Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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giovedì 25 luglio 2019

Comunicato Stampa del 25 luglio 2019 - lettera aperta agli organi comunali (e aggiornamento dell'ultima ora)


COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


ALLE TESTATE GIORNALISTICHE
IN INDIRIZZO


Oggetto: COMUNICATO STAMPA del 25 luglio 2019 - lettera aperta


Al Vicesindaco dr. Neri 
e p.c., all'Ass. Muraca

Buon pmeriggio! Sono Carmelo Santonocito del Com.Permanente Vallata Gallico. Vi comunico,  se non ne foste a conoscenza, che a Villa S.Giuseppe e Pettogallico, lungo tutta Via Dei Monti, la spazzatura non viene raccolta da sabato.L'organico ribolle dal caldo e richiama insetti, cani e gatti che spargono il tutto per la strada mentre plastica e carta occupano ormai spazi inaccettabili. Se la situazione dovesse perdurare malgrado le segnalazioni saremo costretti ad adire a vie legali con il massimo risalto  mediatico possibile a meno che entro domani o si provvedera' a liberare le strade dal lordume o non ci si indichino da parte Vostra soluzioni alternative. 
Inutile pubblicizzare multe e repressooni varie a fronte di un servizio comunque  DOVUTO e da troppo tempo reso male o addirittura illegalmente sospeso del tutto. Rimaniamo in attesa di un Vs. cortese riscontro che potra ' essere inviato a questo numero. I Cittadini collaboreranno se messi in grado di farlo. 
Con osservanza, cordiali saluti.
-COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO-

AGGIORNAMENTO DELL'ULTIMA ORA
Il Comitato Permanente Vallata Gallico prende atto, con grande soddisfazione, che tutta la massa di rifiuti accumulatasi da sabato 20 luglio è in corso di raccolta in questi minuti (sono le 19.30 mentre scriviamo). Questi accadimenti non mutano, comunque, nella sostanza, quanto contenuto nel comunicato diffuso poche ore fa. La raccolta è giornaliera e porta a porta, non intermittente o settimanale. Qualora dovesse verificarsi, nel futuro, un significativo disservizio, non importa per quale motivo, la nostra gente è pronta ad una immediata reazione.

-COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO-

giovedì 20 agosto 2015

PASSA PAROLA Informativa interna n.28 – 19 agosto 2015

Nell'ambito di un incontro con il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, su mandato del Comitato Permanente Vallata Gallico un portavoce del Comitato stesso ha illustrato al Primo Cittadino la criticissima situazione dell’erogazione idrica nella Vallata ed in particolare nell'abitato di Villa S, Giuseppe. Dopo avere doverosamente dato atto degli sforzi al limite del possibile profusi dal Delegato all'emergenza idrica, Dr. Paolo Brunetti, è stato sottolineato che, malgrado l’impegno dimostrato, ben poco è cambiato per quanto riguarda i risultati, poiché, per troppe ore al giorno, i rubinetti continuano e rimanere desolatamente a secco. 
E’ ben vero che, con la sua riconosciuta obiettività scevra sia di “servo encomio” che di “codardo oltraggio”, il Comitato rileva come un accenno di miglioramento sia stato registrato negli ultimi giorni; è pur vero, però, che molti pensano che questo miglioramento possa essere dovuto, per lo più, alle recenti piogge agostane. In conclusiva sostanza, dopo le tante disillusioni e delusioni che hanno caratterizzato una lotta ormai quasi triennale, i Cittadini temono che la situazione continui a non cambiare in quanto le cause di tale stato di cose non verrebbero rimosse; in questa ottica, se da un lato l’approssimarsi dell’autunno lenirebbe questa situazione da quarto mondo, dall'altro ci si troverebbe, con la primavera (come è accaduto quest’anno fin da aprile) a dover fare i conti con gli stessi problemi: ciò è avvenuto già troppe volte ed il Comitato riafferma con forza che non si può consentire che si ripeta.
Il Comitato pertanto, allo scopo di sostenere l’immane impegno del Dr. Brunetti ha chiesto al Sindaco il suo impegno diretto in prima persona, in modo da far valere tutta la sua autorevolezza personale ed il suo peso politico. Occorre che si dimostri, nel breve volgere di giorni, un cambiamento dello stato di cose ed uno sforzo diretto con azioni concrete, prima che le condizioni meteorologiche intervengano a temporanea soluzione di problemi irrisolti. Il Dr, Brunetti ha già assicurato al Comitato che il suo impegno proseguirà nel tempo indipendentemente dall'irrompere delle piogge; a sua volta il Comitato Permanente Vallata Gallico assicura tutti, Giunta Comunale compresa, che stavolta si andrà fino in fondo e che neppure un minuto si demorderà nelle azioni per una soluzione definitiva del problema e non intende fermarsi e prendere tempo in attesa che lavori secolari come la diga del Menta siano terminati.
I Cittadini hanno diritto all’acqua ora e subito e non c’è scusante di nessun genere per rinviare la concretizzazione di un diritto elementare come questo. Il Comitato chiede al Sindaco Falcomatà una risposta in tal senso; aggiunge che, se nel breve volgere di giorni nulla dovesse cambiare, fatto salvo l’impegno del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e del già citato Dr. Brunetti, insieme con loro esperirà azioni di lotta di diverso livello percorrendo ogni strada possibile. Fino in fondo.
Discorso diverso va fatto per quanto riguarda la disponibilità dell’Assessore all'Ambiente, Dr. Zimbalatti. Malgrado una iniziale, dichiarata disponibilità e lo spirito di collaborazione sempre dimostrato dal Comitato, segnalazioni importanti effettuate direttamente all'Assessore in questione fin dall'insediamento della Giunta sono rimaste, per la Vallata del Gallico, totalmente lettera morta.
Mentre i Cittadini mostrano il loro senso civico, realizzando una raccolta differenziata iniziata in grave ritardo, ma tra le meglio eseguite di Reggio, ancora la carreggiata di Via dei Monri, per lunghi tratti continua ad essere pericolosamente ristretta da materiali di risulta che giacciono vergognosamente in quei tratti da più di un anno; solo interventi tanto generosi quanto estemporanei hanno ripulito alcune porzioni di ciglio e non certo su mandato dell’Assessorato del Dr. Zimbalatti; così come continuano a pendere pericolosamente sulla sede stradale i rami non potati di alberi, tra cui quelli in prossimità dell’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe, ma non solo. Il recente maltempo ha già provveduto ad abbattere un grosso ramo [foto in basso], caduto fortunatamente senza danni. Si attende con preoccupazione l’arrivo dei prossimi temporali. Varie sono state le giustificazioni accampate dall'Assessore per l’insopportabile ritardo; i Cittadini si sentono presi per i fondelli. 


E’ vero che tante sono le priorità; ci si chiede però perché, tra queste, non figuri MAI la Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe. Il Comitato attende, malgrado tutto, con fiducia, una risposta concreta da parte dell’irreperibile Assessore Zimbalatti, in grado di ripristinare quei rapporti di cordialità e collaborazione che il Comitato non ha mai cessato di ricercare.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 1 aprile 2015

PASSA PAROLA - Informativa interna n.27 del 31 marzo 2015

Il Comitato Permanente Vallata Gallico ha segnalato all'attenzione dell’Assessore all'ambiente Zimbalatti ed ai Lavori Pubblici Marcianò alcune situazioni ed ha loro formulato loro alcune proposte.

MURETTO IN BILICO – Il Comitato ha reiterato all’Assessore Marcianò la richiesta per un sollecito intervento di riparazione del già segnalato muretto in bilico a Pettogallico, all’altezza del numero civico 625 di via dei Monti, che costituisce pericolo sia per gli automobilisti sia per i passanti. Il muro in questione, che era stato costruito a protezione del ciglio della strada, già segnalato dal Comitato alcuni giorni fa, è sul punto di cadere su una via sottostante. E’ stato promesso un rapido intervento.

RISTAGNO D’ACQUA – Ad ogni scroscio di pioggia si concretizza un grosso ristagno d’acqua, pericoloso per il traffico motorizzato e molto disagevole per pedoni e ciclisti, nell'avvallamento stradale sotto l’autostrada, all'inizio di via dei Monti, poco distante dall'innesto con la vecchia Nazionale. E’ divenuto indispensabile porre rimedio allo stato di cose ripristinando un eventuale vecchio scolo otturato, oppure prendendo gli opportuni provvedimenti per costruirne uno nuovo.

LAVORI PER IL TUBO DI ADDUZIONE – Il recente maltempo ha provocato grossi guasti al vecchio tubo di adduzione, a causa dell’ingrossamento delle acque della fiumara Gallico: per alcuni tratti il tubo scorre addirittura sommerso nel turbinio della fiumara stessa. Si dimostra così come fossero indispensabili ed urgenti i lavori per la costruzione di un tubo di adduzione nuovo e come sia urgente il loro completamento. I lavori sono in corso da mesi e qualche tempo fa si davano per conclusi in poche settimane. Intanto, i sopravvenuti guasti sull’esistente hanno portato, da qualche giorno a questa parte, ad una erogazione idrica a singhiozzo: interpellato sul fatto il fontaniere sig. Mazza, presente sui siti interessati, ha detto di sperare in una conclusione dei lavori di riparazione entro un paio di giorni. Si fa appello all’Assessore Angela Marcianò affinché solleciti i lavori per il nuovo tubo di modo che questi ultimi siano terminati al più presto possibile. Permanendo tale situazione, le continue riparazioni necessarie finirebbero, oltre a determinare pesanti disagi ai Cittadini, per costare più della realizzazione del rifacimento.

RIPULITURA DEI CIGLI DI VIA DEI MONTI – All'Assessore Zimbalatti è stata ribadita la richiesta, ormai pressante, di fare ripulire il ciglio di Via dei Monti: per lunghi tratti essa è occupata da materiale di risulta che in certi punti occupa più di un metro di larghezza, restringendo pericolosamente la già stretta carreggiata.

POTATURA ALBERI CON RAMI INCOMBENTI SULLA STRADA – Sempre all'Assessore Zimbalatti è stata reiterata la richiesta, anche questa ormai pressante, di provvedere alla potatura di alberi i cui rami, fragili per la loro lunghezza, incombono pericolosamente sulla strada, in particolare (ma non solo) nelle immediate vicinanze dell’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe. Alcuni di questi rami hanno già ceduto ma, per fortuna, non si sono registrati danni a persone o cose. Occorre un rapido intervento, prima che tale eventualità si verifichi. L’Assessore Zimbalatti si è impegnato per un intervento nel giro di un paio di settimane.

RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI – All'Assessore Zimbalatti è stata rappresentata la situazione di difficoltà per il ritiro dei nuovi cassonetti per la differenziata propria da parte di alcuni settori della popolazione cittadina, in particolare anziani ed ammalati. Il Comitato Permanente Vallata Gallico ha chiesto di considerare un modo di venire incontro a queste persone con la consegna a domicilio, naturalmente solo nei casi comprovati di impossibilità oggettiva provvedere al ritiro nelle sedi preposte. L’Assessore ha fatto presente che la cosa non si presenta di facile attuazione aggiungendo anche che il tempo a disposizione è, comunque, ancora molto. Da parte sua il Comitato ha suggerito che si potrebbe applicare in questo caso una norma simile a quella che si applica, nelle elezioni, per gli elettori che necessitano di assistenza alle urne con certificazioni analoghe che ne comprovino la necessità. La segnalazione sarà comunque oggetto di ulteriori approfondimenti.

ESENZIONE DAL PAGAMENTO DELLA FORNITURA DI ACQUA E DELLA TASSA RIFIUTI PER I CETI MENO ABBIENTI – Sia all'Assessore Zimbalatti che all'Assessore Marcianò è stata prospettata la proposta di introdurre l’esenzione o, comunque, una gradualità nei pagamenti della fornitura di acqua e della tassa rifiuti. Si tratta di una vecchia proposta, cara al Comitato, già presentata alle orecchie sorde ed indifferenti dei Commissari che hanno, peraltro, dimostrato la sensibilità sociale di un’oloturia. Si spera che ora le cose siano cambiate, anche se si rimane in una situazione finanziaria critica. La proposta è stata considerata con favore seppure dovrà essere discussa con il responsabile delle finanze, Assessore Neri e con lo stesso Sindaco Falcomatà. Subito dopo le festività pasquali il Comitato cercherà di promuovere una discussione con tutti i soggetti istituzionali interessati al fine di raggiungere lo scopo di alleviare una situazione sociale sempre gravissima e che, in molti casi, assume aspetti inimmaginabili per un paese che si ritiene evoluto. 
Sarà, questa, una proposta per la quale il Comitato si batterà con forza. Facciamo fin d’ora appello al Sindaco Falcomatà, al Presidente del Consiglio Comunale Delfino, alla Giunta al completo ed a tutte le forze politiche affinché sostengano la proposta del Comitato Permanente Vallata Gallico: da troppo tempo tra “sagre della salsiccia”, fuochi d’artificio, sproloqui sulla “città turistica” e commissari – avvoltoi, la nostra Città non vede la sensibilità sociale che deve essere propria dell’Istituzione.

Per quanto riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti il Comitato ha proposto anche di introdurre un incentivo premiale per chi eseguirà una buona raccolta: l’Assessore Zimbalatti ha risposto che, comunque, la cosa si potrà discutere quando l’operazione sarà concretamente in atto.

Per ora, a tutti i Cittadini della Vallata del Gallico ed a tutti, indistintamente, i Reggini un sincero augurio di

BUONA PASQUA!

Ed alla Città nel suo complesso

BUONA PASQUA REGGIO!


BUONA PASQUA, INFINE, AI LAVORATORI DELL’INFORMAZIONE CHE, TRA LE ALTRE, SEGUONO ANCHE LE NOSTRE PICCOLE, GRANDI VICENDE!



COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 20 agosto 2014

Il "tempestivo" intervento dell'ufficio tecnico del Comune di Reggio Calabria sulla problematica idrica di Villa San Giuseppe

In data 18 agosto il comune di Reggio Calabria ha diramato la seguente nota pubblicata alle 13:25 dalla testata giornalistica online StrettoWeb:
A riscontro degli articoli pubblicati sulla stampa si chiarisce che solo in data 11 agosto 2014 il Settore Servizi Tecnici è stato allertato sui disservizi idrici in zona Villa San Giuseppe per cui si sono attivate nell’immediato tutte le procedure per verificare lo stato denunciato.“
E’ quanto si apprende da un comunicato del settore servizi tecnici del comune di Reggio.
“I tempestivi sopralluoghi del personale tecnico hanno accertato che le doglianze erano riferibili a disservizi della rete idrica, dovuti a perdite lungo le condotte, per cui si interveniva  alla riparazione e  di conseguenza la situazione di emergenza rientrava nella serata stessa del  lunedì 11 agosto.
Al fine di accertare il “cessato stato di emergenza idrica” lamentato sui media, martedì 12 agosto il personale preposto si prodigava a verificare presso gli utenti la regolare erogazione di acqua dai rubinetti ottenendo esito positivo.
Mercoledì 13 Agosto la Soc. ENEL , per esigenze di pubblica utilità, interrompe l’erogazione di energia elettrica nella zona di Villa San Giuseppe, senza preavviso per l’Amministrazione Comunale, provocando l’arresto anomalo delle attività delle elettropompe, che alimentano l’approvvigionamento idrico di quella zona, mettendo in crisi il sistema di riavvio della distribuzione e quindi rigenerando lo stato di emergenza.
L’intervento urgente, con il richiamo in servizio anche del personale tecnico in ferie, ha permesso il riavvio delle elettropompe nella stessa giornata di mercoledì 13 agosto. (…)

Alle ore 17.05 pronta la smentita di un cittadino residente a Villa San Giuseppe di quanto asserito nel comunicato su esposto:
“Smentisco quanto dichiarato dall’ufficio tecnico del comune riguardo i disservizi idrici zona villa San Giuseppe, ancora ad oggi 18 agosto i rubinetti sono a secco, inoltre l’acqua manca da prima di giorno 11, io abito ad Arghillà nord, ho telefonato varie volte al Reggiocal e il problema non è’ ancora stato risolto. Che dicano la verità’ e che si mettano la coscienza in pace che mandino l’acqua alle famiglie invece di annaffiarsi i giardini.“

Al lettore le debite conclusioni...

mercoledì 11 giugno 2014

Comunicato Stampa dell'11 giugno 2014

Verrebbe da dire: punto e a capo. Dopo un anno e un mese di lotte, nella Vallata del Gallico ci si ritrova al punto di partenza. Le istituzioni continuano ad essere sorde e mute e sguazzano nell’illegalità più assoluta, continuando pervicacemente a negare diritti fondamentali ed elementari, come quello all’acqua ed alla viabilità. 

Da una settimana circa l’acqua manca esattamente come un anno fa; tanto per fare un esempio, nella giornata di domenica 9 giugno dai rubinetti non si è vista sgorgare neppure una goccia d’acqua, lunedì 10, dopo una mattinata a pressione minima, dalle 13.30 tutti sono rimasti all’asciutto, martedì 10 l’acqua è totalmente mancata fin dalle 12. E’ ricominciata, come un anno fa, la trista tirititera delle giustificazioni: una perdita qui, una pompa là e così via, come se i Cittadini non si ricordassero delle vicende dello scorso anno, con i vergognosi scarica- barile ed i rinvii più o meno fantasiosi; come se i Cittadini non avessero perfettamente capito la logora filosofia della presa per i fondelli riproposta con una faccia tosta dagli stessi figuri dell’anno scorso, oltre tutto senza fantasia e ripercorrendo con le stesse frasi e parole i balbettii di in anno fa. Come prima, peggio di prima! Non vale, in questa situazione, l’abnegazione dei Lavoratori, il fontaniere Mazza in testa, che agiscono sul territorio, costretti a saltare come grilli da una riparazione e l’altra, né possono essere loro a valere come terminali esposti all’ira popolare. I Cittadini rimangono, di fatto, senza interlocutori responsabili a livello istituzionale. Dal canto suo il Comitato ha dimostrato con i fatti il proprio spirito collaborativo, la propria disponibilità e soprattutto la propria pazienza. Il 23 ottobre il Comitato aveva richiesto alla terna commissariale nella persona del Pref. Chiusolo un incontro di aggiornamento sulla situazione senza ottenere risposta alcuna: ci si chiede che cosa siano venuti a fare, nella nostra Città, queste autorità se non solo imporre balzelli e bollette spropositate ad una popolazione già piegata in una situazione sociale insostenibile. Negandosi al dialogo su problemi concreti e su diritti costituzionali elementari, esse determinano un ulteriore distacco, sempre più incolmabile, tra il popolo in sofferenza e le istituzioni che dovrebbero rappresentare; in queste condizioni, a chi si deve rivolgere il Cittadino per ottenere quanto gli spetta di diritto? Credono, le suddette autorità straordinarie, di agire nel senso della bonifica delle “contiguità mafiose” oppure, invece, proprio nel senso opposto, presentandosi esclusivamente come protervi esattori spingendo altrove la gente abbandonata a sé stessa, priva di punti di riferimento istituzionali? Dov’è lo Stato, con costoro che lo rendono simile ad uno strozzino? 

Intanto l’ineffabile responsabile del Dip. LL.PP. Arch. Cammera, a cui il Comitato ha chiesto un incontro fin dal mese di marzo, rimane irreperibile nell’empireo dei suoi incarichi. Il Comitato riconobbe pubblicamente la competenza dell’Arch. Cammera, in occasione dell’unico incontro, davanti al Pref. Castaldo, a Pal. S. Giorgio, il 3 settembre u.s. Tale competenza risulta però inutile di fronte all’indisponibilità assoluta del sullodato Dirigente, della quale non si intravedono i motivi: arroganza? Insensibilità? Senso di impunità? Vigliaccheria? Che altro? Comunque una ennesima dimostrazione di scollamento tra istituzione e Cittadini, in questo caso pienamente e colpevolmente avvallata dalla terna commissariale. Con l’Arch. Cammera si sarebbe dovuto discutere, oltre che di acqua, anche di un altro diritto costituzionale negato alla nostra Vallata: la mobilità precaria su tutta via dei Monti, dove già si contano vittime per l’incuria dell’istituzione.

Un tentativo di contatto con il Pref. Castaldo si sta esperendo in queste ore. Al di là di questo i Cittadini esasperati ed il loro Comitato dicono BASTA! Si è fino ad ora tentato il dialogo, testimoniato anche dalla definizione di “campagna d’azione” (e non di lotta) data alle attività intraprese per il 2014. Se, però, è lo scontro che si ricerca, Cittadini e Comitato sono pronti: azioni più dure di quanto fino ad ora si siano intraprese saranno attuate nel breve volgere di giorni: se qualcuno pensasse ancora di prendere in giro i Cittadini con le vecchie, solite filastrocche, sarebbe bene che se lo scordasse. I Cittadini, da parte loro, sanno bene che, come si è sempre ripetuto, la lotta sarà ancora lunga e dura. Non demorderemo ed il muro di gomma decotta sarà alla fine sfondato. E’ la lotta contro l’illegalità pertinacemente perpetrata dall'istituzione che conculca e nega i diritti elementari costituzionalmente garantiti.

Reggio Calabria, 11/06/2014                         COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO 

Lettera Comitel

Reggio Calabria, 10/06/2014                                                     Spett,li  Operatori COMITEL
                                                                                                                 LORO SEDE

 Avendo contattato il n. verde a disposizione del pubblico, ed avendo prospettato una proposta, l’Operatore ha consigliato  a questo Comitato di riformulare la proposta stessa inviandola a questo indirizzo di posta elettronica.
 Il Comitato si rende disponibile a concordare con Voi un appuntamento con un nostro incaricato in un punto (possibilmente quello iniziale all’incrocio con la via Nazionale Catona) di Via dei Monti che arriva fino alla località Petto Gallico. In tal modo, percorrendo la Via dei Monti insieme, il nostro incaricato potrà indicare tutti punti in cui l’illuminazione pubblica è guasta, facendo risparmiare a Voi tempo nell’individuazione dei punti stessi , facilitando inoltre le riparazioni del caso e rendendole complete.
In attesa di un Vs. cortese riscontro, si coglie l’occasione per un augurio di buon lavoro e per inviare cordiali saluti.
PS – Si invia un recapito telefonico: XXX XXXXXX –
         Si prega di utilizzare l’indirizzo di posta elettronica che compare nell’intestazione della presente.

RC, 10/06/2014                                                COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Comitato Permanente Vallata Gallico - Appello alla Città

NOTA - Questo appello è stato inviato, per conoscenza, anche al Presidente del Consiglio Dr. Matteo Renzi del quale è ben nota la sensibilità e disponibilità all’ascolto della voce di Cittadini.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
                           
Un Comitato come il nostro nasce, normalmente, quando un gruppo di Cittadini, di fronte ad una o più problematiche che li riguardano direttamente, decidono di mettersi insieme allo scopo di partecipare democraticamente per risolvere quelle problematiche; essi mettono in gioco sé stessi, regalano il loro tempo e le loro energie ( e spesso non solo quelle ) per il bene comune. E’ questa l’unica velleità di un piccolo Comitato, nel quale agiscono persone vere, per bene, intelligenti ed animate da autentico spirito di socialità.

Quando, però, come nei tempi difficili che viviamo, lo spettacolo delle vicende politiche e sociali supera di gran lunga il teatro dell’assurdo, quelle persone vere e per bene non possono fare a meno di esprimere le proprie opinioni anche su scenari più vasti, ferma restando l’assenza totale di velleità di qualsiasi genere.

Sia dunque consentito, per una volta, anche al piccolo ma attivo e combattivo Comitato Permanente Vallata Gallico di esprimere un’opinione su fatti sui quali non si può tacere, anche se oltrepassano i confini della sua zona di attività.

Non vi è chi non abbia appreso, anche solo dagli echi, la vicenda tortuosa del decreto “salva Roma”; si parla, ora, di prossimi interventi per provvedere allo stato finanziario pietoso di Città come Alessandria, Venezia, Napoli ed altre ancora. In questo frangente dov’è la così detta classe dirigente della nostra Città? Una classe dirigente, non solo politica, che brilla in modo abbacinante per la sua nullità e, quindi, per il suo nullismo; una classe dirigente che, in questo momento, tutta intera, tutta insieme, superando steccati politici, economici e culturali, dovrebbe avere già consumato le nocche delle mani per bussare alla porta di Renzi, per rappresentargli in modo corale lo stato disperato non solo e non tanto delle casse comunali, ma soprattutto di una popolazione da decenni vessata in ogni modo; che ora viene bistrattata con tasse e balzelli spropositati che premono terroristicamente su masse ormai in miseria per sanare malefatte altrui, senza che nessuno muova un dito,. Dov’è la deputazione calabrese? Che sta facendo, oltre a brigare per vice ministeri e sottosegretariati oppure per posti di sottogoverno in genere, che consentano loro di essere ancora commensali della spoliazione che continua?

A proposito del Presidente del Consiglio, lodevolmente in giro per le scuole d’Italia, vorremmo invitarlo qui da noi, a vedere in quale stato si trovino i nostri plessi scolastici: nella zona di Catona vi sono ben tre plessi scolastici inagibili ed in conseguenza di ciò non si è trovato di meglio che utilizzare gli uffici della ex circoscrizione, ad Arghillà, spostandoli altrove, per trasformarli in aule e quant’altro! 

Di fronte ad uno stato della situazione disastroso sotto ogni aspetto, sembra di assistere al verminaio che si sviluppa sul marciume ritenuto ormai cadavere della nostra Città. Reggio non merita questo; come, forse, non meritava uno scioglimento del Comune motivata con la strana ed impropria formula di “contiguità mafiosa”, che risulta assente da qualsiasi trattato giuridico, inventata da un ministro, come la Cancellieri, discutibile agli Interni così come alla Giustizia: una riflessione sarebbe necessaria sui motivi veri di questa formulazione e sul conseguente operato della Terna Commisariale. Intanto, i potenti scorazzano da uno all’altro dei Palazzi romani e regionali e i Cittadini pagano debiti non loro, anche a seguito di un infelice “federalismo” di bossiana memoria che non ha risolto i problemi del nord, aggravando fino al punto di non ritorno quelli del sud. 

Ci si chiede però anche: dov’è la “gente”, che noi preferiamo chiamare “popolo”? Qualcuno bisbiglia, molti brontolano, parecchi inveiscono senza che nulla cambi, poiché tutto termina, alla fine, in una nebbiosa abulia fatalista individuale.

Permettete a questo piccolo Comitato di rivolgere un appello ai Reggini, alle Associazioni, alle Forze Sociali ed anche alla Politica, sperando di trovarci qualche lodevole eccezione: Reggio si alzi in piedi, e, grazie all’unione di tutti e delle organizzazioni, pretenda quanto le spetta: venga urgentemente dichiarato il dissesto e, con uguale urgenza, venga deciso un salvataggio economico della Città in modo da garantire la fine dell’asfissia per i Cittadini, per i Lavoratori e le Imprese e, al tempo stesso, in modo da assicurare l’individuazione dei responsabili del disastro: essi devono pagare, non i Cittadini ed i Lavoratori! Quali siano le norme economico – giuridiche per giungere a questo risultato non sta a noi spiegare ma l’unica via di salvezza per la nostra città, siamo certi, passa di lì. 

Una nuova primavera di Reggio può passare solo attraverso l’unione dei Cittadini e delle loro Organizzazioni, lontano dalla famelicità distruttiva di una “classe dirigente” autoreferenziale ed insaziabile: i Reggini devono riprendersi la Città, democraticamente e definitivamente.


Reggio Calabria, 9/3/2014                              COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Conferenza del Comitato Permanente Vallata Gallico - I video

Il video della Conferenza  


 I video trasmessi durante la conferenza