetta a bollette e balzelli, divenuta totalmente autoreferenziale ed autocratica, ben sostenuta da dirigenti come l’Arch. Cammera indisponibili ad ascoltare i cittadini; è molto più facile contattare Papa Bergoglio, e magari attendersi una telefonata da lui, di quanto non sia ottenere ascolto da questa gente.

Il Comitato sottolinea, del resto, come di una situazione disperata da un punto di vista idrico ( ma non solo ) siano testimonianza incontrovertibile le decine e decine di firme che i Cittadini hanno apposto in calce ad un documento che, entro pochi giorni, costituirà base di un’ azione forte la cui natura e portata sarà resa nota al momento opportuno.


Reggio Calabria, 18 agosto 2014                COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

martedì 12 agosto 2014

Comunicato stampa del 12 agosto 2014

Un tristemente noto senso di rabbia ed impotenza sta riattraversando la Vallata del Gallico ed in particolare Villa S. Giuseppe: abbiamo sempre saputo che una lotta come quella per l’acqua sarebbe stata lunga e dura, il Comitato lo ha ripetutamente scritto e detto più volte in questo anno e mezzo; non si pensava, però, che l’arroganza e la sfrontatezza dell’istituzione al completo e ad ogni livello arrivasse a tanto. Da venerdì 8 u. s. infatti, tutto l’abitato di Villa S. Giuseppe nella sua parte centrale, dalla piazza della Chiesa fin quasi al bivio per la Gallico – Gambarie, è di fatto senza acqua. 

Le cisterne dei fortunati che ne dispongono si sono svuotate mentre nemmeno una goccia d’acqua scende dai rubinetti. Mentre tutto questo accade nelle case, chi è titolare di un esercizio pubblico come un bar non può esercitare il suo lavoro, essendo impossibilitato a servire anche solo un caffè; altri non 
possono provvedere alla normale pulizia dei locali e via discorrendo, come già è accaduto qualche giorno fa, persino in coincidenza della festa di S. Giuseppe.

Nelle famiglie, specie quelle che hanno figli piccoli, diventano impossibili anche azioni elementari, come quelle di un bagnetto; costrette a richiedere l’intervento dell’autobotte, queste famiglie hanno chiamato numeri comunali che non rispondono quasi mai; il numero verde dichiara che, comunque, la sola cosa che può fare è quella di inviare la segnalazione ai numeri ...che non rispondono. In conclusione, le richieste pressanti della mattinata di lunedì 11 agosto sono naturalmente rimaste senza esito.

Totalmente assenti, come si diceva più sopra, l’istituzione ad ogni livello, a partire dal fontaniere sig. Mazza, (cellulare spento almeno dalle 11 di lunedì e per tutto il giorno) irreperibile anche per gli uffici della ex circoscrizione contattati dai Cittadini, continuando con gli uffici comunali muti e sordi dell’arch. Cammera, fino ad arrivare alla triade commissariale addetta a bollette e balzelli che non riceve nessuno, neppure la Confindustria! Questa è la settimana di Ferragosto, nella quale, più ancora che al solito, delle istituzioni non si vede nemmeno l’ombra; più ancora che al solito, poiché anche negli altri periodi dell’anno quella presenza è almeno diafana e vaga.

E’ evidente che questa situazione mortificante per i Cittadini ed in particolare per i più deboli  (bambini, malati ed anziani) non può più continuare. Se, infatti, la lotta di un anno e mezzo ha risolto parzialmente e temporaneamente il problema dell’erogazione idrica in alcuni tratti di via dei Monti, la situazione di fatto è virtualmente uguale a prima. Per questo, fin dai prossimi giorni il Comitato Permanente Vallata Gallico intraprenderà le azioni drastiche a cui aveva già accennato e che, si sperava, non sarebbero state necessarie. Se la pazienza è la virtù dei forti, il Comitato ha già dato sufficiente prova di una forza erculea. E’ l’ora, purtroppo ancora una volta, della lotta, senza dimenticare che, come sempre si è detto e ripetuto, questa sarà ancora lunga e durissima. Non demordiamo.

Reggio Calabria, 12/08/2014                 COMITATO PERTMANENTE VALLATA GALLICO