Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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venerdì 17 luglio 2020

venerdì 3 luglio 2020

comunicato stampa di sabato 4 luglio

Un esposto è stato presentato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria da parte dell’Associazione Nazionale Vitambiente alla quale si sono uniti i Cittadini della Vallata del Gallico, rappresentati dal Comitato di Sambatello e dal Comitato Permanente Vallata Gallico, avverso la decisione del Comune di adibire l’impianto di Sambatello  ad area di stoccaggio di migliaia di ecoballe. 

Secondo i  Cittadini, infatti, moltissime sono le ragioni che fanno ritenere insensata tale decisione, espressa mediante ordinanza: dalla vicinanza pericolosa ai pozzi di acqua potabile che riforniscono oltre 50mila utenti (Arghillà, Pettogallico, Villa S. Giuseppe, Gallico, Archi e S. Caterina) , allo stato di dissesto idrogeologico della zona che minaccia sommovimenti e frane, fino ad arrivare all’impatto terribilmente inquinante in una zona patria di prodotti agroalimentari tipici (arance dop ecc) che dovrebbero essere valorizzati come  fattori trainanti per una nuova stagione di rinascita.

Le ecoballe che dovrebbero essere stoccate nell’impianto di Sambatello non sono, infatti, innocui sacchi di plastica ma ulteriori bombe ecologiche piene di sostanze tossiche i cui immancabili percolati sarebbero pericolosissimi non solo per l’ecosistema ma anche per i Cittadini. Da anni, sembra che la nostra Vallata sia diventata la pattumiera dell’intera Città. Occorre inoltre dire che nella succitata ordinanza, secondo i Legali, si ravviserebbero diversi fattori di illegalità. Fino ad ora la richiesta di confronto e gli incontri tra Comitati ed Istituzioni non ha ancora dato gli esiti sperati e l’amministrazione comunale è rimasta ferma sulle sue posizioni, sorda all’appello dei Cittadini. Ci si augura che la Procura valuti sollecitamente le ragioni esposte.

Ad onor del vero bisogna rilevare che la problematica ha origini antiche; la nostra Città vive una emergenza rifiuti endemica  con ricorrenti picchi di gravità, come quello attuale. Non c’è chi non ricordi le teorie di centinaia di metri di immondizia lungo le strade fin dalle sindacature Sopelliti ed Arena; da sempre si è assistito a penosi palleggiamenti di responsabilità tra Istituzioni comunali e regionali, talvolta in concorrenza politica, sin dalle ormai lontane (ma non per questo meno pessime) gestioni Chiaravalloti, Loiero, Scopelliti e poi Oliverio ed ora Santelli. 

Ai Cittadini risultano particolarmente fastidiose queste controversie da Azzeccagarbugli manzoniani in quanto la realtà concreta e  disastrosa rimane per le strade a testimoniare l’incapacità, l’inefficienza e l’incuria di tutta intera la classe politica, indipendentemente dagli ormai evanescenti colori delle fazioni, graniticamente monolitica nel non fare assolutamente nulla. 
Sarebbe davvero ora che queste situazioni fossero affrontate con serietà,  trovando soluzioni definitive che non tocca certo ai Cittadini (che pagano servizi non resi) ricercare. Un altro esempio tragico del nullismo delle classi politiche alternatesi al governo della nostra terra è la crisi idrica che si ripresenta puntuale, quest’anno con una carenza idrica anzitempo,  protrattasi per tutto il mese di gennaio. 
Il delegato al disastro idrico, dr. Brunetti, è scomparso da tempo dalla circolazione eccezion fatta  per rari passaggi propagandistici in televisione. La tanto strombazzata  Diga del Menta è rimasta un irridente sberleffo dopo i 53 anni di costruzione. Intanto, ad oggi, una debole erogazione è stata registrata per meno di  due ora nell’abitato di Villa S. Giuseppe, dalle 15  alle 16.30. Dal luglio del 2013, anno di nascita del Comitato Permanente Vallata Gallico ( principalmente per questo motivo ) non è cambiato assolutamente nulla. Il Comitato sarà purtroppo costretto ad tornare presto sull’argomento. 
Buona campagna elettorale a tutti!
                                                          COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 11 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA 12 giugno 2020

Indubbiamente sfortunata, questa prima metà del 2020, iniziata con un mese intero (gennaio) in cui una crisi idrica senza precedenti ha vessato la nostra popolazione davanti alla supponenza indifferente dell’amministrazione comunale. Insieme con l’intera comunità nazionale abbiamo anche qui sofferto del discutibile “blocco” del coronavirus. Occorre dire che neanche in quel periodo le cose sono andate bene con il solito disservizio idrico che in talune parti (Pettogallico, ad esempio)è stato particolarmente grave. Con grande senso del sacrificio , in accordo col Comitato, i residenti sono in qualche modo sopravvissuti senza accendere polemiche in una tanto grave situazione. Ancora le serrande dei negozi (quelli che hanno potuto) non si erano completamente riaperte, che un altro tentativo di colpo mortale viene inferto a gente stanca ed esasperata: con una ordinanza approvata nottetempo lo scorso sabato l’amministrazione comunale, a fronte della endemica crisi della raccolta rifiuti non trova di meglio che destinare all'impianto di Sambatello tonnellate e tonnellate di “eco balle”. Naturalmente per un periodo temporaneo di sei mesi … rinnovabili! 
I residenti sanno bene che per le classi dirigenti locali nulla è più definitivo del provvisorio. Ne daremo prossimamente ampie prove. Il fatto dimostra che, con faciloneria e scarsa considerazione per i residenti, la Vallata del Gallico viene considerata alla stregua di pattumiera della Città. La reazione degli abitanti di Sambatello à stata immediata: i Cittadini si oppongono e si opporranno con determinazione assoluta e con ogni mezzo, sia pure nella legalità, all'ennesimo tentativo di scaricare sulla nostra gente le incapacità delle istituzioni, regione compresa, di trovare una soluzione definitiva e di buon senso al grave problema. Il Comitato Permanente Vallata Gallico non può non esprimere tutta la solidarietà e condivisione della lotta di Sambatello. Questa è la lotta di tutta la Vallata del Gallico che non ci sta ad essere considerata la discarica di Reggio e Città Metropolitana in aggiunta. .Ed è anche la lotta di tutta la Città che si tenta di strumentalizzare in una deleteria “guerra tra poveri.” I nostri Cittadini non propongono certo di insozzare, in alternativa, un’altra parte della Città. Cosa che potrebbe presto avvenire, se la Città stessa non si opporrà all'antico stato di obbediente pecorume in cui certe amministrazioni la ritengono confinata. 
Oggi giovedì| 11 giugno il Presidente della Commissione Ambiente del Comune Ruvolo ha risposto alle richieste ed ha compiuto una visita al Presidio permanente allestito dai Cittadini, impegnandosi a chiedere al più presto la convocazione della Commissione. Mentre si ringrazia il Presidente Ruvolo per la sua sensibilità, si rimane in attesa di un segnale di disponibilità del Sindaco: i Cittadini sperano in un fattivo confronto anche se ribadiscono, con la massima determinazione, che sono pronti anche alla lotta più dura. La nostra gente, del resto, è ben conosciuta per la sua generosità ma anche per un’antica tradizione di lotta, anche asperrima, come quella combattuta contro il raddoppio dell’attuale sito che per nessun motivo dovrà diventare una discarica. La salute e la vita dei nostri figli dipende da questo.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

martedì 11 febbraio 2020

Comunicato Stampa11 febbraio 2020

  Il Comitato Permanente Vallata Gallico registra con grande soddisfazione la risposta del Ministero dell’ Ambiente alla lettera aperta inviata negli ultimi giorni di gennaio al Ministero di cui sopra nonché al Ministero degli Affari Interni ed al Ministero della Salute. 

   Nel ringraziare lo stesso Ministero per la sollecitudine con cui ha risposto all’autentico “ grido di dolore “ che si innalza non solo dalla Vallata del Gallico ma da una intera Città ormai allo stremo, si rileva come la problematica esposta non riguardi solo aspetti ambientali ma anche tecnico – giuridici e di salute pubblica. Per questo si rimane in attesa del certo, prossimo riscontro anche del Ministero degli Affari Interni e del Ministero della Salute. 

   Questo Comitato si riserva di valutare con attenzione le comunicazioni ed i dati contenuti nel documento inviato dalla cortesia del Ministero dell’Ambiente e intanto, rendendolo pubblico, sottolinea ancora una volta come sia assolutamente positivo il dialogo dell’Istituzione con i Cittadini; dialogo che, paradossalmente, ha visto il Governo rispondere alla nostra  sollecitazione in modo quasi immediato mentre l’ente di prossimità che dovrebbe essere il più vicino ai Cittadini, cioè il Comune, tace tragicamente da mesi.

   Pubblicando la risposta del Ministero dell’Ambiente il Comitato Permanente Vallata Gallico, per i dati in essa contenuti, spera di effettuare cosa utile non solo per Via dei Monti ed il quartiere di  Arghillà ma anche per l’intera Città che , ove più ove meno, si dibatte nella sofferenza a causa dello stesso degrado.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO



domenica 12 gennaio 2020

13 gennaio 2020 CITTA’ IN COMA

Il Comitato Permanente Vallata Gallico avrebbe preferito non essere costretto ad intervenire in difesa dei Cittadini in un delicato momento elettorale; a prova di cio’ stanno le lunghe parentesi di paziente silenzio che hanno caratterizzato questi ultimi periodi. Quando, però, la situazione diventa insostenibile tacere non è più possibile e sarebbe un tradimento nei confronti del popolo per il quale il Comitato costituisce punto di riferimento, quasi sempre unico, in una emergenza senza fine. Beninteso il Comitato rivendica la sua sempre dimostrata imparzialità politica anche in questa fase, fatta salva la libertà ed il diritto di ognuno dei suoi componenti di prendere la posizione che ritiene più giusta in riferimento al proprio pensiero,. 

Da un anno circa l’erogazione idrica è stata insufficiente poiché si è limitata ad un ristretto  numero di ore al giorno con chiusura notturna che spesso si è prolungata per giornate intere. Tutti ricorderanno come ci venisse detto che la secolare diga del Menta avrebbe risolto ogni problema. Ebbene, la cinquantenaria diga (è stato strombazzato) è stata messa in funzione ma non se ne è accorto nessuno: l’acqua continua a mancare come prima, più di prima. . Se questo fosse comprensibile (ma non lo è!) nel periodo estivo, non è certamente né comprensibile né tanto meno scusabile in periodo invernale. A memoria d’uomo non si ricorda che , almeno da ottobre ad aprile, l’acqua mancasse. In questo 2019 e ora, all’inizio del 2020, si è riusciti anche in questo: la festa di Ognissanti senz’acqua; Natale senz’acqua; Capo d’anno senz’acqua ed ora (stiamo scrivendo nel pomeriggio di domenica 12 gennaio) da venerdì 10 l’acqua manca totalmente in tutta via dei Monti, dal ponte dell’autostrada a Pettogallico, passando per Villa S. Giuseppe. Anzi, vi sono tratti che sono stati per  più giorni completamente privi di erogazione anche prima. Ovviamente alla domenica il servizio delle autobotti, già carente malgrado l’abnegazione degli operatori, non esiste. Non sono bastate lettere aperte al Sindaco; non è bastato il tavolo di crisi convocato dalla Prefettura; non sono bastate le precise domande poste dal Comitato con la richiesta di chiarimenti scritti al Comune che ha risposto tardivamente ed in modo inverecondo per mezzo del delegato al disastro idrico dr, Brunetti, peraltro completamente scomparso eccetto qualche affacciata propagandistica ove possibile. La popolazione è giustamente esasperata: chi dispone di cisterne le vede svuotate e chi non ne puo’ disporre vive una situazione indicibile. Occorre aggiungere che la mancanza di pressione impedisce il funzionamento dei vari apparati idrici domestici e, in questo periodo, anche dei riscaldamenti. Le notizie di mancanza d’acqua si rincorrono per tutta la Città: non c’è giorno in cui non ci siano interi quartieri a secco ( Gebbione, Sbarre, Modena, viale Amendola  ecc.) Come se non bastasse non funziona, di fatto, la raccolta dei rifiuti: i “lordazzi” del Comune , montando telecamere e comminando improbabili multe, battono nell’insozzamento anche gli incivili che abbandonano sacchetti in giro, costringendo i Cittadini per bene a tenersi per giorni ogni tipo di immondizia in casa, Tutto questo senza che una sola voce, né di chi governa (si fa per dire!) né di chi dovrebbe controllare, si levi a difesa dei diritti elementari dei Cittadini vessati. C’è di più. Per ora, però, sospendiamo qui promettendo che,da ora in poi, il Comitato non darà tregua ed interverrà sulle storture inaccettabili che una popolazione già provata da mille problemi è costretta a sopportare : la misura è colma … e non certo di acqua! Pur senza puntare il dito contro nessuno, diciamo basta alle scuse ed agli scarica-barile: ne abbiamo visti troppi e le prese in giro non attaccano più. Queste sono le condizioni di un quartiere e di una città allo sbando, di una città in coma. Nonostante ciò torme di saprofagi si aggirano tutti intenti a cercare voti. Dicono che la musica aiuti i comatosi al risveglio: speriamo di non dover ascoltare una marcia funebre!

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

venerdì 4 ottobre 2019

Comunicato Stampa del 4 Ottobre 2019

La proverbiale nomina, a causa della sporcizia in cui sguazza, non fa giustizia al maiale: non tutti sanno, infatti, che in natura il maiale è un animale pulito, né più né meno come tanti altri. E' invece l'uomo che, costringendolo a vivere in ambienti ristretti e chiusi, lo obbliga a dibattersi nella sporcizia: in un porcile, appunto. Il porcile e la sua lordura, con tutti i miasmi che esala, è dunque una responsabilità dell'uomo che in tali condizioni lo costringe a vivere la sua breve vita, in attesa di procreare e di diventare frittole, salsicce, prosciutti e salami. Da lunga data questa è la situazione della nostra Città nella quale, anche dove la raccolta differenziata funzionerebbe, il disservizio è tanto ricorrente quanto inaccettabile.

E' ben vero che molti sono i Cittadini indisciplinati che preferiscono insozzare i cigli delle strade anziché sobbarcarsi l'onere (peraltro lieve ) di differenziare i propri rifiuti e collocarli negli appositi contenitori, in attesa che vengano opportunamente raccolti da chi di dovere; è ancora più vero, però, che quando la raccolta non viene effettuata con regolarità, come troppo spesso accade, lo stato di lordura per le strade diventa insostenibile. Non è passata settimana, almeno nell'ultimo anno, ( e non solo da noi ) senza che, di tanto in tanto, saltasse la raccolta di qualche tipo di immondizia; a luglio, poi, nel caldo torrido dell'estate reggina, per più giorni i residenti di Via dei Monti si sono trovati davanti alle loro case mucchi di immondizia non raccolta, compreso l'organico.

Si lascia immaginare la festa per gatti, cani randagi, ratti ed insetti ributtanti che vi hanno banchettato spargendo il tutto sulle carreggiate ed obbligando Cittadini esasperati a riammucchiare, sotto il sole di luglio, rifiuti sparsi ovunque. Dopo una intera estate trascorsa con questa sorta di raccolta a rate, ora, nella nostra Vallata, la situazione è nuovamente peggiorata: sabato 29 settembre non è stato raccolto l'umido; martedì 1 ottobre non è stata raccolta la plastica e metalli; mercoledì 2 è stata la volta della carta e giovedì 3 l'umido è rimasto a far compagnia al già grosso mucchio di immondizia che si è formato. 

Il Comitato non sa di chi sia la colpa di tale disservizio ma à naturale che ci si rivolga all'Amministrazione Comunale in quanto responsabile prima; tanto più che abbiamo assistito, ultimamente ad una pesante propaganda. Se è giusto reprimere gli incivili, giustamente definiti "lordazzi", come si dovrebbero definire coloro i quali costringono i Cittadini per bene a vivere nella sporcizia come i maiali nel porcile? Chi è responsabile di tutto questo? Il Comune? L'AVR, azienda appaltante? Non lo sappiamo.

Ai Cittadini non interessa il gioco dello "scarica barile". Certo è che la bontà di una Amministrazione si misura con la capacità di far rendere quei servizi lautamente pagati. Lo stato di cose è stato segnalato più volte al Vice Sindaco Neri, responsabile dell'ambiente. Se a tutto questo si aggiunge che dopo mesi di erogazione diciamo "sufficiente", da lunedì tutta via dei Monti è stata senz'acqua per oltre 48 ore, si comprenderà come non si possa certo dire che le cose vadano bene. Inoltre, mai che fatti fondamentali come questi abbiano determinato uno straccio di informazione! Prima che i Cittadini pensino indiscriminatamente di essere trattati come animali nel porcile (che non è necessario informare di nulla), è urgente porre fine una volta per tutte a queste vessazioni. Intanto rimaniamo in attesa di conoscere questi altri "lordazzi" responsabili di rendere un porcile la nostra Città.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

lunedì 23 aprile 2018

Commento alla risposta del Comune


A S.E. IL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA
SUA SEDE
Oggetto: Commento alla risposta del Comune dell’11 gennaio 2018
In riferimento ai quesiti posti al Comune di Reggio Calabria tramite la Prefettura , per i quali era stata richiesta risposta scritta, il Comitato Permanente Vallata Gallico prende atto con soddisfazione della risposta, della quale ringrazia vivamente il dr. Brunetti oltre che la stessa Prefettura. Contemporaneamente non può esimersi dal rilevare quanto segue. 

Il Comitato aveva presentato, nelle date dell’1 e del 31ottobre 2017, un totale di 15 domande delle quali 8 in un primo foglio e le restanti 5 nel foglio n.2. Dopo avere sottolineato che porre domande non significa polemizzare, ci si chiede perché il Comune decida di rispondere “con riferimento al foglio 2”, ignorando totalmente i quesiti, ugualmente importanti, posti nel foglio 1. Scegliere le domande a cui rispondere ricorda un po’ la celebre frase attribuita a Gigi Marzullo: “Si faccia una domanda, si dia una risposta”. 

Si legge, al sesto rigo, che “Sin da subito, questa Amministrazione ha provveduto…”: il primo atto dell’Amministrazione attinente la crisi idrica risale al giorno 9 agosto 2017, quando l’ordinanza sindacale citata nel documento fu emessa, dopo mesi ( la tragica situazione risaliva almeno al mese di maggio con allarmi pubblici, articoli di stampa ecc.) . Se la locuzione “ sin da subito” avesse una durata di quattro mesi, allora andrebbe bene; il Comitato ritiene invece che l’ordinanza sia stata almeno enormemente tardiva e, per giunta, totalmente inefficace. Alla popolazione sono stati comunicati tempi e modi di erogazione mai rispettati. Prove inoppugnabili dimostrano che, non solo a Villa S. Giuseppe ma in ogni parte della Città, la citata ordinanza è risultata totalmente lettera morta sia per quanto riguarda gli orari di erogazione, sia per l’incremento delle autocisterne. 

Nel corpo del secondo capoverso si legge che la crisi dell’erogazione idrica a Villa S. Giuseppe “ha indotto l’Amministrazione Comunale ad intervenire immediatamente sostituendo la condotta di adduzione idrica dal campo pozzi comunale…” Anche in questo caso l’avverbio “immediatamente “ è usato in modo improprio. Infatti quella condotta di adduzione era prevista almeno fin dal 3 settembre 2013 e la cosa fu illustrata durante l’incontro, a Palazzo S. Giorgio, tra il Comitato ed i Commissari Prefettizi, essendo parte dell’esposizione dell’allora Dirigente dell’Assessorato ai ll. pp.; i lavori per la sua realizzazione terminarono nell’anno 2015. Tutto questo è puntualmente registrato sul sito ufficiale del Comitato e negli articoli di stampa. La sostituzione “immediata” risale dunque a molto prima e non c’entra nulla con la crisi del 2017, come sembra voler asserire la risposta del Comune. 

Il Comitato sarebbe davvero felice se fossero vere le informazioni riportate nello scritto del Comune per quanto riguarda il sistema idrico della diga del Menta; siccome si fida dell’Istituzione Comunale, è ben lungi dal Comitato l’intenzione di metterle in dubbio. D’altronde, poiché si dice che “per l’estate 2018 la Città potrà ricevere acqua dalla diga del Menta”, si attende con fiducia questo evento che dovrebbe realizzarsi nel giro di un paio di mesi. 

Si evita di commentare l’intento polemico della frase in cui si accusa il Comitato di aver fornito “informazioni …prive di ogni fondamento tecnico…e sommarie frutto di chi sa quali argomentazioni politiche”. In primo luogo si intende chiarire una volta per tutte che non si accettano né si accetteranno provocazioni di sorta, specie quando si concretizzano nelle vecchie, consunte e cigolanti trappole tendenti a buttare tutto in “caciara”.In secondo luogo, dopo attenta analisi documentale, l’allusione pare riferirsi al quesito sull’ingegnerizzazione del sistema idrico cittadino. A breve il Comitato sarà in grado di fornire una risposta definitiva sull’argomento e sarebbe davvero felice di dare ragione al Comune nella sostanza. Purtroppo ampi dubbi sussistono tanto più che pare che il Comune non conosca la data dell’inizio di questi lavori di cui è committente. In tale ottica a nulla vale la serie di cifre elencate in ordine sparso che, di fatto, non chiariscono nulla né rispondono ad una domanda quale che sia. 

Con quanto qui rilevato il Comitato crede sia dimostrato in modo inequivocabile che nessuno dei quesiti posti sia nel foglio 1 che nel foglio 2 abbia ottenuto risposta: a parte, infatti, la data orientativa prevista per la diga del Menta, tutta da confermare, non viene fornito alcun dato, alcuna circostanza, alcuna data precisa ma solo argomentazioni confuse ed in gran parte inesatte, quelle sì, destituite di fondamento. Il Comitato si augura ancora che, in tempi più brevi ( 3 mesi e mezzo per questa risposta!) giungano dal Comune quelle risposte concrete, semplici e precise che sin’ora non ha dato. 

Si conclude dunque con la constatazione dell’insufficienza dei contenuti della lettera del Comune che determina la totale insoddisfazione del Comitato e dei Cittadini. 

PS- Quanto esposto, unitamente alla linea di condotta del Comitato Permanente Vallata Gallico , è stata decisa nel corso dell’Assemblea Popolare riunitasi in data 18 marzo a Villa S. Giuseppe.

Reggio Calabria, 10 aprile 2018 
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


Risposta del Comune di Reggio Calabria ai quesiti posti in Prefettura




lunedì 4 dicembre 2017

Richiesta copia dei verbali delle convocazioni in Prefettura

Di seguito la lettera con cui sono state chieste i verbali inerenti le tre convocazioni in Prefettura da parte del Comitato Permanente Vallata Gallico.


martedì 8 agosto 2017

Allucinante Reggio: ESTATE DI ORDINARIA FOLLIA

E’ difficile raccontare ciò che sta accadendo nella nostra Città e pretendere di essere creduti da chi non abita a Reggio Calabria e non vive la condizione, davvero allucinante, che invece subiscono i nostri concittadini. Ci dica qualcuno, non importa quale sia il luogo di residenza ( fosse anche il Togo, il Laos o la Mongolia Esterna) se vi è un’altra città, in tempo di pace, in cui i residenti siano proditoriamente privati dell’acqua, senza preavviso, senza informazioni sui motivi e senza che essi sappiano né se né quando l’acqua ritornerà a scorrere dai rubinetti di casa. 
La mancanza di acqua, inoltre, si protrae per giorni interi: ad esempio, a Villa S. Giuseppe, dalle ore 15 di venerdì 21 luglio fino alle ore 6 di martedì 25 luglio (per la cronaca, è stata richiusa alle 9 della stessa mattina: 3 ore d’acqua dopo 87 ore di assoluta mancanza!) Tanto è vero tutto ciò che lunedì 24 luglio, in mattinata, una autobotte ( arrivata chissà come) ha dovuto rifornire tutte le case di Villa S.Giuseppe dotate di serbatoi anche a livello stradale. E chi non può disporre di serbatoio? 
Non molto meglio è andata nei giorni precedenti e seguenti, con ripetute richieste di rifornimenti rimasti quasi sempre senza esito: la risposta è sempre la stessa: “C’è una marea di richieste, non si sa se si potrà venire!” In conclusione, fatta salva l’abnegazione degli addetti all’autobotte, di fatto il servizio non esiste. neppure per i casi particolarmente delicati. Una segnalazione e richiesta di aiuto è giunta al Comitato, tra una miriade di altre, da una coppia di anziani soli che abitano nella zona Ospedale: la Signora reduce da una rovinosa caduta, il marito paralizzato a letto.
Da giorni l’acqua non arriva al loro serbatoio e da giorni richiedono un’autobotte che non arriva mai. E dire che, beffardamente, il sito del Comune consiglia, nel caso di anziani deboli e malati, di ricorrere a frequenti docce e lavaggi! La provocatoria presa in giro è in tal modo completata. Ogni giorno non si contano le segnalazioni di Cittadini esasperati per l’autentico incubo che stanno vivendo così come non si contano le chiamate, naturalmente senza risposta alcuna, al delegato al disastro idrico dr. Brunetti. Da parte sua il sindaco, con voce serafica, invita a non inviare a lui le varie segnalazioni; meglio non disturbarlo e rivolgersi agli uffici (in)competenti i quali quasi sempre non rispondono ed in ogni caso non sono in grado di risolvere nulla. 
Ancora nella mattina del giorno 5 agosto nessun “competente” rispondeva alle chiamate che giungevano da più parti: già, era sabato; volete negare al povero sindaco Giuseppe Falcomatà ed al povero delegato al disastro idrico un po’ di pace, subissati come sono da cotanto lavoro? Forse si stavano rilassando sotto una fresca doccia. Il bagno del vecchietto allettato e la famiglia della signora Rosa possono aspettare…non si sa quanto. E la situazione è ugualmente allucinante in tutta la Città: da Sala, a Mosorrofa ad Arghillà, da Modena alla Vallata del Gallico, al centro storico e via lamentando. 
Sembra di parlare di un fortilizio assediato dell’alto medio evo o dell’antichità quando, con feroci assedi, i residenti venivano privati di cibo ed acqua fino alla resa o alla morte: una nuova Masada. Oppure anche, tale stato di cose potrebbe suggerire la trama di un film a Dario Argento. A Roma negli scorsi giorni si è paventato un razionamento idrico, poi rientrato: magari avessimo una Raggi anche qui! Almeno, con un razionamento, il Cittadino sa quando l’acqua è disponibile e per quanto tempo. Ad Algeri, sul limitare del Sahara, negli anni ’80, nei quartieri periferici l’acqua arrivava a giorni alterni, dalle ore 6 alle ore 12. I Cittadini lo sapevano e si regolavano di conseguenza. Qui da noi, (anno 2017) invece no. 
L’acqua, qui, c’è o non c’è e non si sa né chi lo decida, né perché, né per quanto tempo. Nessuna informazione da parte dell’amministrazione. Questo è sopruso allo stato puro che prova  a tutta la città la protervia, l’ ottusa arroganza ed il disprezzo per la popolazione dei già citati maggiorenti, reazionari ed antidemocratici (o, nella migliore delle ipotesi, totalmente incapaci). Intanto, con grande supponenza, il sindaco Giuseppe Falcomatà non lesina proclami sulle magnifiche sorti progressive di una città metropolitana lasciata allo sbando in ogni settore: solo a mo’ di esempio, oltre alla crisi idrica, le strade piene ovunque di burroni (forse il delegato a quest’altro disastro pubblicizza il suo cognome?) Riflettano i Cittadini, anche quelli che vivono in piccole oasi fortunate : domani potrebbe toccare anche a loro. Riflettano, come troppo tardivamente ha fatto il nostro Comitato; riflettano e ricordino. Non è solo il Comitato, bensì è la Città tutta intera ad essere totalmente priva di interlocutori! Ci dica qualcuno se conosca, al mondo, un altro conglomerato urbano in cui si viva un incubo come questo; in cui sussista un’altra simile situazione paradossalmente delirante e folle. I sospiri di sofferenza degli anziani, dei deboli, dei malati e le grida di tutte le donne e gli uomini che subiscono queste autentiche angherie ricadono, pesanti, sugli autocrati in sedicesimo di questa nostra sventurata Città.

Reggio Calabria 7 agosto 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Nota – Domenica 6 agosto ricorre la festa a Villa S. Giuseppe; giorno degli ospiti, di nuclei familiari riuniti per l’occasione magari dopo tanto tempo. Giorno, però, anche di rubinetti totalmente a secco: si lascia immaginare il disagio, l’esasperazione e la rabbia delle famiglie impossibilitate ad offrire anche solo un bagno funzionante. Vergogna, per l’amministrazione? E’ poco!!!

lunedì 10 luglio 2017

Il Comitato Permanente VALLATA GALLICO aderisce all'Osservatorio "Acqua pubblica e depurazione"

Si riceve e si pubblica il seguente documento:




Il Comitato Permanente Vallata Gallico, dopo lunga ed approfondita riflessione ed in linea con lo spirito collaborativo nei riguardi di Istituzioni e strutture agenti sul territorio, al solo scopo di meglio affrontare e risolvere le problematiche che pesano sui Cittadini, ha deciso di aderire all'iniziativa proposta nel documento qui sopra pubblicato. Si cercherà, con quello che si spera diventi un nuovo strumento di conoscenza e di azione, di agire con maggiore efficacia nella difesa di diritti più elementari della nostra gente. 

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO 
 Reggio Calabria 10 luglio 2017

mercoledì 22 febbraio 2017

PASSA PAROLA Informativa interna n.33 del 21 febbraio 2017

L’Assessore ai Lavori Pubblici dr.ssa Angela Marcianò ha, nei giorni scorsi, ricevuto una delegazione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Nel corso del cordiale incontro il Comitato ha rappresentato all'Assessore la situazione di criticità che è tornata a funestare soprattutto la frazione di Pettogallico, ormai da mesi di fatto senza acqua. 
Parecchie potrebbero essere le cause dell’inaccettabile stato di cose, tra le quali i guasti veramente continui alla vetusta condotta – colabrodo che, vecchia di decenni, attraversa Pettogallico giungendo fino all'abitato di Villa S. Giuseppe. 
Si parla di centinaia di interventi di riparazione effettuati solo negli ultimi mesi a seguito di miriadi di segnalazioni, molte delle quali presentate dallo stesso Comitato al ritmo, talvolta, di due o addirittura tre al giorno. Sempre in linea col documento–base del 17 luglio 2013, il Comitato ha fatto presente che non tocca certamente né allo stesso Comitato né ai Cittadini indagare su motivazioni di qualsivoglia tipo che siano alla base dell’assenza di acqua dai rubinetti. L’Assessore si è riservato di approfondire il problema dopo aver esperito le necessarie ricerche in modo da trovare una soluzione definitiva, come da sempre il Comitato chiede. In pratica più di metà dei rubinetti di Pettogallico è a secco da un paio di mesi con qualche parentesi di poche ore d’acqua di tanto in tanto; i Cittadini, oltre alle solite segnalazioni, si sono rivolti ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani senza ottenere assolutamente nulla. 
Dopo Natale anche Pasqua rischia di trascorrere a secco; questo non può essere consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico confida nella nota solerzia e disponibilità dell’Assessore Marcianò per superare il ritorno di tale vergognoso stato di cose; la dr.ssa Marcianò ha assicurato una risposta ed una verifica nel breve volgere dei prossimi giorni, tanto più che nel corso dell’ultima settimana non si è avuto riscontro alcuno alle segnalazioni sia dei Cittadini che del Comitato Lo stesso Comitato, inoltre, si sta ponendo il problema della potabilità dell’acqua a fronte di una serie continua di guasti e riparazioni di una condotta preistorica. Si sta studiando la cosa in vista di azioni successive.

Nello stesso incontro il Comitato ha segnalato anche la necessità di interventi di messa in sicurezza della strada che da Villa S. Giuseppe arriva a Pettogallico, resa sempre più pericolosa da voragini apertesi sulla già stretta carreggiata in parte occupata da massi e movimenti franosi ricorrenti. A breve un nuovo incontro sarà fissato con l’Assessore a cui il Comitato da volentieri atto della competenza, efficienza e cordialità dimostrata e che ringrazia fin d’ora per l’impegno.

Rientro dimissioni. Si apprende intanto del rientro delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Dr. Paolo Brunetti. A lui rinnovati auguri e rinnovata offerta di collaborazione da parte del Comitato

Iniziative sociali. Il Comitato Permanente Vallata Gallico si sta attivando per incontrare l’Assessore alle Finanze del Comune unitamente al Presidente del Consiglio Comunale per ripresentare, come già avvenuto in precedenza, la richiesta di una iniziativa socialmente qualificante tesa a rendere gratuite le forniture di acqua ed il servizio raccolta rifiuti per i ceti più deboli. Da quando, a suo tempo, fu richiesto di attendere a causa dello stato preoccupante delle finanze comunali ereditato dalle precedenti “gestioni”, le cose sono cambiate: se dissesto non è stato, dopo più di due anni è lecito pensare che qualche briciola possa toccare nuovamente agli “ultimi”. L’Amministrazione deve farsi carico dello stato di difficoltà, per non dire di indigenza, in cui versano molti nostri concittadini: è un dovere assoluto degli Amministratori ed un diritto sacrosanto dei più deboli.



COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 25 gennaio 2017

Passa Parola - Informativa interna n.32 del 24 gennaio 2017

Si apprende la notizia, risalente a pochi giorni fa, delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Consigliere Comunale Dr. Paolo Brunetti.
E’ doveroso, da parte del Comitato, riconoscere al Dr. Brunetti l’impegno profuso nello svolgere il suo incarico con generosità e competenza. E’ stato, questo appena trascorso, un periodo particolarmente difficile per quanto riguarda l’erogazione idrica in tutta la Città ed in particolare per la Vallata del Gallico : tutti ricordano la situazione insostenibile in cui, da anni, anzi, da decenni si dibattevano gli abitati di Pettogallico e di Villa S. Giuseppe; tutti ricordano le azioni di ogni tipo intraprese dal Comitato fin dall'anno 2013; come anche tutti hanno nella memoria le mancate risposte di certi dirigenti e l’inazione di chi era preposto ad un servizio tanto essenziale. Il Dr. Brunetti non si è risparmiato e molto spesso lo abbiamo visto partecipe in condizioni di difficoltà alle riunioni a cui era stato invitato dal Comitato, il più delle volte bersaglio delle peraltro sacrosante proteste dei Cittadini. Come anche lo abbiamo visto accompagnare le autobotti di emergenza nei torridi mesi estivi, in ore impossibili: autobotti di cui si era persa la memoria. Il Comitato dà atto al Dr. Brunetti ( e non è la prima volta ) di avere sostanzialmente sempre risposto, anche con la sua presenza fisica, alle segnalazioni, alle richieste ed agli appelli del Comitato stesso e dei Cittadini. In tal modo si è potuta concretizzare una feconda collaborazione per tutto questo ultimo periodo: il Comitato si augura che tale collaborazione possa continuare con i soggetti che il Comune riterrà di indicare come riferimento.
Non tutti i problemi sono, infatti, stati risolti. Nell’ultimo periodo la situazione non si presenta buona non solo per Pettogallico, spessissimo totalmente senza acqua, ma anche per Villa S. Giuseppe. Si rileva, marcatamente per quest’ultima, un certo peggioramento del servizio, fino a qualche tempo fa accettabile. Spesso, nelle ultime settimane, l’acqua manca oppure cala vistosamente quanto inspiegabilmente di pressione. Tra i Cittadini si è diffuso un certo allarme: memori della situazione di tempi recenti, essi si chiedono che cosa potrà succedere con la bella stagione, se già ora si presenta un tale stato di cose. Indietro non si torna! Un peggioramento non sarà consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico è pronto ad intervenire con la grinta di sempre, in linea con il documento programmatico del 17 luglio 2013
Intanto invia un cordiale saluto al Dr. Paolo Brunetti che rimane per tutti noi un amico al di là delle mansioni a lui affidate.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 10 settembre 2015

Richiesta incontro urgente Tariffe ATAM studenti

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
www.comitatopermanentevallatagallico.blogspot.it
comitatovallatagallico@gmail.com
RC, 7 settembre 2015     

                                                                 Al Sig. Presidente del 
Consiglio Comunale 
di Reggio Calabria
SUA SEDE


Oggetto: Richiesta incontro urgente  su tariffe ATAM studenti 
Su richiesta di numerosi Cittadini residenti nella Vallata del Gallico ed anche in altri quartieri, soprattutto periferici, della nostra Città, il Comitato Permanente Vallata Gallico si pregia di richiederVi la concessione di un incontro urgente con una sua delegazione ristretta presso il Vs, Ufficio di Palazzo S. Giorgio.
L’incontro è volto a discutere la tariffazione degli abbonamenti ATAM i quali, a tutt’oggi, non risulta prevedano condizioni di favore per gli studenti, in particolare quelli residenti nelle periferie, costretti a raggiungere con i mezzi pubblici i vari plessi scolastici della Città.
La vigente tariffazione, se non adattata alle esigenze della massa studentesca, eventualmente graduando gli importi sul reddito certificato dei nuclei familiari di appartenenza, costituisce un peso spesso insostenibile per molte famiglie, parecchie delle quali con più di un figlio in età scolare.
Una parte della discussione riguarderà anche gli Scuolabus per i più piccoli; risulta infatti che alcune famiglie (non solo di immigrati) non siano in grado di corrispondere quanto richiesto per il servizio che dovrà, dunque, essere reso accessibile a tutti ed in primo luogo ai meno abbienti.
Senza interventi in tal senso ci si troverà, di fatto, a frapporre un nuovo, rilevante ostacolo al diritto allo studio garantito costituzionalmente e già carico di gravami cospicui.
Si richiede alla Vs. cortesia una risposta la più rapida possibile, per via telematica, all’indirizzo di posta elettronica di invio della presente, data la vicinanza della data d’inizio dell’anno scolastico, facendo presente che il Comitato sarà lieto di incontrare, insieme con Voi, qualora lo riteneste opportuno, qualunque esponente riteniate opportuno per una rapida soluzione del problema.
Certo di un rapido, positivo riscontro il Comitato Permanente Vallata Gallico, nell’inviare i più cordiali saluti, comunica di essere disponibile per l’appuntamento da giovedì 10 settembre incluso, preferibilmente (ma non esclusivamente) di pomeriggio.
Ringraziamenti anticipati                          COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


NOTA: A seguito della sopraindicata richiesta, è pervenuta la seguente email.


Presidente Consiglio RC <presidente.consiglio@comune.reggio-calabria.it>

Vista la richiesta d'incontro pervenuta a questa Presidenza, si comunica che è possibile incontrare una delegazione del comitato permanente Vallata Gallico il giorno 11c.m alle ore 17.30 presso lufficio di Presidenza di Palazzo San Giorgio.
Cordiali saluti


Demetrio DELFINO
Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria
Staff segreteria Demetrio Triglia 0965/3622289 - 0965/811131


venerdì 7 agosto 2015

Comunicato Stampa del 6.08.2015

Al culmine di una crisi idrica probabilmente senza precedenti si è svolta, a Villa S. Giuseppe, una riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico che ha visto la partecipazione del delegato comunale all'emergenza idrica Dr. Paolo Brunetti. 

Ormai dal mese di aprile, in una drammatica ripetizione a cadenza annuale, l’erogazione idrica nell'abitato di Villa S. Giuseppe (e non solo) ha subito una progressiva diminuzione che ha raggiunto punti di crisi obiettivamente insostenibili, con una assenza assoluta di acqua che perdura per giorni e giorni. Già ai primi piani delle abitazioni l’acqua non arriva per settimane e la pressione pressoché nulla non riesce a riempire i serbatoi localizzati sui piani sopraelevati; anche sul piano strada, però, dopo giorni senza una goccia, anche chi dispone di cisterne a piano terra rimangono a secco. Lasciamo immaginare come possono sopravvivere coloro che, per motivi vari, non hanno serbatoi! Anziani, malati ed invalidi, ma anche comuni Cittadini vivono letteralmente in un inferno, nel dubbio, giorno dopo giorno, persino se sarà loro possibile usufruire dei servizi igienici fondamentali!

Il Dr. Brunetti ha esposto ai presenti esasperati quanto è stato fatto in questo ultimo periodo per cercare di lenire la gravissima situazione, come, ad esempio, la messa in funzione del pozzo di Rosalì, fuori uso da tempo immemorabile. Il verificarsi di alcuni fatti gravissimi non ha fatto che peggiorare la situazione a cui si è cercato di porre un rimedio parziale e di assoluta emergenza con le autobotti, il cui intervento, negli ultimi tempi, è diventato quasi regolare, il che sottolinea la gravità della situazione. Occorre infatti non dimenticare, come già è stato sottolineato prima, le famiglie che non dispongono di serbatoi, per le quali anche l’intervento dell’autocisterna si rivela inutile.

Dato atto al dr, Brunetti del suo grande impegno teso a risolvere il problema o. almeno, a lenirne le gravi conseguenze, l’assemblea ha dovuto comunque constatare un reale ed effettivo peggioramento della situazione malgrado gli sforzi profusi. Il timore diffuso e dichiarato dei Cittadini è che, superato in qualche modo (e quale modo!) questo periodo, con il sopraggiungere dell’autunno tutto si “normalizzi” per giungere, poi, puntualmente, nella prossima primavera, a registrare gi stessi problemi. Il Comitato Permanente Vallata gallico si pone, come obiettivo, quello di arrivare ad una soluzione definitiva delle problematiche, che superi una volta per tutte la situazione presente. Il dr. Brunetti ha assicurato che l’impegno proseguirà in tale direzione anche nel prosieguo delle stagioni ma i Cittadini temono che egli sia stato lasciato solo nel suo gravoso impegno. Egli ha altresì dichiarato che, a seguito delle azioni messe in campo, un cambiamento della situazione potrebbe essere verificabile già nel breve volgere di giorni. 

Questa riunione del Comitato e dei Cittadini può, però, essere definita cruciale perché, nell'intento di sostenere l’operato dello stesso Brunetti, se, entro un tempo brevissimo, non si vedranno miglioramenti, saranno intraprese azioni ulteriori che saranno rese pubbliche al momento opportuno, già nel corso della prossima settimana. Il Comitato rivolge un appello ai Cittadini, legittimamente stanchi di una situazione inaccettabile che non accenna a mutare: è vero che ci eravamo un po’ tutti illusi, fino ad aprile, di avere risolto la situazione; è anche vero però, che davanti al ripetersi dello stato di cose, il Comitato è, come sempre, con i Cittadini e non dà segni di abbandono della lotta. Non demordiamo e non demordano i Cittadini: si tratta della difesa di un diritto elementare che dovrebbe essere acquisito per tutti, in tutto il mondo ma che a Reggio Calabria, nel 2015, è ancora conculcato. 

Vale la pena di lottare: questa volta il Comitato andrà fino in fondo senza più perdere tempo e ricorda tra l’altro, come fu scritto nel documento programmatico del 17 luglio 2013, che nessuna giustificazione, sia di ordine economico o politico, è valida per motivare negazioni o ritardi nell'applicazione dei diritti elementari dei Cittadini. Spiace solo constatare che ci si debba ancora occupare di erogazione idrica in un tempo in cui il Comitato avrebbe voluto e potuto occuparsi di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita nel nostro territorio.

Reggio Calabria, 6 agosto 2015                     COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 10 giugno 2015

Comunicazione al Consigliere Catorina - Segnalazioni

Alla c. a. del Consigliere Avv. Castorina

Gent. mo Avvocato,
facendo seguito a quanto concordato nel contatto telefonico di ieri 8 giugno, ed anche per la sopraggiunta difficoltà di contatto con l’Assessore Dr. Zimbalatti, segnaliamo alla Sua cortesia, pregandoLa di agire nelle opportune sedi, alcune situazioni da tempo rilevate le quali, a tutt’oggi, non hanno fruito dei necessari interventi:
1-) Potatura di alberi lungo la via dei Monti, sia a Villa S. Giuseppe che a Pettogallico, ed in particolare di quelli presso l’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe, i cui rami incombono pericolosamente sulla carreggiata stradale mettendo a rischio l’incolumità dei passanti, specie in presenza di vento e maltempo in genere; ( alcuni tecnici erano stati inviati alcune settimane fa ma hanno rinviato l’intervento assicurando che sarebbero ritornati dopo alcuni giorni. Nessuno, però, si è fatto più vivo)
2-)Ripulitura di lunghi tratti di Via dei Monti, per tutta la sua lunghezza, la cui carreggiata, già non molto larga, si restringe di più di un metro a causa di materiale di risulta, su cui sta ricrescendo la vegetazione, abbandonato sulla sede stradale da prima dello scorso mese di luglio;
3-Da una segnalazione pervenutaci da via Carlo Rosselli, nei pressi di Viale Amendola, risulta una situazione di pesante disagio dovuta allo spesso strato di bacche attaccaticce e pericolosamente scivolose depositate sulla strada e sui marciapiedi non ripuliti da anni, come anche allo sviluppo disordinato dei rami degli alberi che rischiano di entrare nelle finestre dei residenti, anche questi non potati da anni;
4-)Un’altra segnalazione ci perviene da Croce Valanidi dove, sulla via omonima, all’altezza del numero civico 128 (salendo dopo l’Ufficio Postale) alberi spontanei cresciuti presso la sede stradale stanno per danneggiare addirittura sia i lampioni dell’illuminazione pubblica che le abitazioni dei Cittadini.
Certi di un positivo riscontro da parte Vostra, inviamo cordiali saluti e ringraziamenti anticipati.



Reggio Calabria, 09 giugno 2015              COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 4 marzo 2015

Lettera al sindaco Giuseppe Falcomatà

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


Reggio Cal. 02/03/2015
Al Sig. Sindaco di Reggio Calabria 
Giuseppe Falcomatà 

Al Sig. Presidente del Cons. Comunale 
Demetrio Delfino

LORO SEDI


Oggetto: Chiusura Uff. Postale di Villa S. Giuseppe 
Apprendiamo con soddisfazione che, a fronte della paventata chiusura, da parte di Poste Italiane, di parecchi Uffici Postali su tutto il territorio nazionale ed in particolare dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe, peraltro già funzionante solo a giorni alterni, sia il Sindaco della Città che il Presidente del Consiglio Comunale, e non solo loro, hanno espresso la loro contrarietà al provvedimento e sono intervenuti nelle sedi opportune per scongiurare l’eventualità.
Il Comitato Permanente Vallata Gallico ha chiesto, sempre con lo stesso scopo, un incontro urgente con i vertici provinciali di Poste Italiane per significare loro le conseguenze estremamente negative e le ricadute di vario genere sulla nostra Vallata.
Chiediamo ora a Voi, Sig. Sindaco, ed anche al Presidente del Consiglio Comunale, di sostenere questa nostra iniziativa nelle forme e modi che riterrete più opportuni per evitare una eventualità che non farebbe presagire nulla di buono per un quartiere già disastrato, come a tutti è ben noto.
La richiesta di incontro con Poste Italiane è stata inviata, per opportuna conoscenza, anche all’Amministratore Delegato con sede a Roma ed al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.
Fiducioso nella Vostra determinante vicinanza, il Comitato Permanente Vallata Gallico coglie l’occasione per inviare cordiali e rispettosi saluti.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO