Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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venerdì 4 ottobre 2019

Comunicato Stampa del 4 Ottobre 2019

La proverbiale nomina, a causa della sporcizia in cui sguazza, non fa giustizia al maiale: non tutti sanno, infatti, che in natura il maiale è un animale pulito, né più né meno come tanti altri. E' invece l'uomo che, costringendolo a vivere in ambienti ristretti e chiusi, lo obbliga a dibattersi nella sporcizia: in un porcile, appunto. Il porcile e la sua lordura, con tutti i miasmi che esala, è dunque una responsabilità dell'uomo che in tali condizioni lo costringe a vivere la sua breve vita, in attesa di procreare e di diventare frittole, salsicce, prosciutti e salami. Da lunga data questa è la situazione della nostra Città nella quale, anche dove la raccolta differenziata funzionerebbe, il disservizio è tanto ricorrente quanto inaccettabile.

E' ben vero che molti sono i Cittadini indisciplinati che preferiscono insozzare i cigli delle strade anziché sobbarcarsi l'onere (peraltro lieve ) di differenziare i propri rifiuti e collocarli negli appositi contenitori, in attesa che vengano opportunamente raccolti da chi di dovere; è ancora più vero, però, che quando la raccolta non viene effettuata con regolarità, come troppo spesso accade, lo stato di lordura per le strade diventa insostenibile. Non è passata settimana, almeno nell'ultimo anno, ( e non solo da noi ) senza che, di tanto in tanto, saltasse la raccolta di qualche tipo di immondizia; a luglio, poi, nel caldo torrido dell'estate reggina, per più giorni i residenti di Via dei Monti si sono trovati davanti alle loro case mucchi di immondizia non raccolta, compreso l'organico.

Si lascia immaginare la festa per gatti, cani randagi, ratti ed insetti ributtanti che vi hanno banchettato spargendo il tutto sulle carreggiate ed obbligando Cittadini esasperati a riammucchiare, sotto il sole di luglio, rifiuti sparsi ovunque. Dopo una intera estate trascorsa con questa sorta di raccolta a rate, ora, nella nostra Vallata, la situazione è nuovamente peggiorata: sabato 29 settembre non è stato raccolto l'umido; martedì 1 ottobre non è stata raccolta la plastica e metalli; mercoledì 2 è stata la volta della carta e giovedì 3 l'umido è rimasto a far compagnia al già grosso mucchio di immondizia che si è formato. 

Il Comitato non sa di chi sia la colpa di tale disservizio ma à naturale che ci si rivolga all'Amministrazione Comunale in quanto responsabile prima; tanto più che abbiamo assistito, ultimamente ad una pesante propaganda. Se è giusto reprimere gli incivili, giustamente definiti "lordazzi", come si dovrebbero definire coloro i quali costringono i Cittadini per bene a vivere nella sporcizia come i maiali nel porcile? Chi è responsabile di tutto questo? Il Comune? L'AVR, azienda appaltante? Non lo sappiamo.

Ai Cittadini non interessa il gioco dello "scarica barile". Certo è che la bontà di una Amministrazione si misura con la capacità di far rendere quei servizi lautamente pagati. Lo stato di cose è stato segnalato più volte al Vice Sindaco Neri, responsabile dell'ambiente. Se a tutto questo si aggiunge che dopo mesi di erogazione diciamo "sufficiente", da lunedì tutta via dei Monti è stata senz'acqua per oltre 48 ore, si comprenderà come non si possa certo dire che le cose vadano bene. Inoltre, mai che fatti fondamentali come questi abbiano determinato uno straccio di informazione! Prima che i Cittadini pensino indiscriminatamente di essere trattati come animali nel porcile (che non è necessario informare di nulla), è urgente porre fine una volta per tutte a queste vessazioni. Intanto rimaniamo in attesa di conoscere questi altri "lordazzi" responsabili di rendere un porcile la nostra Città.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 4 marzo 2015

Passa parola - informativa interna n.25 del 04 marzo 2015

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DI VIA DEI MONTI – Proseguono a ritmo serrato i lavori di messa in sicurezza di Via dei Monti, in particolare per il tratto che, dall’abitato di Villa S. Giuseppe, si snoda in direzione mare. Sotto la valida direzione del Geologo Comunale Dr. Vincenzo Postorino è stato posto riparo praticamente a tutte le frane che minacciavano la carreggiata stradale e che attendevano, nel silenzio generale (eccezion fatta per il Comitato che da un paio di anni se ne sta occupando) almeno dal 2011 i lavori di riparazione. Dato atto all’Assessore Angela Marcianò della efficiente attenzione dimostrata, sia consentito a questo Comitato di esprimere tutta la sua soddisfazione per vedere raggiunti questi risultati, che erano tra gli obbiettivi che si era posto in tempi non sospetti e che sono stati oggetto di segnalazioni e lotte ormai pluriennali; soddisfazione che rimane intatta anche se ora si assiste al tentativo, da parte di qualcuno, di mettere cappello sulle azioni altrui. Basta consultare il nostro sito per vedere testimoniata la verità della nostra piccola storia, tanto più che chi, ora, riemerge dal letargo di anni, tempo fa starnazzava che a Villa S. Giuseppe tutto andava benissimo. Vale sottolineare che questa, come accennato, è storia che supera gli schieramenti politici che non interessano il Comitato.

SEGNALAZIONE – Il Comitato segnala inoltre all’Assessore Marcianò ed al Direttore dei Lavori Vincenzo Postorino una situazione pericolosa verificatasi nei giorni scorsi, a seguito del maltempo e del passaggio di mezzi pesanti, su Via dei monti a Pettogallico, davanti al numero civico 625 . In quel punto un muretto di una diecina di metri incombe pericolosamente sulla strada sottostante, costituendo pericolo, a nostro avviso grave, per passanti ed automezzi. Il Comitato, ben conoscendo la solerzia degli interpellati, confida in un celere intervento.

MINACCIA DI CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE - Dopo il lancio di stampa del giorno 11 febbraio u. s. il Comitato ha pianificato una serie di iniziative tra cui, la più importante, è quella della richiesta di un incontro urgente con il Direttore Provinciale di Poste Italiane di Reggio Calabria. Ci si propone, nell’ambito di quell’incontro, di manifestare la contrarietà ad un siffatto provvedimento; contrarietà non dovuta solo a questioni di comodità, ma anche a problemi di grande rilievo sociologico, sacrificando i quali sull’altare di necessità meramente economiche, si cancella qualsiasi nozione sopravvissuta di servizio “sociale”. Una lettera in tal senso è stata inviata al Direttore Provinciale di Poste Italiane; la stessa è stata inviata, per conoscenza, all’Amministratore delegato dell’Ente, a Roma ed al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi. In contemporanea, una richiesta di sostegno all’iniziativa è stata inviata al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ed al Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino. Sono stati avviati inoltre contatti con altri Comitati ed Associazioni (tra cui il Comitato formatosi sul problema a Terreti) nell’ottica di un coinvolgimento, il più vasto possibile, della Città. Troppe volte questa Città si è trovata divisa in compartimenti stagni senza capire che il problema di un territorio, di una categoria, di uno strato sociale finisce per ricadere su tutta intera la comunità cittadina; occorre urgentemente un cambio di mentalità che faccia si che il problema di un settore di qualsivoglia tipo venga considerato per quello che in realtà è, cioè problema di tutti. Sule varie problematiche si deve muovere la Città intera con tutte le sue Istituzioni: solo così Davide può sperare di battere Golia, o, almeno, di ottenere qualche risultato. Daremo conto dell’evoluzione della situazione.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO




giovedì 26 febbraio 2015

PASSA PAROLA - Informativa interna n.24

IMU SUI TERRENI AGRICOLI – Su richiesta del Comitato Permanente Vallata Gallico ed accompagnata dallo stesso, una delegazione ristretta di un gruppo di produttori agricoli della nostra Vallata è stata ricevuta congiuntamente dagli Assessori alle Attività Produttive, Dr.ssa Neto ed alle Finanze, Dr. Neri. A fronte delle pesanti tasse che gravano sui terreni agricoli ede anche su quelli edificabili, gli Assessori hanno chiarito la situazione: il Comune di Reggio Calabria è stato riclassificato dal Governo come “non montano” a partire da quest’anno e questo fatto cancella le esenzioni di cui il nostro territorio godeva fino allo scorso anno. La Giunta Comunale è già intervenuta, avverso questa riclassificazione, mediante l’ANCI, riuscendo ad ottenere, allo stato, la qualifica di comune “parzialmente montano”, riuscendo, almeno in parte, a lenire lo stato di cose. Non ci si è fermati a questo risultato: nel corso, infatti, dell’ultimo consiglio Comunale è stata votata, all’unanimità, una richiesta al Governo di riconsiderare ulteriormente la situazione per ottenere nuovamente la classificazione di “comune montano”, che risolverebbe la situazione. Tale richiesta è stata portata a Roma dal Sindaco, Giuseppe Falcomatà, in occasione della sua visita nella Capitale in svolgimento negli ultimi giorni. Si attendono quanto prima notizie, speriamo positive, in merito; è infatti di pertinenza nazionale questa tassa che, peraltro, rischia di mettere in crisi il settore agricolo delle nostre zone, già gravemente provato.

In parte diverso è il discorso che riguarda l’IMU sui terreni edificabili per la quale le competenze comunali sono maggiori. Infatti, dopo la catalogazione globale varata dalla gestione commissariale senza tenere conto delle caratteristiche effettive dei terreni stessi, il Comune ha provveduto a consentire i cos’ detti “ ricorsi con adesione”. I contribuenti, cioè, potranno presentare presso la R.E.G.E.S. i loro ricorsi nei quali proveranno i fattori determinanti l’eventuale abbattimento del valore dei fondi in questione con il conseguente abbattimento dell’imposizione fiscale relativa. I ricorsi saranno discussi con i contribuenti nella sede di una Commissione nominata dal Comune allo scopo e dovranno essere presentati nei termini di legge dei 90 giorni dalla ricezione delle cartelle esattoriali.

Il gruppo dei produttori, per bocca del loro portavoce Francesco Romeo si sono dichiarati soddisfatti dell’incontro e dell’attività della Giunta in questo frangente. Il Comitato Permanente Vallata Gallico, da parte sua, nel sottolineare la disponibilità e la competenza degli Assessori Neto e Neri, unisce i suoi ringraziamenti a quelli di tutti i partecipanti all’incontro rilevando la cortesia e l’attitudine all’ascolto degli Assessori citati.

INIZIATI I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DI VIA DEI MONTI – Sono finalmente iniziati, dopo un’attesa durata anni, i lavori di messa in sicurezza di Via dei Monti, almeno per quanto riguarda le frane che restringono pericolosamente la carreggiata. Per ora i lavori riguarderanno un paio di queste frane, tra cui quella di cospicue dimensioni all’ingresso lato mare del centro di Villa S. Giuseppe. Come aveva promesso l’Assessore Angela Marcianò e come aveva comunicato il Comitato al termine dell’incontro con l’Assessore stesso, di cui abbiamo dato conto nelle scorse settimane, già sono a buon punto di realizzazione le riparazioni annunciate. Ovviamente il Comitato sa bene che nessuno è in possesso della bacchetta magica; le opere necessarie sono tante e non solo nel nostro territorio. Per ora va sottolineato che è finalmente terminato il troppo lungo periodo di abbandono della Città. Del resto il Comitato si impegna a collaborare con l’Assessore e con l’Amministrazione al fine di risolvere tutti i problemi esistenti a piccoli passi, in ordine alle priorità ma con volontà caparbia e continua, come sempre ha fatto e come sempre ha ribadito.

INTERRUZIONE DELLE CONDOTTE IDRICHE – Il maltempo degli ultimi giorni ha causato gravi danni al tubo di adduzione che corre nell’alveo della fiumara in condizioni precarie. Un intero tratto dello stesso è stato divelto dalla furia delle acque che hanno causato danni seri anche agli argini di contenimento ed alla linea elettrica. Segnalati fin da domenica mattina dal fontaniere sig. Mazza, i lavori di riparazione sono immediatamente iniziati anche se, all’ultimazione degli stessi, un’altra falla si è aperta determinando altri ulteriori disagi. Lo stato delle cose dimostra quanto fossero urgenti i lavori di rifacimento del tubo di adduzione promessi al Comitato fin dai tempi della gestione commissariale e, in aggiunta, quanto siano urgenti gli interventi di rifacimento strutturale della rete di erogazione idrica continuamente in perdita nelle zone dell’abitato in cui ancora devono essere effettuati. L’Assessore Marcianò ha assicurato al Comitato che tali lavori dovrebbero essere ultimati entro un mese; rivolgiamo all’Assessore un appello affinché vigili sui lavori stessi, divenuti ormai urgentissimi, come di tutta evidenza, in modo tale da rispettare i tempi previsti per il loro termine.

POTATURA ALBERI E ILLUMINAZIONE PUBBLICA – Il Comitato ha provveduto a sollecitare all’Assessore Zimbalatti per quanto riguarda la potatura di alcuni alberi i cui rami incombono sulla Via dei Monti, in particolare per quelli esistenti nei pressi della Scuola di Villa S. Giuseppe, che costituiscono un pericolo per i passanti e specialmente per i bambini che affollano la strada nei pressi dell’edificio scolastico stesso. Nei recenti giorni di maltempo, la caduta di un ramo dalle cospicue dimensioni che fortunatamente non ha provocato danni, costituisce un segnale di allarme da non sottovalutare. L’Assessore Zimbalatti, opportunamente contattato, ha detto che i ritardi sono dovuti alla necessità della firma di una nuova convenzione con l’azienda che si dovrà occupare di questo settore ed ha aggiunto che sarà questione di pochi giorni la soluzione del problema. Il Comitato si riserva di sollecitare ulteriormente con forza ogni ulteriore ritardo. E’stato segnalato a chi di dovere anche lo stato dell’illuminazione pubblica che vede tratti sempre più lunghi di via dei Monti al buio, in presenza di un aumento esponenziale l’attività microcriminale.

Reggio Calabria, 25 febbraio 2015             COMITATI PERMANENTE VALLATA GALLICO





giovedì 27 novembre 2014

PASSA PAROLA…Informativa interna n.21 – 26 novembre 2014

Dopo un periodo di riflessione, nel quale abbiamo evitato di diffondere il nostro “Passa parola…”, si è ritenuto, ora, di riprenderne la diffusione. Si è ritenuto opportuno effettuare una pausa poiché è parso eccessivo comunicare, di volta in volta, l’attività del Comitato come se si tendesse ad un autoincensamento. Voci ricorrenti e recenti, però, hanno fatto ritenere che qualcuno cercasse di “mettere cappello” sulle azioni del Comitato, con una sorta di appropriazione indebita di risultati conseguiti. Al tempo stesso si intende allontanare il pensiero (che potrebbe sopravvenire) che il Comitato sia inattivo oppure che si sia preso le pur meritate ferie: il Comitato, di contro, è vivo ed attivo e prosegue senza sosta le sue attività che si traducono in azioni concrete ed in risultati evidenti; risultati positivi nei confronti dei quali, comunque, una sana e prudente cautela è sempre d’obbligo: recita l’antico adagio “non vendere mai la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

Per esempio, nel cuore dell’estate, dopo diverse segnalazioni alla COMITEL (l’impresa appaltatrice, fino a pochi mesi fa, della pubblica illuminazione) che non erano servite allo scopo, mediante e-mail il Comitato si dichiarava disponibile ad accompagnare gli addetti per tutta Via dei Monti, segnalando i punti – luce guasti. In effetti, presi accordi sempre via posta elettronica, alcuni incaricati del Comitato accompagnavano per due giornate consecutive i tecnici, riuscendo, alla fine, a raggiungere lo scopo di una illuminazione decente per tutta via dei Monti. Rimanevano escluse, per mancanza di mezzi tecnici adeguati, alcune traverse mentre gli addetti preannunciavano il loro rapido ritorno per ultimare il lavoro. Come troppo spesso accade, però, ciò non è avvenuto poiché scadeva intanto l’appalto e la gestione del tutto ornava al Comune.

Recentemente, a fronte dell’incendio di un traliccio ENEL, è rimasto al buio tutto l’abitato di Pettogallico mentre anche altri tratti rimanevano al buio. Le relative segnalazioni effettuate dal Comitato presso gli Uffici competenti, effettuate alcuni giorni fa, hanno determinato l’intervento degli addetti che ci risulta abbiano posto rimedio ai guasti in data odierna. Rimangono senza luce le già menzionate traverse: se tali ulteriori e doverosi interventi non dovessero essere effettuati in tempi brevi, sarà cura del Comitato intervenire con la dovuta energia in tal senso.

Per quanto riguarda invece il problema dell’erogazione idrica va detto che, a partire dai primi giorni di settembre u.s. , essa è notevolmente migliorata, coprendo l’arco della giornata e, per periodi abbastanza lunghi, anche durante le ore notturne. Ultimamente si è nuovamente registrata la sospensione dell’erogazione a partire dalle 20 all’incirca, e fino alla mattina. Tuttavia va rilevato un generale miglioramento, malgrado i lavori di rifacimento della condotta di adduzione non siano ancora terminati. Anche in questo periodo vi sono stati episodi di carenza ma si è trattato di carenze momentanee giustificate da guasti comprovati e controllati. Ciò significa almeno due cose: 1- L’acqua c’è ed è disponibile in ogni periodo dell’anno poiché, marcatamente quest’anno, la stagione calda e la siccità si sono protratte per tutto il mese di ottobre, mese nel quale le piogge sono state in pratica assenti e la temperatura è rimasta costantemente vicina ai 30 gradi, superati molto spesso. Non ci sono, quindi, più scuse per giustificare carenze come quelle verificatesi in un recente passato; per qualsiasi ritorno alle situazioni precedenti dovranno perciò essere ricercate precise responsabilità. 2 – L’erogazione notturna può essere effettuata fin d’ora poiché non ci si spiega perché nel lungo periodo, in condizioni tecnico – climatiche costanti, vi siano serie di notti in cui l’acqua arriva ed altre in cui l’acqua viene chiusa. Detto questo, non si può fare a meno di usare grande cautela prima di cantare vittoria, richiamando il detto proverbiale accennato prima. Infine, così come il Comitato ha vivamente protestato quando le condizioni lo hanno richiesto, è giusto, limitatamente al periodo attuale, riconoscere il buon lavoro che stanno svolgendo le strutture del Comune ed anche quello del fontaniere signor Mazza. Nessuno più di noi, spera che, in futuro, non siano più necessarie proteste ed accuse nei confronti di chicchessia e che questi riconoscimenti positivi diventino la normalità. Tutti devono però sapere che il Comitato è pronto a qualsiasi evenienza, compresa quella di riprendere la lotta nelle forme più dure per difendere e consolidare i risultati conseguiti, nell’interesse dei Cittadini.

Con l’insediamento del nuovo Sindaco e l’espletamento delle procedure del caso e la conseguente entrata in funzione della nuova Amministrazione nella pienezza dei poteri, il come già espresso a suo tempo e luogo, il Comitato spera di trovare finalmente l’interlocutore per le proposte e per le soluzioni dei problemi su cui da due anni si sta battendo. Presto saranno intraprese iniziative volte al superamento definitivo non solo del problema dell’erogazione idrica ma anche di quello relativo alla viabilità nella sicurezza, mentre ci si riservano proposte ed idee relative alla rivitalizzazione economica della nostra meravigliosa vallata.

Non bisogna comunque mai dimenticare che l’impegno e l’eventuale lotta saranno lunghi e difficili per cui, come sempre, invitiamo tutti i Cittadini a non demordere. Il Comitato permanente Vallata Gallico, da parte sua, non demorderà.

Reggio Calabria, 26/11/2014                                 COMITATO PERANENTE VALLATA GALLICO