Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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venerdì 15 settembre 2017

PASSA PAROLA - Informativa interna n.34 del 13 settembre 2017

PRESA IN GIRO?
Mercoledì 9 agosto – Si apprende che l’Amministrazione Comunale ha convocato una “cabina di regia” , che vede partecipi tecnici di settore e politici del Comune e della Città Metropolitana, per affrontare la grave crisi idrica che colpisce varie parti della Città
Giovedì 10 agosto- Nella serata di giovedì 10 agosto il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed il dr. Brunetti, accompagnati da alcuni esponenti della Città Metropolitana, (presente il manovratore sig. Mazza) hanno effettuato una breve visita non preannunciata a Villa S. Giuseppe, dopo aver contattato alcuni portavoce del Comitato solo alcune decine di minuti prima. Nel corso della visita alcuni residenti hanno avuto modo di illustrare, anche con punte di vivacità, al Sindaco ed a coloro che erano con lui, l’inaccettabile e vergognoso stato di crisi idrica che non ha precedenti per gravità negli ultimi decenni. Da parte sua il Sindaco ed il Dr. Brunetti hanno descritto i provvedimenti presi per fronteggiare questa situazione, contenuti nell’ordinanza emanata nella stessa data del 10 agosto.(pubblichiamo più sopra la notizia di stampa) Dal canto suo il Comitato Permanente Vallata Gallico, attraverso i suoi esponenti, ha chiesto agli Ospiti istituzionali quali fossero, in concreto, le prospettive nell’immediato futuro. La loro risposta è stata che, come da ordinanza, sarebbe stata garantita anche per i nostri paesi l’erogazione di acqua a presione sufficiente per “almeno tre ore giornaliere” e che, per il tratto particolarmente critico di via sei Monti che dalla Piazza della Chiesa scende fino alla curva dove si trova la bottega, sarebbe stata effettuata una verifica la mattina successiva per individuare le motivazioni che rendono la crisi idrica ancora più grave in quel tratto. Il Comitato, seppure con una dose di scetticismo, ha salutato con favore il segno di interessamento verso le sofferenze assurde degli abitanti di Villa S. Giuseppe, ancorché tardivo, anche se si è riservato sia di esaminare il decreto nei suoi contenuti e, soprattutto, di verificare la realizzazione di quanto promesso; il Comitato ha, inoltre, espresso la soddisfazione per la ripresa di comunicazione con l’amministrazione e la speranza di poter tornare alla feconda collaborazione che buoni frutti aveva dato negli scorsi anni. A partire da questa data il Comitato Permanente Vallata Gallico ha attentamente monitorato l’andamento dell’erogazione idrica successiva, alla luce dell’ordinanza del 10 agosto.
Lunedì 11 settembre – Al Comitato pare che il periodo di un mese sia sufficiente per trarre le conclusioni sugli effetti dell’ordinanza di cui sopra. Ribadito l’estremo ritardo con cui le misure sono state adottate (in una Città nella quale il Sindaco in primis si dichiara al corrente che la carenza idrica ha una storia pluridecennale) si deve purtroppo concludere che l’ordinanza, almeno per quanto riguarda la Vallata del Gallico, è rimasta lettera completamente morta e la situazione non è di fatto mutata. In primo luogo si deve sottolineare che l’indicazione data sugli orari ( e cioè che l’erogazione delle tre ore sarebbe stata effettuata in imprecisate “ore antimeridiane”) è stata tanto vaga da impedire qualsiasi programmazione nelle famiglie e tra i Cittadini in genere; in secondo (non per importanza ) luogo si riscontra che le tre ore, periodo già assolutamente insufficiente, sono state rispettate solo un paio di volte. Quasi sempre la pressione non è stata tale da raggiungere tutte le utenze ed il tempo reale dell’erogazione è stato quasi sempre limitato, ( quando la pressione è stata sufficiente) a due ore ed anche meno. Disponiamo comunque di una cronologia completa e precisa di tutto il periodo, che prosegue anche in data odierna. Non solo: ad ordinanza vigente vi sono stati giorni interi totalmente senz’acqua spesso in coincidenza con i fine settimana. ( un esempio, ma ce ne sono altri :totale mancanza di acqua dalle ore 5 di sabato 26 agosto alle ore 6 di martedì 29 agosto.) Altro punto dolente, il servizio di autocisterne che si diceva rinforzato. Ancora una volta ripetiamo che nessuno mette in discussione l’abnegazione dei Volontari; di fatto, però, il servizio è stato ed è inesistente. Solo in data 28 agosto e solo dall’abitato di Villa S. Giuseppe sono partite ben sette richieste di intervento, tutte quante inevase. Ancora una volta si tratta di un esempio ma i dati a nostra disposizione dimostrano che i casi del genere sono molti di più. Questa situazione, dopo mesi di crisi mai vista, è diventata davvero insostenibile. Qui c’è in gioco la salute pubblica e addirittura l’ordine pubblico, come alcuni episodi dimostrano! Il Comitato Permanente Vallata Gallico non intende incolpare nessuno anzi, spera nel supporto delle istituzioni in questa impari lotta; d’altro canto la misura è veramente colma, e si riserva qualsiasi iniziativa, sempre nella più rigorosa legalità, per affrontare seriamente il disastro..Ai Cittadini il Comitato rivolge una ennesima volta l’appello a non demordere ed a non rassegnarsi; è proprio di chi non è suddito passivo continuare nella lotta. Non si richiede la luna né tantomeno si chiedono favori: si tratta di diritti elementari e non di regalie! Il Comitato continuerà con le azioni necessarie per il conseguimento degli obiettivi prefissati fin dal 2013 e stavolta non si fermerà per nessun motivo. Anche se, occasionalmente, nel futuro prossimo l’acqua arriverà, nessuno deve dimenticare quanto è accaduto e che in qualsiasi momento potrebbe accadere di nuovo; anzi, certamente accadrà nuovamente poiché nulla è stato fatto per risolvere il problema. Questi mesi autunnali ed invernali saranno importantissimi.
Mercoledì 13 settembre –Il Comitato Permanente Vallata gallico ha ricevuto (e pubblicato sul questo sito) il messaggio di solidarietà ed offerta di collaborazione da parte dell’”Osservatorio Cittadino Acqua e Depurazione, indirizzato ai Cittadini reggini ed in particolare a quelli di Villa S. Giuseppe. Ringraziando a nome dei residenti della nostra Vallata, il Comitato è, naturalmente, aperto alla collaborazione con l’Osservatorio ed anche con qualsiasi gruppo, comitato o associazione disponibile al confronto.

COMITATO PERMANRNTR VALLATA GALLICO

mercoledì 5 novembre 2014

Comunicato del 4 novembre 2014

L’esito delle elezioni comunali di Reggio Calabria, svoltesi il 26/10 u.s., non lascia adito a dubbi sulla volontà di cambiamento radicale espresso dal 60% circa dei Cittadini che hanno eletto Sindaco Giuseppe Falcomatà. Anche il nostro Comitato aveva espresso queste attese nell’“appello alla Città” diffuso il 9 marzo 2014 e pubblicato sul nostro sito.
La nostra Città esce letteralmente a pezzi da un incubo politico – morale, sociologicamente aberrante e socialmente distruttivo. Se la Città intera vive una situazione diffusa ai limiti dell’insostenibilità, a maggior ragione le periferie soffrono ancora di più dello stato di abbandono in cui per anni sono state lasciate. L’infausta parentesi commissariale non è servita certamente a riparare i problemi che affliggono la nostra Città: la gestione dei commissari è servita solo a caricare le famiglie già in forte difficoltà di tasse, bollette e balzelli tali da giustificare improbabili “piani di rientro” da strozzinaggio senza, peraltro, neppure affrontare gli aspetti salienti contenuti in quel curioso neologismo giuridico della “contiguità mafiosa” inventato alla bisogna dalla ministro Cancellieri. 
Questo stato di cose, brevemente ed insufficientemente qui riassunto, rende difficilissimo ed arduo il compito del neo Sindaco Giuseppe Falcomatà che, dopo aver parato gli inevitabili assalti alla diligenza del vincitore, dovrà affrontare problemi immani.
Da parte nostra, essendo fiduciosi nelle capacità e nell'impegno onesto del Sindaco appena eletto, esprimiamo la soddisfazione di chi ha finalmente ritrovato un interlocutore, da troppo tempo assente; soddisfazione e fiducia aumentate dalla dimostrata attenzione verso la bassa Vallata del Gallico di Giuseppe Falcomatà fin dal tempo delle primarie del centro – sinistra di luglio, quando fu l’unico tra i candidati a partecipare all'incontro con i Cittadini di Villa S. Giuseppe e Pettogallico; sollecitudine ribadita in occasione delle elezioni comunali quando, ancora una volta solo, è stato l’unico Candidato a sollecitare un incontro, sempre a Villa S. Giuseppe, con i Cittadini e le Associazioni. 
Al nuovo Sindaco, dunque, le felicitazioni per l’esito brillante delle elezioni e la disponibilità alla più completa collaborazione; disponibilità che, siamo certi, verrà volentieri accolta da Giuseppe Falcomatà e che altri prima avevano sprezzantemente rifiutato. Saremo felici di partecipare insieme a lui alla rinascita della Città e, naturalmente, della Vallata del Gallico: auguri, Giuseppe! Auguri, Reggio! Auguri, infine, Pettogallico e Villa S. Giuseppe!
Reggio Calabria, 3/11/2014                            COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Il presente comunicato è stato sottoscritto anche dall’Ass. CARTIERA e  dall’Ass. PANTERA

mercoledì 11 giugno 2014

Comunicato Stampa dell'11 giugno 2014

Verrebbe da dire: punto e a capo. Dopo un anno e un mese di lotte, nella Vallata del Gallico ci si ritrova al punto di partenza. Le istituzioni continuano ad essere sorde e mute e sguazzano nell’illegalità più assoluta, continuando pervicacemente a negare diritti fondamentali ed elementari, come quello all’acqua ed alla viabilità. 

Da una settimana circa l’acqua manca esattamente come un anno fa; tanto per fare un esempio, nella giornata di domenica 9 giugno dai rubinetti non si è vista sgorgare neppure una goccia d’acqua, lunedì 10, dopo una mattinata a pressione minima, dalle 13.30 tutti sono rimasti all’asciutto, martedì 10 l’acqua è totalmente mancata fin dalle 12. E’ ricominciata, come un anno fa, la trista tirititera delle giustificazioni: una perdita qui, una pompa là e così via, come se i Cittadini non si ricordassero delle vicende dello scorso anno, con i vergognosi scarica- barile ed i rinvii più o meno fantasiosi; come se i Cittadini non avessero perfettamente capito la logora filosofia della presa per i fondelli riproposta con una faccia tosta dagli stessi figuri dell’anno scorso, oltre tutto senza fantasia e ripercorrendo con le stesse frasi e parole i balbettii di in anno fa. Come prima, peggio di prima! Non vale, in questa situazione, l’abnegazione dei Lavoratori, il fontaniere Mazza in testa, che agiscono sul territorio, costretti a saltare come grilli da una riparazione e l’altra, né possono essere loro a valere come terminali esposti all’ira popolare. I Cittadini rimangono, di fatto, senza interlocutori responsabili a livello istituzionale. Dal canto suo il Comitato ha dimostrato con i fatti il proprio spirito collaborativo, la propria disponibilità e soprattutto la propria pazienza. Il 23 ottobre il Comitato aveva richiesto alla terna commissariale nella persona del Pref. Chiusolo un incontro di aggiornamento sulla situazione senza ottenere risposta alcuna: ci si chiede che cosa siano venuti a fare, nella nostra Città, queste autorità se non solo imporre balzelli e bollette spropositate ad una popolazione già piegata in una situazione sociale insostenibile. Negandosi al dialogo su problemi concreti e su diritti costituzionali elementari, esse determinano un ulteriore distacco, sempre più incolmabile, tra il popolo in sofferenza e le istituzioni che dovrebbero rappresentare; in queste condizioni, a chi si deve rivolgere il Cittadino per ottenere quanto gli spetta di diritto? Credono, le suddette autorità straordinarie, di agire nel senso della bonifica delle “contiguità mafiose” oppure, invece, proprio nel senso opposto, presentandosi esclusivamente come protervi esattori spingendo altrove la gente abbandonata a sé stessa, priva di punti di riferimento istituzionali? Dov’è lo Stato, con costoro che lo rendono simile ad uno strozzino? 

Intanto l’ineffabile responsabile del Dip. LL.PP. Arch. Cammera, a cui il Comitato ha chiesto un incontro fin dal mese di marzo, rimane irreperibile nell’empireo dei suoi incarichi. Il Comitato riconobbe pubblicamente la competenza dell’Arch. Cammera, in occasione dell’unico incontro, davanti al Pref. Castaldo, a Pal. S. Giorgio, il 3 settembre u.s. Tale competenza risulta però inutile di fronte all’indisponibilità assoluta del sullodato Dirigente, della quale non si intravedono i motivi: arroganza? Insensibilità? Senso di impunità? Vigliaccheria? Che altro? Comunque una ennesima dimostrazione di scollamento tra istituzione e Cittadini, in questo caso pienamente e colpevolmente avvallata dalla terna commissariale. Con l’Arch. Cammera si sarebbe dovuto discutere, oltre che di acqua, anche di un altro diritto costituzionale negato alla nostra Vallata: la mobilità precaria su tutta via dei Monti, dove già si contano vittime per l’incuria dell’istituzione.

Un tentativo di contatto con il Pref. Castaldo si sta esperendo in queste ore. Al di là di questo i Cittadini esasperati ed il loro Comitato dicono BASTA! Si è fino ad ora tentato il dialogo, testimoniato anche dalla definizione di “campagna d’azione” (e non di lotta) data alle attività intraprese per il 2014. Se, però, è lo scontro che si ricerca, Cittadini e Comitato sono pronti: azioni più dure di quanto fino ad ora si siano intraprese saranno attuate nel breve volgere di giorni: se qualcuno pensasse ancora di prendere in giro i Cittadini con le vecchie, solite filastrocche, sarebbe bene che se lo scordasse. I Cittadini, da parte loro, sanno bene che, come si è sempre ripetuto, la lotta sarà ancora lunga e dura. Non demorderemo ed il muro di gomma decotta sarà alla fine sfondato. E’ la lotta contro l’illegalità pertinacemente perpetrata dall'istituzione che conculca e nega i diritti elementari costituzionalmente garantiti.

Reggio Calabria, 11/06/2014                         COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO