Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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venerdì 4 ottobre 2019

Comunicato Stampa del 4 Ottobre 2019

La proverbiale nomina, a causa della sporcizia in cui sguazza, non fa giustizia al maiale: non tutti sanno, infatti, che in natura il maiale è un animale pulito, né più né meno come tanti altri. E' invece l'uomo che, costringendolo a vivere in ambienti ristretti e chiusi, lo obbliga a dibattersi nella sporcizia: in un porcile, appunto. Il porcile e la sua lordura, con tutti i miasmi che esala, è dunque una responsabilità dell'uomo che in tali condizioni lo costringe a vivere la sua breve vita, in attesa di procreare e di diventare frittole, salsicce, prosciutti e salami. Da lunga data questa è la situazione della nostra Città nella quale, anche dove la raccolta differenziata funzionerebbe, il disservizio è tanto ricorrente quanto inaccettabile.

E' ben vero che molti sono i Cittadini indisciplinati che preferiscono insozzare i cigli delle strade anziché sobbarcarsi l'onere (peraltro lieve ) di differenziare i propri rifiuti e collocarli negli appositi contenitori, in attesa che vengano opportunamente raccolti da chi di dovere; è ancora più vero, però, che quando la raccolta non viene effettuata con regolarità, come troppo spesso accade, lo stato di lordura per le strade diventa insostenibile. Non è passata settimana, almeno nell'ultimo anno, ( e non solo da noi ) senza che, di tanto in tanto, saltasse la raccolta di qualche tipo di immondizia; a luglio, poi, nel caldo torrido dell'estate reggina, per più giorni i residenti di Via dei Monti si sono trovati davanti alle loro case mucchi di immondizia non raccolta, compreso l'organico.

Si lascia immaginare la festa per gatti, cani randagi, ratti ed insetti ributtanti che vi hanno banchettato spargendo il tutto sulle carreggiate ed obbligando Cittadini esasperati a riammucchiare, sotto il sole di luglio, rifiuti sparsi ovunque. Dopo una intera estate trascorsa con questa sorta di raccolta a rate, ora, nella nostra Vallata, la situazione è nuovamente peggiorata: sabato 29 settembre non è stato raccolto l'umido; martedì 1 ottobre non è stata raccolta la plastica e metalli; mercoledì 2 è stata la volta della carta e giovedì 3 l'umido è rimasto a far compagnia al già grosso mucchio di immondizia che si è formato. 

Il Comitato non sa di chi sia la colpa di tale disservizio ma à naturale che ci si rivolga all'Amministrazione Comunale in quanto responsabile prima; tanto più che abbiamo assistito, ultimamente ad una pesante propaganda. Se è giusto reprimere gli incivili, giustamente definiti "lordazzi", come si dovrebbero definire coloro i quali costringono i Cittadini per bene a vivere nella sporcizia come i maiali nel porcile? Chi è responsabile di tutto questo? Il Comune? L'AVR, azienda appaltante? Non lo sappiamo.

Ai Cittadini non interessa il gioco dello "scarica barile". Certo è che la bontà di una Amministrazione si misura con la capacità di far rendere quei servizi lautamente pagati. Lo stato di cose è stato segnalato più volte al Vice Sindaco Neri, responsabile dell'ambiente. Se a tutto questo si aggiunge che dopo mesi di erogazione diciamo "sufficiente", da lunedì tutta via dei Monti è stata senz'acqua per oltre 48 ore, si comprenderà come non si possa certo dire che le cose vadano bene. Inoltre, mai che fatti fondamentali come questi abbiano determinato uno straccio di informazione! Prima che i Cittadini pensino indiscriminatamente di essere trattati come animali nel porcile (che non è necessario informare di nulla), è urgente porre fine una volta per tutte a queste vessazioni. Intanto rimaniamo in attesa di conoscere questi altri "lordazzi" responsabili di rendere un porcile la nostra Città.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

venerdì 15 settembre 2017

PASSA PAROLA - Informativa interna n.34 del 13 settembre 2017

PRESA IN GIRO?
Mercoledì 9 agosto – Si apprende che l’Amministrazione Comunale ha convocato una “cabina di regia” , che vede partecipi tecnici di settore e politici del Comune e della Città Metropolitana, per affrontare la grave crisi idrica che colpisce varie parti della Città
Giovedì 10 agosto- Nella serata di giovedì 10 agosto il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed il dr. Brunetti, accompagnati da alcuni esponenti della Città Metropolitana, (presente il manovratore sig. Mazza) hanno effettuato una breve visita non preannunciata a Villa S. Giuseppe, dopo aver contattato alcuni portavoce del Comitato solo alcune decine di minuti prima. Nel corso della visita alcuni residenti hanno avuto modo di illustrare, anche con punte di vivacità, al Sindaco ed a coloro che erano con lui, l’inaccettabile e vergognoso stato di crisi idrica che non ha precedenti per gravità negli ultimi decenni. Da parte sua il Sindaco ed il Dr. Brunetti hanno descritto i provvedimenti presi per fronteggiare questa situazione, contenuti nell’ordinanza emanata nella stessa data del 10 agosto.(pubblichiamo più sopra la notizia di stampa) Dal canto suo il Comitato Permanente Vallata Gallico, attraverso i suoi esponenti, ha chiesto agli Ospiti istituzionali quali fossero, in concreto, le prospettive nell’immediato futuro. La loro risposta è stata che, come da ordinanza, sarebbe stata garantita anche per i nostri paesi l’erogazione di acqua a presione sufficiente per “almeno tre ore giornaliere” e che, per il tratto particolarmente critico di via sei Monti che dalla Piazza della Chiesa scende fino alla curva dove si trova la bottega, sarebbe stata effettuata una verifica la mattina successiva per individuare le motivazioni che rendono la crisi idrica ancora più grave in quel tratto. Il Comitato, seppure con una dose di scetticismo, ha salutato con favore il segno di interessamento verso le sofferenze assurde degli abitanti di Villa S. Giuseppe, ancorché tardivo, anche se si è riservato sia di esaminare il decreto nei suoi contenuti e, soprattutto, di verificare la realizzazione di quanto promesso; il Comitato ha, inoltre, espresso la soddisfazione per la ripresa di comunicazione con l’amministrazione e la speranza di poter tornare alla feconda collaborazione che buoni frutti aveva dato negli scorsi anni. A partire da questa data il Comitato Permanente Vallata Gallico ha attentamente monitorato l’andamento dell’erogazione idrica successiva, alla luce dell’ordinanza del 10 agosto.
Lunedì 11 settembre – Al Comitato pare che il periodo di un mese sia sufficiente per trarre le conclusioni sugli effetti dell’ordinanza di cui sopra. Ribadito l’estremo ritardo con cui le misure sono state adottate (in una Città nella quale il Sindaco in primis si dichiara al corrente che la carenza idrica ha una storia pluridecennale) si deve purtroppo concludere che l’ordinanza, almeno per quanto riguarda la Vallata del Gallico, è rimasta lettera completamente morta e la situazione non è di fatto mutata. In primo luogo si deve sottolineare che l’indicazione data sugli orari ( e cioè che l’erogazione delle tre ore sarebbe stata effettuata in imprecisate “ore antimeridiane”) è stata tanto vaga da impedire qualsiasi programmazione nelle famiglie e tra i Cittadini in genere; in secondo (non per importanza ) luogo si riscontra che le tre ore, periodo già assolutamente insufficiente, sono state rispettate solo un paio di volte. Quasi sempre la pressione non è stata tale da raggiungere tutte le utenze ed il tempo reale dell’erogazione è stato quasi sempre limitato, ( quando la pressione è stata sufficiente) a due ore ed anche meno. Disponiamo comunque di una cronologia completa e precisa di tutto il periodo, che prosegue anche in data odierna. Non solo: ad ordinanza vigente vi sono stati giorni interi totalmente senz’acqua spesso in coincidenza con i fine settimana. ( un esempio, ma ce ne sono altri :totale mancanza di acqua dalle ore 5 di sabato 26 agosto alle ore 6 di martedì 29 agosto.) Altro punto dolente, il servizio di autocisterne che si diceva rinforzato. Ancora una volta ripetiamo che nessuno mette in discussione l’abnegazione dei Volontari; di fatto, però, il servizio è stato ed è inesistente. Solo in data 28 agosto e solo dall’abitato di Villa S. Giuseppe sono partite ben sette richieste di intervento, tutte quante inevase. Ancora una volta si tratta di un esempio ma i dati a nostra disposizione dimostrano che i casi del genere sono molti di più. Questa situazione, dopo mesi di crisi mai vista, è diventata davvero insostenibile. Qui c’è in gioco la salute pubblica e addirittura l’ordine pubblico, come alcuni episodi dimostrano! Il Comitato Permanente Vallata Gallico non intende incolpare nessuno anzi, spera nel supporto delle istituzioni in questa impari lotta; d’altro canto la misura è veramente colma, e si riserva qualsiasi iniziativa, sempre nella più rigorosa legalità, per affrontare seriamente il disastro..Ai Cittadini il Comitato rivolge una ennesima volta l’appello a non demordere ed a non rassegnarsi; è proprio di chi non è suddito passivo continuare nella lotta. Non si richiede la luna né tantomeno si chiedono favori: si tratta di diritti elementari e non di regalie! Il Comitato continuerà con le azioni necessarie per il conseguimento degli obiettivi prefissati fin dal 2013 e stavolta non si fermerà per nessun motivo. Anche se, occasionalmente, nel futuro prossimo l’acqua arriverà, nessuno deve dimenticare quanto è accaduto e che in qualsiasi momento potrebbe accadere di nuovo; anzi, certamente accadrà nuovamente poiché nulla è stato fatto per risolvere il problema. Questi mesi autunnali ed invernali saranno importantissimi.
Mercoledì 13 settembre –Il Comitato Permanente Vallata gallico ha ricevuto (e pubblicato sul questo sito) il messaggio di solidarietà ed offerta di collaborazione da parte dell’”Osservatorio Cittadino Acqua e Depurazione, indirizzato ai Cittadini reggini ed in particolare a quelli di Villa S. Giuseppe. Ringraziando a nome dei residenti della nostra Vallata, il Comitato è, naturalmente, aperto alla collaborazione con l’Osservatorio ed anche con qualsiasi gruppo, comitato o associazione disponibile al confronto.

COMITATO PERMANRNTR VALLATA GALLICO

martedì 8 agosto 2017

Allucinante Reggio: ESTATE DI ORDINARIA FOLLIA

E’ difficile raccontare ciò che sta accadendo nella nostra Città e pretendere di essere creduti da chi non abita a Reggio Calabria e non vive la condizione, davvero allucinante, che invece subiscono i nostri concittadini. Ci dica qualcuno, non importa quale sia il luogo di residenza ( fosse anche il Togo, il Laos o la Mongolia Esterna) se vi è un’altra città, in tempo di pace, in cui i residenti siano proditoriamente privati dell’acqua, senza preavviso, senza informazioni sui motivi e senza che essi sappiano né se né quando l’acqua ritornerà a scorrere dai rubinetti di casa. 
La mancanza di acqua, inoltre, si protrae per giorni interi: ad esempio, a Villa S. Giuseppe, dalle ore 15 di venerdì 21 luglio fino alle ore 6 di martedì 25 luglio (per la cronaca, è stata richiusa alle 9 della stessa mattina: 3 ore d’acqua dopo 87 ore di assoluta mancanza!) Tanto è vero tutto ciò che lunedì 24 luglio, in mattinata, una autobotte ( arrivata chissà come) ha dovuto rifornire tutte le case di Villa S.Giuseppe dotate di serbatoi anche a livello stradale. E chi non può disporre di serbatoio? 
Non molto meglio è andata nei giorni precedenti e seguenti, con ripetute richieste di rifornimenti rimasti quasi sempre senza esito: la risposta è sempre la stessa: “C’è una marea di richieste, non si sa se si potrà venire!” In conclusione, fatta salva l’abnegazione degli addetti all’autobotte, di fatto il servizio non esiste. neppure per i casi particolarmente delicati. Una segnalazione e richiesta di aiuto è giunta al Comitato, tra una miriade di altre, da una coppia di anziani soli che abitano nella zona Ospedale: la Signora reduce da una rovinosa caduta, il marito paralizzato a letto.
Da giorni l’acqua non arriva al loro serbatoio e da giorni richiedono un’autobotte che non arriva mai. E dire che, beffardamente, il sito del Comune consiglia, nel caso di anziani deboli e malati, di ricorrere a frequenti docce e lavaggi! La provocatoria presa in giro è in tal modo completata. Ogni giorno non si contano le segnalazioni di Cittadini esasperati per l’autentico incubo che stanno vivendo così come non si contano le chiamate, naturalmente senza risposta alcuna, al delegato al disastro idrico dr. Brunetti. Da parte sua il sindaco, con voce serafica, invita a non inviare a lui le varie segnalazioni; meglio non disturbarlo e rivolgersi agli uffici (in)competenti i quali quasi sempre non rispondono ed in ogni caso non sono in grado di risolvere nulla. 
Ancora nella mattina del giorno 5 agosto nessun “competente” rispondeva alle chiamate che giungevano da più parti: già, era sabato; volete negare al povero sindaco Giuseppe Falcomatà ed al povero delegato al disastro idrico un po’ di pace, subissati come sono da cotanto lavoro? Forse si stavano rilassando sotto una fresca doccia. Il bagno del vecchietto allettato e la famiglia della signora Rosa possono aspettare…non si sa quanto. E la situazione è ugualmente allucinante in tutta la Città: da Sala, a Mosorrofa ad Arghillà, da Modena alla Vallata del Gallico, al centro storico e via lamentando. 
Sembra di parlare di un fortilizio assediato dell’alto medio evo o dell’antichità quando, con feroci assedi, i residenti venivano privati di cibo ed acqua fino alla resa o alla morte: una nuova Masada. Oppure anche, tale stato di cose potrebbe suggerire la trama di un film a Dario Argento. A Roma negli scorsi giorni si è paventato un razionamento idrico, poi rientrato: magari avessimo una Raggi anche qui! Almeno, con un razionamento, il Cittadino sa quando l’acqua è disponibile e per quanto tempo. Ad Algeri, sul limitare del Sahara, negli anni ’80, nei quartieri periferici l’acqua arrivava a giorni alterni, dalle ore 6 alle ore 12. I Cittadini lo sapevano e si regolavano di conseguenza. Qui da noi, (anno 2017) invece no. 
L’acqua, qui, c’è o non c’è e non si sa né chi lo decida, né perché, né per quanto tempo. Nessuna informazione da parte dell’amministrazione. Questo è sopruso allo stato puro che prova  a tutta la città la protervia, l’ ottusa arroganza ed il disprezzo per la popolazione dei già citati maggiorenti, reazionari ed antidemocratici (o, nella migliore delle ipotesi, totalmente incapaci). Intanto, con grande supponenza, il sindaco Giuseppe Falcomatà non lesina proclami sulle magnifiche sorti progressive di una città metropolitana lasciata allo sbando in ogni settore: solo a mo’ di esempio, oltre alla crisi idrica, le strade piene ovunque di burroni (forse il delegato a quest’altro disastro pubblicizza il suo cognome?) Riflettano i Cittadini, anche quelli che vivono in piccole oasi fortunate : domani potrebbe toccare anche a loro. Riflettano, come troppo tardivamente ha fatto il nostro Comitato; riflettano e ricordino. Non è solo il Comitato, bensì è la Città tutta intera ad essere totalmente priva di interlocutori! Ci dica qualcuno se conosca, al mondo, un altro conglomerato urbano in cui si viva un incubo come questo; in cui sussista un’altra simile situazione paradossalmente delirante e folle. I sospiri di sofferenza degli anziani, dei deboli, dei malati e le grida di tutte le donne e gli uomini che subiscono queste autentiche angherie ricadono, pesanti, sugli autocrati in sedicesimo di questa nostra sventurata Città.

Reggio Calabria 7 agosto 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Nota – Domenica 6 agosto ricorre la festa a Villa S. Giuseppe; giorno degli ospiti, di nuclei familiari riuniti per l’occasione magari dopo tanto tempo. Giorno, però, anche di rubinetti totalmente a secco: si lascia immaginare il disagio, l’esasperazione e la rabbia delle famiglie impossibilitate ad offrire anche solo un bagno funzionante. Vergogna, per l’amministrazione? E’ poco!!!

mercoledì 22 febbraio 2017

PASSA PAROLA Informativa interna n.33 del 21 febbraio 2017

L’Assessore ai Lavori Pubblici dr.ssa Angela Marcianò ha, nei giorni scorsi, ricevuto una delegazione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Nel corso del cordiale incontro il Comitato ha rappresentato all'Assessore la situazione di criticità che è tornata a funestare soprattutto la frazione di Pettogallico, ormai da mesi di fatto senza acqua. 
Parecchie potrebbero essere le cause dell’inaccettabile stato di cose, tra le quali i guasti veramente continui alla vetusta condotta – colabrodo che, vecchia di decenni, attraversa Pettogallico giungendo fino all'abitato di Villa S. Giuseppe. 
Si parla di centinaia di interventi di riparazione effettuati solo negli ultimi mesi a seguito di miriadi di segnalazioni, molte delle quali presentate dallo stesso Comitato al ritmo, talvolta, di due o addirittura tre al giorno. Sempre in linea col documento–base del 17 luglio 2013, il Comitato ha fatto presente che non tocca certamente né allo stesso Comitato né ai Cittadini indagare su motivazioni di qualsivoglia tipo che siano alla base dell’assenza di acqua dai rubinetti. L’Assessore si è riservato di approfondire il problema dopo aver esperito le necessarie ricerche in modo da trovare una soluzione definitiva, come da sempre il Comitato chiede. In pratica più di metà dei rubinetti di Pettogallico è a secco da un paio di mesi con qualche parentesi di poche ore d’acqua di tanto in tanto; i Cittadini, oltre alle solite segnalazioni, si sono rivolti ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani senza ottenere assolutamente nulla. 
Dopo Natale anche Pasqua rischia di trascorrere a secco; questo non può essere consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico confida nella nota solerzia e disponibilità dell’Assessore Marcianò per superare il ritorno di tale vergognoso stato di cose; la dr.ssa Marcianò ha assicurato una risposta ed una verifica nel breve volgere dei prossimi giorni, tanto più che nel corso dell’ultima settimana non si è avuto riscontro alcuno alle segnalazioni sia dei Cittadini che del Comitato Lo stesso Comitato, inoltre, si sta ponendo il problema della potabilità dell’acqua a fronte di una serie continua di guasti e riparazioni di una condotta preistorica. Si sta studiando la cosa in vista di azioni successive.

Nello stesso incontro il Comitato ha segnalato anche la necessità di interventi di messa in sicurezza della strada che da Villa S. Giuseppe arriva a Pettogallico, resa sempre più pericolosa da voragini apertesi sulla già stretta carreggiata in parte occupata da massi e movimenti franosi ricorrenti. A breve un nuovo incontro sarà fissato con l’Assessore a cui il Comitato da volentieri atto della competenza, efficienza e cordialità dimostrata e che ringrazia fin d’ora per l’impegno.

Rientro dimissioni. Si apprende intanto del rientro delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Dr. Paolo Brunetti. A lui rinnovati auguri e rinnovata offerta di collaborazione da parte del Comitato

Iniziative sociali. Il Comitato Permanente Vallata Gallico si sta attivando per incontrare l’Assessore alle Finanze del Comune unitamente al Presidente del Consiglio Comunale per ripresentare, come già avvenuto in precedenza, la richiesta di una iniziativa socialmente qualificante tesa a rendere gratuite le forniture di acqua ed il servizio raccolta rifiuti per i ceti più deboli. Da quando, a suo tempo, fu richiesto di attendere a causa dello stato preoccupante delle finanze comunali ereditato dalle precedenti “gestioni”, le cose sono cambiate: se dissesto non è stato, dopo più di due anni è lecito pensare che qualche briciola possa toccare nuovamente agli “ultimi”. L’Amministrazione deve farsi carico dello stato di difficoltà, per non dire di indigenza, in cui versano molti nostri concittadini: è un dovere assoluto degli Amministratori ed un diritto sacrosanto dei più deboli.



COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

lunedì 29 febbraio 2016

Comunicato Stampa del 29 febbraio 2016

Si apprende da fonti prossime all’Amministrazione Comunale l’ottima notizia secondo la quale sono state scongiurate le paventate chiusure degli Uffici Postali di Villa S.Giuseppe e di Terreti. 
Ciò è dovuto al ricorso al TAR presentato a suo tempo dall’Amministrazione Comunale avverso la proditoria decisione assunta da Poste Italiane. La sentenza emessa dal Tar pochi giorni fa ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del Comune di Reggio Calabria, ed è stata favorevole a quest’ultimo, ingiungendo alle Poste di mantenere aperti ed in pieno esercizio gli Uffici Postali già destinati alla chiusura. Dell’importanza di questo fatto già ampiamente il Comitato ha parlato nei precedenti, puntuali interventi effettuati sull’argomento ed è superfluo ritornarvici, se non per dire che un piccolo lume di presenza dello Stato, tanto fondamentale per i nostri territori di periferia, rimane acceso. 
 
Si è trattato di un importante successo per le nostre popolazioni che, con tutti i mezzi disponibili, si erano opposte al provvedimento di chiusura; una opposizione corale che non ha visto barriere ideologiche o divisioni di sorta: non solo il Comitato mediante diversi interventi (e non solo sulla stampa), ma i singoli Cittadini mediante raccolta di firme e manifestazioni di protesta, la Parrocchia e le Associazioni con varie altre iniziative hanno prospettato con evidenza all’Amministrazione Comunale la necessità di opporsi a quanto già stabilito. Va dunque ascritto all’azione successiva dell’Amministrazione Comunale questo importante risultato che è una vittoria per tutta la nostra Città. Va purtroppo rilevato, anche in questo caso, qualche miserevole tentativo di “mettere cappello” su questa vittoria, soprattutto da parte di soggetti rimasti per anni in letargo durante il lungo periodo di sistematico saccheggio e totale distruzione della nostra Città, saccheggio e distruzione per i quali i Cittadini pagheranno le conseguenze per chissà quanto tempo ancora: “a volte ritornano”, verrebbe da dire o, meglio, diciamo noi, a volte tentano di ritornare. 
Grazie dunque alla nostra gente, una volta tanto in desueta unità di azione e di intenti con la sua Amministrazione Comunale. 
Ora si tratterà di proporre, invece, un rafforzamento ed una moltiplicazione dei servizi fino ad ora non presenti negli Uffici in questione, Il Comitato Permanente Vallata Gallico non si tirerà indietro e parteciperà con la sua azione e con le sue proposte per ottenere questi risultati.
A completamento del panorama dello stato di cose, di cui il Comitato non ha mai cessato di occuparsi, occorre registrare la potatura degli alberi pericolosi, tante volte ripetutamente richiesta anche se ancora purtroppo incompleta, come anche la pulizia di tratti della carreggiata di Via dei Monti, incompleta anche questa, con lunghi tratti ancora ristretti per la circolazione da materiali di risulta e vegetazione.

Per quanto riguarda, infine, l’annoso problema dell’erogazione idrica bisogna, anche in questo caso, constatare che, ad oggi, la situazione è migliorata: ad eccezione di brevi periodi di interruzioni, dovuti a guasti o circostanze eccezionali, l’erogazione dell’acqua, per la prima volta dopo anni, avviene 24 ore su 24. Tutti ricorderanno come, fino allo scorso inverno, già nel tardo pomeriggio venisse interrotta. Il Dr. Brunetti, delegato all’emergenza idrica ha, infatti informato che è stato finalmente messo in funzione, dopo i necessari collaudi, il nuovo tubo di adduzione promesso al Comitato fin dal settembre 2013, nel corso dell’incontro con la gestione commissariale a Palazzo San Giorgio. Anche in questo caso va ascritto sia all’azione di pungolo e determinata protesta del Comitato, dipanatasi negli anni, sia all’attività dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Dr. Brunetti, e dall’Assessore Dr.ssa Angela Marcianò. 
Beninteso, lungi dal cantare vittoria, il Comitato attende con una certa preoccupazione di vedere quello che accadrà nei prossimi mesi: la popolazione non dimentica che, il 24 aprile dello scorso anno, dopo un periodo in cui il problema pareva risolto, ricominciò puntualmente una crisi idrica forse senza precedenti che toccò il culmine nei mesi di luglio ed agosto. Il Comitato, fedele alla promessa di non demordere mai, formulata fin dal documento programmatico del 17 luglio 2013, sarà, come sempre, al fianco dei Cittadini per ogni evenienza.

Reggio Calabria, 29 febbraio 2016                  COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO






giovedì 20 agosto 2015

PASSA PAROLA Informativa interna n.28 – 19 agosto 2015

Nell'ambito di un incontro con il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, su mandato del Comitato Permanente Vallata Gallico un portavoce del Comitato stesso ha illustrato al Primo Cittadino la criticissima situazione dell’erogazione idrica nella Vallata ed in particolare nell'abitato di Villa S, Giuseppe. Dopo avere doverosamente dato atto degli sforzi al limite del possibile profusi dal Delegato all'emergenza idrica, Dr. Paolo Brunetti, è stato sottolineato che, malgrado l’impegno dimostrato, ben poco è cambiato per quanto riguarda i risultati, poiché, per troppe ore al giorno, i rubinetti continuano e rimanere desolatamente a secco. 
E’ ben vero che, con la sua riconosciuta obiettività scevra sia di “servo encomio” che di “codardo oltraggio”, il Comitato rileva come un accenno di miglioramento sia stato registrato negli ultimi giorni; è pur vero, però, che molti pensano che questo miglioramento possa essere dovuto, per lo più, alle recenti piogge agostane. In conclusiva sostanza, dopo le tante disillusioni e delusioni che hanno caratterizzato una lotta ormai quasi triennale, i Cittadini temono che la situazione continui a non cambiare in quanto le cause di tale stato di cose non verrebbero rimosse; in questa ottica, se da un lato l’approssimarsi dell’autunno lenirebbe questa situazione da quarto mondo, dall'altro ci si troverebbe, con la primavera (come è accaduto quest’anno fin da aprile) a dover fare i conti con gli stessi problemi: ciò è avvenuto già troppe volte ed il Comitato riafferma con forza che non si può consentire che si ripeta.
Il Comitato pertanto, allo scopo di sostenere l’immane impegno del Dr. Brunetti ha chiesto al Sindaco il suo impegno diretto in prima persona, in modo da far valere tutta la sua autorevolezza personale ed il suo peso politico. Occorre che si dimostri, nel breve volgere di giorni, un cambiamento dello stato di cose ed uno sforzo diretto con azioni concrete, prima che le condizioni meteorologiche intervengano a temporanea soluzione di problemi irrisolti. Il Dr, Brunetti ha già assicurato al Comitato che il suo impegno proseguirà nel tempo indipendentemente dall'irrompere delle piogge; a sua volta il Comitato Permanente Vallata Gallico assicura tutti, Giunta Comunale compresa, che stavolta si andrà fino in fondo e che neppure un minuto si demorderà nelle azioni per una soluzione definitiva del problema e non intende fermarsi e prendere tempo in attesa che lavori secolari come la diga del Menta siano terminati.
I Cittadini hanno diritto all’acqua ora e subito e non c’è scusante di nessun genere per rinviare la concretizzazione di un diritto elementare come questo. Il Comitato chiede al Sindaco Falcomatà una risposta in tal senso; aggiunge che, se nel breve volgere di giorni nulla dovesse cambiare, fatto salvo l’impegno del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e del già citato Dr. Brunetti, insieme con loro esperirà azioni di lotta di diverso livello percorrendo ogni strada possibile. Fino in fondo.
Discorso diverso va fatto per quanto riguarda la disponibilità dell’Assessore all'Ambiente, Dr. Zimbalatti. Malgrado una iniziale, dichiarata disponibilità e lo spirito di collaborazione sempre dimostrato dal Comitato, segnalazioni importanti effettuate direttamente all'Assessore in questione fin dall'insediamento della Giunta sono rimaste, per la Vallata del Gallico, totalmente lettera morta.
Mentre i Cittadini mostrano il loro senso civico, realizzando una raccolta differenziata iniziata in grave ritardo, ma tra le meglio eseguite di Reggio, ancora la carreggiata di Via dei Monri, per lunghi tratti continua ad essere pericolosamente ristretta da materiali di risulta che giacciono vergognosamente in quei tratti da più di un anno; solo interventi tanto generosi quanto estemporanei hanno ripulito alcune porzioni di ciglio e non certo su mandato dell’Assessorato del Dr. Zimbalatti; così come continuano a pendere pericolosamente sulla sede stradale i rami non potati di alberi, tra cui quelli in prossimità dell’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe, ma non solo. Il recente maltempo ha già provveduto ad abbattere un grosso ramo [foto in basso], caduto fortunatamente senza danni. Si attende con preoccupazione l’arrivo dei prossimi temporali. Varie sono state le giustificazioni accampate dall'Assessore per l’insopportabile ritardo; i Cittadini si sentono presi per i fondelli. 


E’ vero che tante sono le priorità; ci si chiede però perché, tra queste, non figuri MAI la Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe. Il Comitato attende, malgrado tutto, con fiducia, una risposta concreta da parte dell’irreperibile Assessore Zimbalatti, in grado di ripristinare quei rapporti di cordialità e collaborazione che il Comitato non ha mai cessato di ricercare.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

venerdì 7 agosto 2015

Comunicato Stampa del 6.08.2015

Al culmine di una crisi idrica probabilmente senza precedenti si è svolta, a Villa S. Giuseppe, una riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico che ha visto la partecipazione del delegato comunale all'emergenza idrica Dr. Paolo Brunetti. 

Ormai dal mese di aprile, in una drammatica ripetizione a cadenza annuale, l’erogazione idrica nell'abitato di Villa S. Giuseppe (e non solo) ha subito una progressiva diminuzione che ha raggiunto punti di crisi obiettivamente insostenibili, con una assenza assoluta di acqua che perdura per giorni e giorni. Già ai primi piani delle abitazioni l’acqua non arriva per settimane e la pressione pressoché nulla non riesce a riempire i serbatoi localizzati sui piani sopraelevati; anche sul piano strada, però, dopo giorni senza una goccia, anche chi dispone di cisterne a piano terra rimangono a secco. Lasciamo immaginare come possono sopravvivere coloro che, per motivi vari, non hanno serbatoi! Anziani, malati ed invalidi, ma anche comuni Cittadini vivono letteralmente in un inferno, nel dubbio, giorno dopo giorno, persino se sarà loro possibile usufruire dei servizi igienici fondamentali!

Il Dr. Brunetti ha esposto ai presenti esasperati quanto è stato fatto in questo ultimo periodo per cercare di lenire la gravissima situazione, come, ad esempio, la messa in funzione del pozzo di Rosalì, fuori uso da tempo immemorabile. Il verificarsi di alcuni fatti gravissimi non ha fatto che peggiorare la situazione a cui si è cercato di porre un rimedio parziale e di assoluta emergenza con le autobotti, il cui intervento, negli ultimi tempi, è diventato quasi regolare, il che sottolinea la gravità della situazione. Occorre infatti non dimenticare, come già è stato sottolineato prima, le famiglie che non dispongono di serbatoi, per le quali anche l’intervento dell’autocisterna si rivela inutile.

Dato atto al dr, Brunetti del suo grande impegno teso a risolvere il problema o. almeno, a lenirne le gravi conseguenze, l’assemblea ha dovuto comunque constatare un reale ed effettivo peggioramento della situazione malgrado gli sforzi profusi. Il timore diffuso e dichiarato dei Cittadini è che, superato in qualche modo (e quale modo!) questo periodo, con il sopraggiungere dell’autunno tutto si “normalizzi” per giungere, poi, puntualmente, nella prossima primavera, a registrare gi stessi problemi. Il Comitato Permanente Vallata gallico si pone, come obiettivo, quello di arrivare ad una soluzione definitiva delle problematiche, che superi una volta per tutte la situazione presente. Il dr. Brunetti ha assicurato che l’impegno proseguirà in tale direzione anche nel prosieguo delle stagioni ma i Cittadini temono che egli sia stato lasciato solo nel suo gravoso impegno. Egli ha altresì dichiarato che, a seguito delle azioni messe in campo, un cambiamento della situazione potrebbe essere verificabile già nel breve volgere di giorni. 

Questa riunione del Comitato e dei Cittadini può, però, essere definita cruciale perché, nell'intento di sostenere l’operato dello stesso Brunetti, se, entro un tempo brevissimo, non si vedranno miglioramenti, saranno intraprese azioni ulteriori che saranno rese pubbliche al momento opportuno, già nel corso della prossima settimana. Il Comitato rivolge un appello ai Cittadini, legittimamente stanchi di una situazione inaccettabile che non accenna a mutare: è vero che ci eravamo un po’ tutti illusi, fino ad aprile, di avere risolto la situazione; è anche vero però, che davanti al ripetersi dello stato di cose, il Comitato è, come sempre, con i Cittadini e non dà segni di abbandono della lotta. Non demordiamo e non demordano i Cittadini: si tratta della difesa di un diritto elementare che dovrebbe essere acquisito per tutti, in tutto il mondo ma che a Reggio Calabria, nel 2015, è ancora conculcato. 

Vale la pena di lottare: questa volta il Comitato andrà fino in fondo senza più perdere tempo e ricorda tra l’altro, come fu scritto nel documento programmatico del 17 luglio 2013, che nessuna giustificazione, sia di ordine economico o politico, è valida per motivare negazioni o ritardi nell'applicazione dei diritti elementari dei Cittadini. Spiace solo constatare che ci si debba ancora occupare di erogazione idrica in un tempo in cui il Comitato avrebbe voluto e potuto occuparsi di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita nel nostro territorio.

Reggio Calabria, 6 agosto 2015                     COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Comunicato Stampa del 29.07.2015

Più che mai critica, per non dire tragica, la situazione dell’erogazione idrica nella bassa Vallata del Gallico ed in particolare a Villa S. Giuseppe. Lo stato delle cose prosegue speditamente verso un peggioramento costante, probabilmente senza precedenti: dal 23 aprile, data nella quale il Comitato lanciò il primo allarme, ad ora si è passati da un calo esponenziale di pressione ad una erogazione di poche ore, talvolta di pochi minuti al giorno. 
Rispetto allo scorso anno i tempi di erogazione sono diminuiti esizialmente riducendosi veramente al lumicino. Per giorni interi l’acqua non arriva e non riesce, spesso, a giungere neppure a livello di strada. Più volte, nell’ultimo mese, c’è voluto l’intervento dell’autobotte per rifornire anche i serbatoi che si trovano a piano terra. Non parliamo, poi, di chi ha cisterne ai piani superiori ma, soprattutto, di chi non dispone di serbatoi! Risulta evidente che si tratta di una situazione che ogni giorno diventa sempre più insostenibile ed inaccettabile. L’unico fatto positivo di quest’anno consiste, appunto, negli interventi dell’autobotte che lo scorso anno erano, di fatto, inesistenti.

Nell'incontro del 18 giugno del Comitato con il delegato all'emergenza idrica dr. Brunetti quest’ultimo si era impegnato ad azioni risolutrici, da verificare nel giro di quindici giorni; in quella sede lo stesso dr. Brunetti aveva pubblicamente dichiarato la propria disponibilità, in caso di mancanza di risultati, ad unirsi alla protesta ed alle azioni dei Cittadini. Una verifica si svolse, infatti, in data 8 luglio, alla presenza, oltre che del dr. Brunetti, anche del Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino. 

Da allora lo stato delle cose non solo non è cambiato, anzi, è notevolmente peggiorato. Il Comitato Permanente Vallata Gallico sta temporeggiando davanti alla constatazione, che è sotto gli occhi di tutti, dell’impegno che si potrebbe definire quasi disperato che lo stesso dr. Brunetti sta profondendo per risolvere la situazione e per l’abnegazione con la quale i ragazzi addetti all'autobotte stanno agendo per rifornire i Cittadini a secco: tutto questo vale un plauso, tenuto anche conto del fatto che tutta la Città si dibatte in pratica in una analoga situazione. 

Si attende l’attivazione dl promesso pozzo per il quale il Comitato rivolge un appello all’A.S.P. (Azienda Sanitaria Provinciale), affinché fornisca urgentemente i risultati delle analisi, in mancanza dei quali non è possibile procedere all'attivazione stessa; come si attende anche la fine dei lavori di rifacimento e la messa in funzione del tubo di adduzione, promessi per la fine di luglio ed in corso da troppo tempo: ci si augura che queste migliorie, se non risolutive, siano almeno lenitive dell’insostenibile situazione. Certo è che, con una situazione di questo genere, sarà difficile per l’Istituzione parlare di bollette e balzelli!

A giorni sarà effettuato un ulteriore incontro con il dr. Brunetti (e con chi, dell’Istituzione, vorrà partecipare) e ci attendono i primi passi concreti per la soluzione del problema: lo spirito collaborativo e la pazienza di cui i Cittadini hanno dato prova ha superato i limiti. Se nulla dovesse succedere in tempi strettissimi, allora l’impotenza dell’Istituzione sarà conclamata ed il Comitato Permanente Vallata Gallico chiederà al dr. Brunetti di mantenere la promessa del 18 giugno, partecipando e sostenendo le azioni che saranno intraprese. Il Comitato si augura che tutto ciò non sia necessario e che non cali l’intensità del suo impegno. Se il dr. Brunetti persevererà con la sua azione certamente i frutti si vedranno molto presto.

Rggio Calabria, 29 luglio 2015                       COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

lunedì 13 luglio 2015

Comunicato stampa di giovedì 9 luglio 2015

La Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe in particolare continuano ad subire gli effetti devastanti di una emergenza idrica che, ormai dal 24 aprile, non accenna a finire. A poco sono servite le ripetute segnalazioni e proteste dei Cittadini; anzi, negli ultimi tempi il problema ha raggiunto livelli parossistici: nel corso dell’ultima settimana per almeno quattro giorni consecutivi dai rubinetti, specie in quelli dell’abitato, non è sgorgata nemmeno una goccia d’acqua. Anche i relativamente fortunati che dispongono di serbatoi sono rimasti a secco. Si tratta di una situazione insostenibile che supera l’immaginazione: un diritto inalienabile ed elementare, che riguarda ogni essere umano ed anche animale viene negato. Quando una persona non ha la possibilità di accedere ai servizi igienici per giorni e non ha la possibilità neppure di lavarsi, raggiunge l’apice della mortificazione e dell’avvilimento. La situazione peggiora ulteriormente se si considerano le persone anziane e gli ammalati allettati le cui famiglie non riescono a prestare le cure fondamentali a causa della mancanza di acqua della durata di intere giornate, per di più nei giorni più caldi dell’anno, come quelli di questo periodo. Bisogna risalire all'ultima decade dell’agosto scorso (puntualmente raccontata sul nostro sito) per riscontrare una situazione analoga. Mercoledì 8 luglio ha dovuto intervenire l’autobotte del Comune per rifornire parecchie famiglie rimaste senza una goccia d’acqua. Va dato atto al Comune del fatto che, a differenza dell’anno scorso, il servizio si dimostrato efficiente: questa volta almeno, seppure con gli inevitabili ritardi, per la verità giustificati, seppure con l’autobotte l’acqua è alla fine arrivata, grazie alla solerzia ed all'abnegazione dei lavoratori addetti e del responsabile del settore idrico dr. Paolo Brunetti . Al Comune si richiede, però, ben altro; in una partecipatissima riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico che ha visto la partecipazione dello stesso dr. Brunetti e del Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino, i Cittadini hanno rappresentato l’ insostenibilità della situazione con parole forti e spesso commoventi, nella narrazione di situazioni che vedono vittime anziane, ammalate e non autosufficienti. 

I quindici giorni concordati nell’ultimo incontro con il dr. Brunetti sono trascorsi, anzi, ne sono trascorsi più di venti, senza che nulla accadesse, anzi, a fronte di una situazione peggiorata all’insostenibile. I Cittadini non sono più disposti a subire passivamente uno stato di cose del genere anche perché sarebbe impossibile: nessun essere umano, animale o vegetale può sopravvivere a giorni interi e consecutivi di mancanza assoluta di acqua. Sia il Presidente Delfino che il delegato Brunetti hanno puntualmente risposto alle contestazioni presentate dai Cittadini ed hanno promesso di operare in modo tale da risolvere il problema quanto prima possibile. Gli esasperati Cittadini, dopo avere comunque rilevato la tardività dell’impegno, hanno dato appuntamento agli esponenti del Comune tra una settimana esatta per constatare almeno l’avvio della soluzione del problema, dopo di che, in mancanza di riscontri , si riserveranno di prendere tutti i provvedimenti del caso. Sarebbe la constatazione dell’impotenza dell’istituzione di fronte al problema. In questo malaugurato caso è stato chiesto sia al dr. Brunetti che al Presidente Delfino di partecipare, con il Comitato e con i Cittadini, alle azioni successive, richiesta alla quale hanno risposto positivamente. 

Nel corso della riunione si è appreso che sono finalmente ripresi i lavori per il completamento del tubo di adduzione, che dovrebbero terminare entro la fine del mese di luglio. 

Gli esponenti del Comune si sono quindi impegnati, fino al miglioramento della situazione, di intervenire con l’autobotte ogniqualvolta se ne presenti la necessità su richiesta dei Cittadini.



Dopo avere già dato atto dell’intervento dell’autobotte, prima sconosciuto dalle nostre parti, va registrata la presenza partecipe del Comune nelle sue massime istanze tra i Cittadini. La speranza è quella di vedere affrontato e risolto il grave problema o, almeno, di constatarne tangibilmente l’avvio della soluzione entro il breve volgere di giorni.

Reggio Calabria, 9 luglio 2015           COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

martedì 19 maggio 2015

COMUNICATO STAMPA del 14 maggio 2015

Pensavamo di non doverci occupare più del problema relativo all’erogazione idrica; lo pensavamo e lo speravamo, dopo otto mesi di flusso di acqua decente: decente fino ad una data attorno al 24 aprile quando, improvvisamente, si è ripiombati nell’incubo in cui i Cittadini hanno vissuto negli scorsi anni. Se – dice la nostra gente – la situazione è questa già sin d’ora, che succederà nei prossimi mesi estivi? Sin d’ora, quando la notte, quasi beffardamente, si sente il rumore della fiumara, ancora gonfia di acqua. Occorre inoltre aggiungere che lo stato di cose ha risvolti davvero misteriosi
Malgrado le allarmate segnalazioni effettuate in questi giorni la situazione non è cambiata, anzi, sta lentamente peggiorando. Se, da un lato, si è riscontrata l’attenzione delle Istituzioni, d’altro canto bisogna anche riscontrare che il problema non è assolutamente stato risolto. L’inaccettabile situazione non ha solo le ricadute pesantissime, che si possono immaginare, sulla vita dei quotidiana dei Cittadini; esistono altre conseguenze, ugualmente gravi, che riguardano la vita della città stessa. Come sarebbe possibile, infatti, parlare di sviluppo, di progettualità varie, sia di natura economica che sociale o culturale, quando si hanno insormontabili difficoltà per una semplice doccia?
In questa situazione e per questo problema non ci sono giustificazioni che tengano: si tratta di diritti fondamentali ed elementari dovuti comunque. A questo proposito il Comitato Permanente Vallata Gallico invita tutti a rileggere il “Documento programmatico” del Comitato, stilato il 17 luglio 2013, che è consultabile sul nostro sito.
Il Comitato, pertanto, oltre a rinnovare l’appello all’Istituzione, chiede un colloquio urgentissimo al neo Delegato, responsabile del settore, Dr. Brunetti. La richiesta sta per essere inoltrata al destinatario e, come sempre, il Comitato darà conto ai Cittadini con tutti i mezzi a disposizione sull’evolversi degli avvenimenti.

14 maggio 2015 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 4 marzo 2015

Richiesta incontro responsabili Poste Italiane

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Reggio Calabria, 03/03/2015

Al Direttore Provinciale Poste Italiane
e p. c. all’A. D. di Poste Italiane

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Roma – Loro Sedi



Oggetto:Richiesta incontro urgente di Reggio Calabria per discutere chiusura Ufficio di Villa S. Giuseppe
A seguito delle ricorrenti notizie relative alla chiusura di un numero elevato di Uffici Postali, tra cui quello di Villa S. Giuseppe, il Comitato Permanente Vallata Gallico chiede alla SV un incontro urgente allo scopo di illustrare le pesanti conseguenze negative che tale chiusura comporterebbe per tutta la nostra Vallata.
Si tratta non solo di considerare le difficoltà che si presenterebbero alla nostra popolazione, nella sua gran parte anziana e che non dispone di mezzi propri per lo spostamento in una zona già disagiata per altri motivi: disagi che aumentano se si considerano anche le condizioni di salute di quella parte di popolazione per l’ovvia causa dell’età ; si tratta anche di tener conto della mole di lavoro già elevata che comporterebbe tempi proibitivi negli altri Uffici Postali che si troverebbero a dover sopportare anche la nostra utenza rimasta priva del proprio Ufficio il quale, peraltro, già si trova ad operare a giorni alterni. Al contrario, ora parecchi utenti di altre zone vengono ad espletare le proprie operazioni nel nostro Ufficio, proprio per questi motivi.
Le ricadute negative non si arrestano qui: l’Ufficio Postale è sempre stato visto come presidio dello Stato il che diviene fondamentale in un territorio già per molti anni e molti versi abbandonato a sé stesso. Il problema assume perciò gli aspetti di una questione sociologica dalle dimensioni e dai contorni non trascurabili: è, in questa sede, superfluo ricordare come queste sono le zone in cui è non solo necessaria, ma indispensabile la presenza dello Stato ancorché simbolica; per vari motivi, sia storici che economici, la nostra terra è stata ed è tuttora sfortunata testimone di una progressiva desertificazione umana e sociale. Gravissimo sarebbe, a questo punto, spegnere l’ultimo, flebile lumicino che ricorda come, anche qui si sia parte integrante di una comunità più vasta. Davanti a queste problematiche dovrebbero passare in secondo piano i calcoli economici e le necessità di cassa per ricordare come, nel nostro Paese, abbia ancora un senso parlare di servizi di tipo sociale.
Fidando in un sollecito riscontro il Comitato coglie l’occasione per inviare distinti saluti.


COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 12 febbraio 2015

Comunicato Stampa dell'11.02.2015 - No alla chiusura dell'Ufficio Postale di Villa S.Giuseppe - il Comitato chiede un incontro urgente con Poste Italiane

In questi ultimi decenni di “pensiero unico” sono divenuti termini di uso comune accezioni come privatizzazioni, liberalizzazioni e simili. Tali concetti sono presentati come inevitabili, incontrovertibili ed uniche soluzioni ai malanni della società e, soprattutto, dell’economia: la politica è corrotta? Le Società pubbliche sono gestite da incapaci? Organi ed imprese statali non funzionano, bloccate da interessi particolari e gruppi di pressione? Niente paura! Basta privatizzare, liberalizzare. Vietato pensare ad alternative, sennò si corre il rischio di essere accusati di essere fuori dal mondo e di essere messi ideologicamente ai margini di un mondo felicemente anti- ideologico nella sua ideologica ignoranza crassa. Inoltre, da questo apodittico pensiero unico, scaturisce il credo della nuova ed esclusiva religione per la quale tutto e qualsiasi cosa è sacrificabile sull'altare del profitto. Destinati a pagare le spese di questo imbarbarimento generale sono, ovviamente e come sempre, i ceti più deboli, i poveri, gli anziani, gli “ultimi”, dei quali ci si occupa e preoccupa tanto a parole, per costituire poi oggetto di aggressione nei fatti. 

Un esempio molto vicino è costituito dalla notizia che circola in questi ultimi tempi, relativa alla chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe. Già funzionante solo a giorni alterni, questo Ufficio è l’unico per l’utenza (o clientela, come si ama dire oggi) per tutta la bassa Vallata del Gallico; dopo la chiusura ci si dovrà recare nell’Ufficio di via Casa Savoia, a Passo Caracciolo oppure in quello del centro di Catona. Si tratta di Uffici già stracarichi di lavoro nei quali, per una operazione qualsiasi, si formano file chilometriche con attese che durano talvolta ore. Se dovesse essere attuata la chiusura dell’Ufficio di Villa S. Giuseppe, come anche quella di altri Uffici tipologicamente affini, la situazione, già pesante, non potrebbe che peggiorare. D’altra parte, soprattutto nelle periferie e nella nostra Vallata molte sono le persone anziane, pensionati e disabili che sono impossibilitate a spostarsi negli altri Uffici, soprattutto con la prospettiva di soggiornarci per ore. Proprio per queste situazioni un tempo questo tipo di servizio non aveva l’esclusivo compito di produrre profitto ma era anche considerato un servizio sociale fornito al di là delle logiche del profitto stesso.

Occorre infine sottolineare come, con una eventuale, malaugurata chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S: Giuseppe si spegnerebbe anche l’ultimo lumino di presidio del territorio, sempre più all’oscuro dalla presenza dello Stato. Da parte sua l’Amministrazione Comunale, per bocca del Sindaco Giuseppe Falcomatà , nel corso della manifestazione “Un caffè col Sindaco”, tenutasi a Villa S. Giuseppe domenica 8 febbraio, si è impegnata a fare quanto in suo potere per scongiurare la paventata eventualità; anche il Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino ed i Capi gruppo dei Partiti di maggioranza hanno manifestato la loro contrarietà ad un provvedimento del genere.

Allo scopo di significare questo diffuso sentimento popolare e per rappresentare le gravi carenze che conseguirebbero dalla chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe, come anche da quella di altri Uffici, come quello di Terreti, il Comitato Permanente Vallata Gallico ha chiesto un incontro urgente ai competenti vertici delle Poste.



Reggio Calabria, 11 febbraio 2015 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

lunedì 9 febbraio 2015

Un caffè col sindaco - Esito dell'incontro


Si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 8 febbraio, a Villa S. Giuseppe, con un eccezionale concorso di pubblico, la preannunciata manifestazione denominata “Un caffè col Sindaco” organizzata dal Comitato Permanente Vallata Gallico, con la collaborazione dell’Ass. Cartiera e dell’Ass. Pantera. Nel gremito salone della Scuola Elementare di Villa S. Giuseppe, i Cittadini della Bassa Vallata del Gallico hanno così potuto incontrare il Sindaco della Città, Giuseppe Falcomatà , l’Assessore ai Lavori Pubblici Angela Marcianò e l’Assessore all’Ambiente Antonino Zimbalatti . Il Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino e l’Assessore all’Istruzione Patrizia Nardi, che avevano assicurato la loro partecipazione, non presenti per cause di forza maggiore, hanno fatto pervenire il loro saluto rammaricandosi per i sopravvenuti impedimenti.
Il Comitato Permanente Vallata Gallico ha accolto, con tanto di caffettiera, Sindaco ed Assessori dando loro il benvenuto che si è trasformato in un “bentornata a casa” all’Assessore Angela Marcianò, originaria di Villa S. Giuseppe, ed ha formulato la speranza che anche il Sindaco e gli altri Assessori si potessero sentire a casa. Il Comitato ha quindi brevemente illustrato il significato di questo primo “Caffè col Sindaco”, iniziativa così denominata per sottolineare la cordialità e l’amicizia che caratterizzano l’incontro il quale, d’altra parte, non è certamente privo di contenuti concreti: “Altri consumano pranzi e colazioni di lavoro – è stato detto – noi abbiamo organizzato un caffè di lavoro”. Il Comitato ha altresì evidenziato la fase nuova che caratterizza l’evoluzione politica della città, conseguenza sia della volontà dei Cittadini di partecipare con proposte ed idee alla vita cittadina, sia della disponibilità all’ascolto ed al dialogo della nuova Amministrazione. Si tratta di un modo nuovo, che parte dal basso, dai cittadini che ogni giorno affrontano la vita quotidiana gonfia di problemi, di condividere con la classe dirigente stimoli, proposte e speranze.
L’Arch. Maurizio Malaspina ha quindi ottimamente illustrato, con l’aiuto foto e ricostruzioni computerizzate, i vari aspetti delle problematiche del territorio e delle “incompiute” che, già finanziate, attendono da anni la loro realizzazione.
Il Dr. Nino Liotta è quindi intervenuto sull’importanza dell’opportunità offerta dal De.Co. dell’arancia Belladonna, tipo e pregiato prodotto locale, il cui regolamento, approvato in Commissione, sta per approdare in Consiglio Comunale.
Un velo sottile di commozione e nostalgia ha pervaso la sala con il toccante intervento dell’ottima Maestra Mimma Barillà che ha ricordato la visita alla scuola di Villa S. Giuseppe del rimpianto Sindaco Italo Falcomatà; con lei anche i bambini sono diventati protagonisti con la lettura di alcune loro letterine inviate al Sindaco in visita.
La parola è quindi passata all’Assessore Zimbalatti che si è occupato dell’ormai prossimo avvio della raccolta differenziata, diffondendosi sulla assoluta necessità ed urgenza di procedere in direzione di un buon inizio del nuovo tipo di raccolta rifiuti. Da parte sua il Comitato, che da oltre un anno si sta occupando di stimolarne l’avio, ha offerto la sua collaborazione e contributo all’Amministrazione per un miglior risultato fin dai primi tempi. L’Assessore si è quindi impegnato, dopo la già avvenuta potatura degli alberi di P.za Umberto I, a quella degli alberi nei pressi della scuola, i cui pericolanti rami incombono sulla strada rappresentando un potenziale pericolo per i passanti ed in particolar modo per i bambini che si recano a scuola.
Da parte sua l’Assessore Marcianò, in parte sulle ali dei ricordi d’infanzia, ma anche sulla concretezza delle azioni da intraprendere, si è espressa sulle varie tematiche emerse e sulle prospettive degli interventi necessari, da realizzare al più presto possibile. Intanto, a precisa domanda del Comitato per quanto riguarda i lavori di rifacimento del tubo di adduzione dell’acqua verso i serbatoi, ha detto che tali lavori termineranno nel giro di circa un mese, facendo ben sperare per la consueta carenza idrica temuta per i mesi caldi.
L’incontro è stato chiuso dal Sindaco Giuseppe Falcomatà che ha risposto alle varie problematiche evidenziate nei vari interventi ed ha tracciato un bilancio dei primi novanta giorni (“A me sembrano tre anni, per l’impegno e la fatica…” ha detto tra l’altro) di governo della Città. Egli si è diffuso sulle cose fatte ma soprattutto sulle prospettive e sulle tematiche, non certo poche né facili, che attendono la Città e la sua Amministrazione. Nel suo intervento il Sindaco ha fornito una importante e particolareggiata cornice di coerenza a tutti temi esposti nel corso della serata. Tra questi quello già chiesto dal Comitato nell’”Appello alla Città” che risale agli inizi dello scorso anno, in tempi non sospetti, che riguardava la necessità di intervenire presso il governo centrale sull’insostenibile debito generato da anni di malgoverno e dallo scriteriato piano di rientro redatto dalla gestione commissariale: Falcomatà ha parlato dei continui pellegrinaggi a Roma in vista della rimodulazione del debito stesso.
La serata, oltre che sorbendo un caffè, è terminata con un piccolo rinfresco offerto dalla cittadinanza, prodotto dalle sapienti mani delle donne…ed anche di qualche maschietto di Villa S. Giuseppe e Pettogallico: una chiusura in serenità e cordialità in attesa del “Caffè col Sindaco” numero due.

Reggio Calabria, 9 febbraio 2015 COMITATO PERANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 27 novembre 2014

PASSA PAROLA…Informativa interna n.21 – 26 novembre 2014

Dopo un periodo di riflessione, nel quale abbiamo evitato di diffondere il nostro “Passa parola…”, si è ritenuto, ora, di riprenderne la diffusione. Si è ritenuto opportuno effettuare una pausa poiché è parso eccessivo comunicare, di volta in volta, l’attività del Comitato come se si tendesse ad un autoincensamento. Voci ricorrenti e recenti, però, hanno fatto ritenere che qualcuno cercasse di “mettere cappello” sulle azioni del Comitato, con una sorta di appropriazione indebita di risultati conseguiti. Al tempo stesso si intende allontanare il pensiero (che potrebbe sopravvenire) che il Comitato sia inattivo oppure che si sia preso le pur meritate ferie: il Comitato, di contro, è vivo ed attivo e prosegue senza sosta le sue attività che si traducono in azioni concrete ed in risultati evidenti; risultati positivi nei confronti dei quali, comunque, una sana e prudente cautela è sempre d’obbligo: recita l’antico adagio “non vendere mai la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

Per esempio, nel cuore dell’estate, dopo diverse segnalazioni alla COMITEL (l’impresa appaltatrice, fino a pochi mesi fa, della pubblica illuminazione) che non erano servite allo scopo, mediante e-mail il Comitato si dichiarava disponibile ad accompagnare gli addetti per tutta Via dei Monti, segnalando i punti – luce guasti. In effetti, presi accordi sempre via posta elettronica, alcuni incaricati del Comitato accompagnavano per due giornate consecutive i tecnici, riuscendo, alla fine, a raggiungere lo scopo di una illuminazione decente per tutta via dei Monti. Rimanevano escluse, per mancanza di mezzi tecnici adeguati, alcune traverse mentre gli addetti preannunciavano il loro rapido ritorno per ultimare il lavoro. Come troppo spesso accade, però, ciò non è avvenuto poiché scadeva intanto l’appalto e la gestione del tutto ornava al Comune.

Recentemente, a fronte dell’incendio di un traliccio ENEL, è rimasto al buio tutto l’abitato di Pettogallico mentre anche altri tratti rimanevano al buio. Le relative segnalazioni effettuate dal Comitato presso gli Uffici competenti, effettuate alcuni giorni fa, hanno determinato l’intervento degli addetti che ci risulta abbiano posto rimedio ai guasti in data odierna. Rimangono senza luce le già menzionate traverse: se tali ulteriori e doverosi interventi non dovessero essere effettuati in tempi brevi, sarà cura del Comitato intervenire con la dovuta energia in tal senso.

Per quanto riguarda invece il problema dell’erogazione idrica va detto che, a partire dai primi giorni di settembre u.s. , essa è notevolmente migliorata, coprendo l’arco della giornata e, per periodi abbastanza lunghi, anche durante le ore notturne. Ultimamente si è nuovamente registrata la sospensione dell’erogazione a partire dalle 20 all’incirca, e fino alla mattina. Tuttavia va rilevato un generale miglioramento, malgrado i lavori di rifacimento della condotta di adduzione non siano ancora terminati. Anche in questo periodo vi sono stati episodi di carenza ma si è trattato di carenze momentanee giustificate da guasti comprovati e controllati. Ciò significa almeno due cose: 1- L’acqua c’è ed è disponibile in ogni periodo dell’anno poiché, marcatamente quest’anno, la stagione calda e la siccità si sono protratte per tutto il mese di ottobre, mese nel quale le piogge sono state in pratica assenti e la temperatura è rimasta costantemente vicina ai 30 gradi, superati molto spesso. Non ci sono, quindi, più scuse per giustificare carenze come quelle verificatesi in un recente passato; per qualsiasi ritorno alle situazioni precedenti dovranno perciò essere ricercate precise responsabilità. 2 – L’erogazione notturna può essere effettuata fin d’ora poiché non ci si spiega perché nel lungo periodo, in condizioni tecnico – climatiche costanti, vi siano serie di notti in cui l’acqua arriva ed altre in cui l’acqua viene chiusa. Detto questo, non si può fare a meno di usare grande cautela prima di cantare vittoria, richiamando il detto proverbiale accennato prima. Infine, così come il Comitato ha vivamente protestato quando le condizioni lo hanno richiesto, è giusto, limitatamente al periodo attuale, riconoscere il buon lavoro che stanno svolgendo le strutture del Comune ed anche quello del fontaniere signor Mazza. Nessuno più di noi, spera che, in futuro, non siano più necessarie proteste ed accuse nei confronti di chicchessia e che questi riconoscimenti positivi diventino la normalità. Tutti devono però sapere che il Comitato è pronto a qualsiasi evenienza, compresa quella di riprendere la lotta nelle forme più dure per difendere e consolidare i risultati conseguiti, nell’interesse dei Cittadini.

Con l’insediamento del nuovo Sindaco e l’espletamento delle procedure del caso e la conseguente entrata in funzione della nuova Amministrazione nella pienezza dei poteri, il come già espresso a suo tempo e luogo, il Comitato spera di trovare finalmente l’interlocutore per le proposte e per le soluzioni dei problemi su cui da due anni si sta battendo. Presto saranno intraprese iniziative volte al superamento definitivo non solo del problema dell’erogazione idrica ma anche di quello relativo alla viabilità nella sicurezza, mentre ci si riservano proposte ed idee relative alla rivitalizzazione economica della nostra meravigliosa vallata.

Non bisogna comunque mai dimenticare che l’impegno e l’eventuale lotta saranno lunghi e difficili per cui, come sempre, invitiamo tutti i Cittadini a non demordere. Il Comitato permanente Vallata Gallico, da parte sua, non demorderà.

Reggio Calabria, 26/11/2014                                 COMITATO PERANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 13 novembre 2014

Comunicato stampa dell'11.11.2014

Si apprende con grande soddisfazione la notizia della nomina alla carica di Assessore ai Lavori Pubblici della Giunta Falcomatà di una nostra compaesana, l’ottima Dr.ssa Angela Marcianò. 

Oltre a registrare, con legittimo orgoglio, la chiamata di una Cittadina di Villa S. Giuseppe ad una carica tanto prestigiosa, il Comitato sottolinea la statura culturale, la preparazione e l’integrità morale della Dr.ssa Marcianò, caratteristiche che fanno di lei presenza qualificata e qualificante per la Giunta di cui si appresta a far parte.

Per questi motivi siamo sicuri che la soddisfazione sopra espressa sarà presto appannaggio di tutta la Città: infatti il lavoro dell’Assessore, ne siamo certi, si riverbererà in ugual misura su tutto il territorio comunale. 

Del resto, come sempre ha fatto, pur occupandosi dei problemi della bassa Vallata del Gallico, il Comitato ed i Cittadini delle nostre parti hanno sempre chiaramente affermato il diritto di tutta la Città nel suo insieme a vedere affrontati e risolti quelli simili od anche specifici di ogni parte del territorio; né mai, come qualcun altro ha fatto, si è dichiarata od accettata la “guerra tra poveri” in una gara volta al peggio. Tantomeno si è mai richiesto un trattamento di favore per la nostra gente rispetto ad altri od altre parti della Città. Infatti i diritti fondamentali ed elementari di cui si fa cenno nel nostro Documento Programmatico del 17 luglio 2013, a suo tempo diffuso e reperibile anche sul nostro blog, sono comune patrimonio di tutti i Cittadini in ugual misura. Inoltre è totalmente contrario ai principi ispiratori del Comitato Permanente Vallata Gallico sollecitare un occhio di favore per il riconoscimento di ciò che è diritto inalienabile di ciascuno e di tutti.

Siamo sicuri, dunque, che l’opera del neo – Assessore sarà rivolta a tutta la Città della quale, ovviamente, fa parte integrante anche la bassa Vallata del Gallico che non è seconda a nessuno sotto ogni aspetto. Si tratta di un compito di cui conosciamo perfettamente l’importanza e la difficoltà (per usare nuovamente un aggettivo già usato per definire l’impegno del Sindaco Giuseppe Falcomatà) immane . Il nostro Comitato si dichiara disponibile ad una fattiva collaborazione, atteggiamento del resto già dimostrato nel tempo seppure non sempre apprezzato ed accolto dall’istituzione e dalla burocrazia comunale. Formuliamo dunque i più fervidi auguri di buon lavoro e di una pronta soluzione ai problemi della Città ed a quelli del nostro territorio!



RC 11/11/2014                                            COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 5 novembre 2014

Comunicato del 4 novembre 2014

L’esito delle elezioni comunali di Reggio Calabria, svoltesi il 26/10 u.s., non lascia adito a dubbi sulla volontà di cambiamento radicale espresso dal 60% circa dei Cittadini che hanno eletto Sindaco Giuseppe Falcomatà. Anche il nostro Comitato aveva espresso queste attese nell’“appello alla Città” diffuso il 9 marzo 2014 e pubblicato sul nostro sito.
La nostra Città esce letteralmente a pezzi da un incubo politico – morale, sociologicamente aberrante e socialmente distruttivo. Se la Città intera vive una situazione diffusa ai limiti dell’insostenibilità, a maggior ragione le periferie soffrono ancora di più dello stato di abbandono in cui per anni sono state lasciate. L’infausta parentesi commissariale non è servita certamente a riparare i problemi che affliggono la nostra Città: la gestione dei commissari è servita solo a caricare le famiglie già in forte difficoltà di tasse, bollette e balzelli tali da giustificare improbabili “piani di rientro” da strozzinaggio senza, peraltro, neppure affrontare gli aspetti salienti contenuti in quel curioso neologismo giuridico della “contiguità mafiosa” inventato alla bisogna dalla ministro Cancellieri. 
Questo stato di cose, brevemente ed insufficientemente qui riassunto, rende difficilissimo ed arduo il compito del neo Sindaco Giuseppe Falcomatà che, dopo aver parato gli inevitabili assalti alla diligenza del vincitore, dovrà affrontare problemi immani.
Da parte nostra, essendo fiduciosi nelle capacità e nell'impegno onesto del Sindaco appena eletto, esprimiamo la soddisfazione di chi ha finalmente ritrovato un interlocutore, da troppo tempo assente; soddisfazione e fiducia aumentate dalla dimostrata attenzione verso la bassa Vallata del Gallico di Giuseppe Falcomatà fin dal tempo delle primarie del centro – sinistra di luglio, quando fu l’unico tra i candidati a partecipare all'incontro con i Cittadini di Villa S. Giuseppe e Pettogallico; sollecitudine ribadita in occasione delle elezioni comunali quando, ancora una volta solo, è stato l’unico Candidato a sollecitare un incontro, sempre a Villa S. Giuseppe, con i Cittadini e le Associazioni. 
Al nuovo Sindaco, dunque, le felicitazioni per l’esito brillante delle elezioni e la disponibilità alla più completa collaborazione; disponibilità che, siamo certi, verrà volentieri accolta da Giuseppe Falcomatà e che altri prima avevano sprezzantemente rifiutato. Saremo felici di partecipare insieme a lui alla rinascita della Città e, naturalmente, della Vallata del Gallico: auguri, Giuseppe! Auguri, Reggio! Auguri, infine, Pettogallico e Villa S. Giuseppe!
Reggio Calabria, 3/11/2014                            COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Il presente comunicato è stato sottoscritto anche dall’Ass. CARTIERA e  dall’Ass. PANTERA