Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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martedì 8 agosto 2017

Allucinante Reggio: ESTATE DI ORDINARIA FOLLIA

E’ difficile raccontare ciò che sta accadendo nella nostra Città e pretendere di essere creduti da chi non abita a Reggio Calabria e non vive la condizione, davvero allucinante, che invece subiscono i nostri concittadini. Ci dica qualcuno, non importa quale sia il luogo di residenza ( fosse anche il Togo, il Laos o la Mongolia Esterna) se vi è un’altra città, in tempo di pace, in cui i residenti siano proditoriamente privati dell’acqua, senza preavviso, senza informazioni sui motivi e senza che essi sappiano né se né quando l’acqua ritornerà a scorrere dai rubinetti di casa. 
La mancanza di acqua, inoltre, si protrae per giorni interi: ad esempio, a Villa S. Giuseppe, dalle ore 15 di venerdì 21 luglio fino alle ore 6 di martedì 25 luglio (per la cronaca, è stata richiusa alle 9 della stessa mattina: 3 ore d’acqua dopo 87 ore di assoluta mancanza!) Tanto è vero tutto ciò che lunedì 24 luglio, in mattinata, una autobotte ( arrivata chissà come) ha dovuto rifornire tutte le case di Villa S.Giuseppe dotate di serbatoi anche a livello stradale. E chi non può disporre di serbatoio? 
Non molto meglio è andata nei giorni precedenti e seguenti, con ripetute richieste di rifornimenti rimasti quasi sempre senza esito: la risposta è sempre la stessa: “C’è una marea di richieste, non si sa se si potrà venire!” In conclusione, fatta salva l’abnegazione degli addetti all’autobotte, di fatto il servizio non esiste. neppure per i casi particolarmente delicati. Una segnalazione e richiesta di aiuto è giunta al Comitato, tra una miriade di altre, da una coppia di anziani soli che abitano nella zona Ospedale: la Signora reduce da una rovinosa caduta, il marito paralizzato a letto.
Da giorni l’acqua non arriva al loro serbatoio e da giorni richiedono un’autobotte che non arriva mai. E dire che, beffardamente, il sito del Comune consiglia, nel caso di anziani deboli e malati, di ricorrere a frequenti docce e lavaggi! La provocatoria presa in giro è in tal modo completata. Ogni giorno non si contano le segnalazioni di Cittadini esasperati per l’autentico incubo che stanno vivendo così come non si contano le chiamate, naturalmente senza risposta alcuna, al delegato al disastro idrico dr. Brunetti. Da parte sua il sindaco, con voce serafica, invita a non inviare a lui le varie segnalazioni; meglio non disturbarlo e rivolgersi agli uffici (in)competenti i quali quasi sempre non rispondono ed in ogni caso non sono in grado di risolvere nulla. 
Ancora nella mattina del giorno 5 agosto nessun “competente” rispondeva alle chiamate che giungevano da più parti: già, era sabato; volete negare al povero sindaco Giuseppe Falcomatà ed al povero delegato al disastro idrico un po’ di pace, subissati come sono da cotanto lavoro? Forse si stavano rilassando sotto una fresca doccia. Il bagno del vecchietto allettato e la famiglia della signora Rosa possono aspettare…non si sa quanto. E la situazione è ugualmente allucinante in tutta la Città: da Sala, a Mosorrofa ad Arghillà, da Modena alla Vallata del Gallico, al centro storico e via lamentando. 
Sembra di parlare di un fortilizio assediato dell’alto medio evo o dell’antichità quando, con feroci assedi, i residenti venivano privati di cibo ed acqua fino alla resa o alla morte: una nuova Masada. Oppure anche, tale stato di cose potrebbe suggerire la trama di un film a Dario Argento. A Roma negli scorsi giorni si è paventato un razionamento idrico, poi rientrato: magari avessimo una Raggi anche qui! Almeno, con un razionamento, il Cittadino sa quando l’acqua è disponibile e per quanto tempo. Ad Algeri, sul limitare del Sahara, negli anni ’80, nei quartieri periferici l’acqua arrivava a giorni alterni, dalle ore 6 alle ore 12. I Cittadini lo sapevano e si regolavano di conseguenza. Qui da noi, (anno 2017) invece no. 
L’acqua, qui, c’è o non c’è e non si sa né chi lo decida, né perché, né per quanto tempo. Nessuna informazione da parte dell’amministrazione. Questo è sopruso allo stato puro che prova  a tutta la città la protervia, l’ ottusa arroganza ed il disprezzo per la popolazione dei già citati maggiorenti, reazionari ed antidemocratici (o, nella migliore delle ipotesi, totalmente incapaci). Intanto, con grande supponenza, il sindaco Giuseppe Falcomatà non lesina proclami sulle magnifiche sorti progressive di una città metropolitana lasciata allo sbando in ogni settore: solo a mo’ di esempio, oltre alla crisi idrica, le strade piene ovunque di burroni (forse il delegato a quest’altro disastro pubblicizza il suo cognome?) Riflettano i Cittadini, anche quelli che vivono in piccole oasi fortunate : domani potrebbe toccare anche a loro. Riflettano, come troppo tardivamente ha fatto il nostro Comitato; riflettano e ricordino. Non è solo il Comitato, bensì è la Città tutta intera ad essere totalmente priva di interlocutori! Ci dica qualcuno se conosca, al mondo, un altro conglomerato urbano in cui si viva un incubo come questo; in cui sussista un’altra simile situazione paradossalmente delirante e folle. I sospiri di sofferenza degli anziani, dei deboli, dei malati e le grida di tutte le donne e gli uomini che subiscono queste autentiche angherie ricadono, pesanti, sugli autocrati in sedicesimo di questa nostra sventurata Città.

Reggio Calabria 7 agosto 2017 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Nota – Domenica 6 agosto ricorre la festa a Villa S. Giuseppe; giorno degli ospiti, di nuclei familiari riuniti per l’occasione magari dopo tanto tempo. Giorno, però, anche di rubinetti totalmente a secco: si lascia immaginare il disagio, l’esasperazione e la rabbia delle famiglie impossibilitate ad offrire anche solo un bagno funzionante. Vergogna, per l’amministrazione? E’ poco!!!

mercoledì 22 febbraio 2017

PASSA PAROLA Informativa interna n.33 del 21 febbraio 2017

L’Assessore ai Lavori Pubblici dr.ssa Angela Marcianò ha, nei giorni scorsi, ricevuto una delegazione del Comitato Permanente Vallata Gallico. Nel corso del cordiale incontro il Comitato ha rappresentato all'Assessore la situazione di criticità che è tornata a funestare soprattutto la frazione di Pettogallico, ormai da mesi di fatto senza acqua. 
Parecchie potrebbero essere le cause dell’inaccettabile stato di cose, tra le quali i guasti veramente continui alla vetusta condotta – colabrodo che, vecchia di decenni, attraversa Pettogallico giungendo fino all'abitato di Villa S. Giuseppe. 
Si parla di centinaia di interventi di riparazione effettuati solo negli ultimi mesi a seguito di miriadi di segnalazioni, molte delle quali presentate dallo stesso Comitato al ritmo, talvolta, di due o addirittura tre al giorno. Sempre in linea col documento–base del 17 luglio 2013, il Comitato ha fatto presente che non tocca certamente né allo stesso Comitato né ai Cittadini indagare su motivazioni di qualsivoglia tipo che siano alla base dell’assenza di acqua dai rubinetti. L’Assessore si è riservato di approfondire il problema dopo aver esperito le necessarie ricerche in modo da trovare una soluzione definitiva, come da sempre il Comitato chiede. In pratica più di metà dei rubinetti di Pettogallico è a secco da un paio di mesi con qualche parentesi di poche ore d’acqua di tanto in tanto; i Cittadini, oltre alle solite segnalazioni, si sono rivolti ai Carabinieri ed ai Vigili Urbani senza ottenere assolutamente nulla. 
Dopo Natale anche Pasqua rischia di trascorrere a secco; questo non può essere consentito. Il Comitato Permanente Vallata Gallico confida nella nota solerzia e disponibilità dell’Assessore Marcianò per superare il ritorno di tale vergognoso stato di cose; la dr.ssa Marcianò ha assicurato una risposta ed una verifica nel breve volgere dei prossimi giorni, tanto più che nel corso dell’ultima settimana non si è avuto riscontro alcuno alle segnalazioni sia dei Cittadini che del Comitato Lo stesso Comitato, inoltre, si sta ponendo il problema della potabilità dell’acqua a fronte di una serie continua di guasti e riparazioni di una condotta preistorica. Si sta studiando la cosa in vista di azioni successive.

Nello stesso incontro il Comitato ha segnalato anche la necessità di interventi di messa in sicurezza della strada che da Villa S. Giuseppe arriva a Pettogallico, resa sempre più pericolosa da voragini apertesi sulla già stretta carreggiata in parte occupata da massi e movimenti franosi ricorrenti. A breve un nuovo incontro sarà fissato con l’Assessore a cui il Comitato da volentieri atto della competenza, efficienza e cordialità dimostrata e che ringrazia fin d’ora per l’impegno.

Rientro dimissioni. Si apprende intanto del rientro delle dimissioni dal suo incarico di delegato all’emergenza idrica del Dr. Paolo Brunetti. A lui rinnovati auguri e rinnovata offerta di collaborazione da parte del Comitato

Iniziative sociali. Il Comitato Permanente Vallata Gallico si sta attivando per incontrare l’Assessore alle Finanze del Comune unitamente al Presidente del Consiglio Comunale per ripresentare, come già avvenuto in precedenza, la richiesta di una iniziativa socialmente qualificante tesa a rendere gratuite le forniture di acqua ed il servizio raccolta rifiuti per i ceti più deboli. Da quando, a suo tempo, fu richiesto di attendere a causa dello stato preoccupante delle finanze comunali ereditato dalle precedenti “gestioni”, le cose sono cambiate: se dissesto non è stato, dopo più di due anni è lecito pensare che qualche briciola possa toccare nuovamente agli “ultimi”. L’Amministrazione deve farsi carico dello stato di difficoltà, per non dire di indigenza, in cui versano molti nostri concittadini: è un dovere assoluto degli Amministratori ed un diritto sacrosanto dei più deboli.



COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 20 agosto 2015

PASSA PAROLA Informativa interna n.28 – 19 agosto 2015

Nell'ambito di un incontro con il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, su mandato del Comitato Permanente Vallata Gallico un portavoce del Comitato stesso ha illustrato al Primo Cittadino la criticissima situazione dell’erogazione idrica nella Vallata ed in particolare nell'abitato di Villa S, Giuseppe. Dopo avere doverosamente dato atto degli sforzi al limite del possibile profusi dal Delegato all'emergenza idrica, Dr. Paolo Brunetti, è stato sottolineato che, malgrado l’impegno dimostrato, ben poco è cambiato per quanto riguarda i risultati, poiché, per troppe ore al giorno, i rubinetti continuano e rimanere desolatamente a secco. 
E’ ben vero che, con la sua riconosciuta obiettività scevra sia di “servo encomio” che di “codardo oltraggio”, il Comitato rileva come un accenno di miglioramento sia stato registrato negli ultimi giorni; è pur vero, però, che molti pensano che questo miglioramento possa essere dovuto, per lo più, alle recenti piogge agostane. In conclusiva sostanza, dopo le tante disillusioni e delusioni che hanno caratterizzato una lotta ormai quasi triennale, i Cittadini temono che la situazione continui a non cambiare in quanto le cause di tale stato di cose non verrebbero rimosse; in questa ottica, se da un lato l’approssimarsi dell’autunno lenirebbe questa situazione da quarto mondo, dall'altro ci si troverebbe, con la primavera (come è accaduto quest’anno fin da aprile) a dover fare i conti con gli stessi problemi: ciò è avvenuto già troppe volte ed il Comitato riafferma con forza che non si può consentire che si ripeta.
Il Comitato pertanto, allo scopo di sostenere l’immane impegno del Dr. Brunetti ha chiesto al Sindaco il suo impegno diretto in prima persona, in modo da far valere tutta la sua autorevolezza personale ed il suo peso politico. Occorre che si dimostri, nel breve volgere di giorni, un cambiamento dello stato di cose ed uno sforzo diretto con azioni concrete, prima che le condizioni meteorologiche intervengano a temporanea soluzione di problemi irrisolti. Il Dr, Brunetti ha già assicurato al Comitato che il suo impegno proseguirà nel tempo indipendentemente dall'irrompere delle piogge; a sua volta il Comitato Permanente Vallata Gallico assicura tutti, Giunta Comunale compresa, che stavolta si andrà fino in fondo e che neppure un minuto si demorderà nelle azioni per una soluzione definitiva del problema e non intende fermarsi e prendere tempo in attesa che lavori secolari come la diga del Menta siano terminati.
I Cittadini hanno diritto all’acqua ora e subito e non c’è scusante di nessun genere per rinviare la concretizzazione di un diritto elementare come questo. Il Comitato chiede al Sindaco Falcomatà una risposta in tal senso; aggiunge che, se nel breve volgere di giorni nulla dovesse cambiare, fatto salvo l’impegno del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e del già citato Dr. Brunetti, insieme con loro esperirà azioni di lotta di diverso livello percorrendo ogni strada possibile. Fino in fondo.
Discorso diverso va fatto per quanto riguarda la disponibilità dell’Assessore all'Ambiente, Dr. Zimbalatti. Malgrado una iniziale, dichiarata disponibilità e lo spirito di collaborazione sempre dimostrato dal Comitato, segnalazioni importanti effettuate direttamente all'Assessore in questione fin dall'insediamento della Giunta sono rimaste, per la Vallata del Gallico, totalmente lettera morta.
Mentre i Cittadini mostrano il loro senso civico, realizzando una raccolta differenziata iniziata in grave ritardo, ma tra le meglio eseguite di Reggio, ancora la carreggiata di Via dei Monri, per lunghi tratti continua ad essere pericolosamente ristretta da materiali di risulta che giacciono vergognosamente in quei tratti da più di un anno; solo interventi tanto generosi quanto estemporanei hanno ripulito alcune porzioni di ciglio e non certo su mandato dell’Assessorato del Dr. Zimbalatti; così come continuano a pendere pericolosamente sulla sede stradale i rami non potati di alberi, tra cui quelli in prossimità dell’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe, ma non solo. Il recente maltempo ha già provveduto ad abbattere un grosso ramo [foto in basso], caduto fortunatamente senza danni. Si attende con preoccupazione l’arrivo dei prossimi temporali. Varie sono state le giustificazioni accampate dall'Assessore per l’insopportabile ritardo; i Cittadini si sentono presi per i fondelli. 


E’ vero che tante sono le priorità; ci si chiede però perché, tra queste, non figuri MAI la Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe. Il Comitato attende, malgrado tutto, con fiducia, una risposta concreta da parte dell’irreperibile Assessore Zimbalatti, in grado di ripristinare quei rapporti di cordialità e collaborazione che il Comitato non ha mai cessato di ricercare.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

venerdì 7 agosto 2015

Comunicato Stampa del 6.08.2015

Al culmine di una crisi idrica probabilmente senza precedenti si è svolta, a Villa S. Giuseppe, una riunione del Comitato Permanente Vallata Gallico che ha visto la partecipazione del delegato comunale all'emergenza idrica Dr. Paolo Brunetti. 

Ormai dal mese di aprile, in una drammatica ripetizione a cadenza annuale, l’erogazione idrica nell'abitato di Villa S. Giuseppe (e non solo) ha subito una progressiva diminuzione che ha raggiunto punti di crisi obiettivamente insostenibili, con una assenza assoluta di acqua che perdura per giorni e giorni. Già ai primi piani delle abitazioni l’acqua non arriva per settimane e la pressione pressoché nulla non riesce a riempire i serbatoi localizzati sui piani sopraelevati; anche sul piano strada, però, dopo giorni senza una goccia, anche chi dispone di cisterne a piano terra rimangono a secco. Lasciamo immaginare come possono sopravvivere coloro che, per motivi vari, non hanno serbatoi! Anziani, malati ed invalidi, ma anche comuni Cittadini vivono letteralmente in un inferno, nel dubbio, giorno dopo giorno, persino se sarà loro possibile usufruire dei servizi igienici fondamentali!

Il Dr. Brunetti ha esposto ai presenti esasperati quanto è stato fatto in questo ultimo periodo per cercare di lenire la gravissima situazione, come, ad esempio, la messa in funzione del pozzo di Rosalì, fuori uso da tempo immemorabile. Il verificarsi di alcuni fatti gravissimi non ha fatto che peggiorare la situazione a cui si è cercato di porre un rimedio parziale e di assoluta emergenza con le autobotti, il cui intervento, negli ultimi tempi, è diventato quasi regolare, il che sottolinea la gravità della situazione. Occorre infatti non dimenticare, come già è stato sottolineato prima, le famiglie che non dispongono di serbatoi, per le quali anche l’intervento dell’autocisterna si rivela inutile.

Dato atto al dr, Brunetti del suo grande impegno teso a risolvere il problema o. almeno, a lenirne le gravi conseguenze, l’assemblea ha dovuto comunque constatare un reale ed effettivo peggioramento della situazione malgrado gli sforzi profusi. Il timore diffuso e dichiarato dei Cittadini è che, superato in qualche modo (e quale modo!) questo periodo, con il sopraggiungere dell’autunno tutto si “normalizzi” per giungere, poi, puntualmente, nella prossima primavera, a registrare gi stessi problemi. Il Comitato Permanente Vallata gallico si pone, come obiettivo, quello di arrivare ad una soluzione definitiva delle problematiche, che superi una volta per tutte la situazione presente. Il dr. Brunetti ha assicurato che l’impegno proseguirà in tale direzione anche nel prosieguo delle stagioni ma i Cittadini temono che egli sia stato lasciato solo nel suo gravoso impegno. Egli ha altresì dichiarato che, a seguito delle azioni messe in campo, un cambiamento della situazione potrebbe essere verificabile già nel breve volgere di giorni. 

Questa riunione del Comitato e dei Cittadini può, però, essere definita cruciale perché, nell'intento di sostenere l’operato dello stesso Brunetti, se, entro un tempo brevissimo, non si vedranno miglioramenti, saranno intraprese azioni ulteriori che saranno rese pubbliche al momento opportuno, già nel corso della prossima settimana. Il Comitato rivolge un appello ai Cittadini, legittimamente stanchi di una situazione inaccettabile che non accenna a mutare: è vero che ci eravamo un po’ tutti illusi, fino ad aprile, di avere risolto la situazione; è anche vero però, che davanti al ripetersi dello stato di cose, il Comitato è, come sempre, con i Cittadini e non dà segni di abbandono della lotta. Non demordiamo e non demordano i Cittadini: si tratta della difesa di un diritto elementare che dovrebbe essere acquisito per tutti, in tutto il mondo ma che a Reggio Calabria, nel 2015, è ancora conculcato. 

Vale la pena di lottare: questa volta il Comitato andrà fino in fondo senza più perdere tempo e ricorda tra l’altro, come fu scritto nel documento programmatico del 17 luglio 2013, che nessuna giustificazione, sia di ordine economico o politico, è valida per motivare negazioni o ritardi nell'applicazione dei diritti elementari dei Cittadini. Spiace solo constatare che ci si debba ancora occupare di erogazione idrica in un tempo in cui il Comitato avrebbe voluto e potuto occuparsi di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita nel nostro territorio.

Reggio Calabria, 6 agosto 2015                     COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 17 giugno 2015

Comunicato Stampa del 16 giugno 2015

Una volta ancora il Comitato Permanente Vallata Gallico ha dato prova di moderazione e disponibilità. Dopo la segnalazione sulla crisi idrica che risale ormai all'inizio di maggio, si è ritenuto di attendere per vedere se qualcosa si sarebbe mosso per porre fine ad una situazione inaccettabile e che, per ingenuità, il Comitato riteneva già risolta. Il fatto, poi, che sembrava ci fossero validi interlocutori nelle istituzioni faceva sperare che lo sviluppo delle cose sarebbe stato diverso da quanto era accaduto negli scorsi anni: non vogliamo ancora dire che ci eravamo illusi ma il tempo passa e l’acqua manca…ma a Villa S. Giuseppe non sventola né sventolerà “bandiera bianca”. Il fatto è che lo stato di cose è, se possibile, peggiorato rispetto allo scorso anno, quando la crisi si fece sentire a giugno inoltrato, mentre quest’anno è iniziata ad aprile!
Pressione dimezzata, rubinetti a secco, in particolare nell'abitato di Villa S. Giuseppe, acqua zero per intere giornate ed in particolare nei fine settimana: su questi gravissimi problemi nessuna risposta, nessun segnale di impegno, nessuna prospettiva. Verrebbe da dire che la misura è colma, ma non di acqua!
Dispiace dover registrare questo tombale silenzio che suggerisce qualcosa che sta tra l’incuria e l’impotenza. E’ urgente che chi di dovere, ed in particolare il neo-responsabile del settore dr. Paolo Brunetti, fornisca sollecitamente risposte concrete e che assuma, davanti ai Cittadini, l’impegno di agire in modo tale da superare una volta per tutte l’insopportabile situazione. Dispiace anche constatare la coincidenza di questa situazione con l’abbattersi di una gragnuola di tasse comunali al massimo delle tariffe, come l’IMU e la TARI che colpiscono Cittadini già esasperati ed ai quali non si inviano certo segnali rassicuranti: occorrerà occuparsi anche di queste problematiche.
Per il momento il Comitato è in mobilitazione: nessuno, ma proprio nessuno si deve illudere che il Comitato Permanente Vallata Gallico sia caduto in letargo; né, tanto meno, la disponibilità, la comprensione e la pazienza ancora una volta dimostrate devono essere scambiate per smobilitazione: come sempre il Comitato è presente ed agguerrito in difesa di diritti elementari per raggiungere i quali non è disposto a fare sconti a nessuno. Sarà opportuno, per essere chiari del tutto, richiamare alla memoria il nostro documento programmatico del 17 luglio 2013: da allora, purtroppo, poco è cambiato…e neppure il Comitato, pronto ad ogni evenienza per superare l’inaccettabile stato di cose.
Dispiace, infine, dover riprendere un vecchio ritornello che speravamo superato definitivamente: la lotta si sta rivelando ancora più lunga e dura; non si scoraggino i Cittadini e non demordano: il Comitato non demorderà. Ritorneremo comunque quanto prima su questi ed altri argomenti e personaggi.

Reggio Calabria, 16 giugno 2015             COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO   

martedì 19 maggio 2015

COMUNICATO STAMPA del 14 maggio 2015

Pensavamo di non doverci occupare più del problema relativo all’erogazione idrica; lo pensavamo e lo speravamo, dopo otto mesi di flusso di acqua decente: decente fino ad una data attorno al 24 aprile quando, improvvisamente, si è ripiombati nell’incubo in cui i Cittadini hanno vissuto negli scorsi anni. Se – dice la nostra gente – la situazione è questa già sin d’ora, che succederà nei prossimi mesi estivi? Sin d’ora, quando la notte, quasi beffardamente, si sente il rumore della fiumara, ancora gonfia di acqua. Occorre inoltre aggiungere che lo stato di cose ha risvolti davvero misteriosi
Malgrado le allarmate segnalazioni effettuate in questi giorni la situazione non è cambiata, anzi, sta lentamente peggiorando. Se, da un lato, si è riscontrata l’attenzione delle Istituzioni, d’altro canto bisogna anche riscontrare che il problema non è assolutamente stato risolto. L’inaccettabile situazione non ha solo le ricadute pesantissime, che si possono immaginare, sulla vita dei quotidiana dei Cittadini; esistono altre conseguenze, ugualmente gravi, che riguardano la vita della città stessa. Come sarebbe possibile, infatti, parlare di sviluppo, di progettualità varie, sia di natura economica che sociale o culturale, quando si hanno insormontabili difficoltà per una semplice doccia?
In questa situazione e per questo problema non ci sono giustificazioni che tengano: si tratta di diritti fondamentali ed elementari dovuti comunque. A questo proposito il Comitato Permanente Vallata Gallico invita tutti a rileggere il “Documento programmatico” del Comitato, stilato il 17 luglio 2013, che è consultabile sul nostro sito.
Il Comitato, pertanto, oltre a rinnovare l’appello all’Istituzione, chiede un colloquio urgentissimo al neo Delegato, responsabile del settore, Dr. Brunetti. La richiesta sta per essere inoltrata al destinatario e, come sempre, il Comitato darà conto ai Cittadini con tutti i mezzi a disposizione sull’evolversi degli avvenimenti.

14 maggio 2015 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

mercoledì 20 agosto 2014

Il "tempestivo" intervento dell'ufficio tecnico del Comune di Reggio Calabria sulla problematica idrica di Villa San Giuseppe

In data 18 agosto il comune di Reggio Calabria ha diramato la seguente nota pubblicata alle 13:25 dalla testata giornalistica online StrettoWeb:
A riscontro degli articoli pubblicati sulla stampa si chiarisce che solo in data 11 agosto 2014 il Settore Servizi Tecnici è stato allertato sui disservizi idrici in zona Villa San Giuseppe per cui si sono attivate nell’immediato tutte le procedure per verificare lo stato denunciato.“
E’ quanto si apprende da un comunicato del settore servizi tecnici del comune di Reggio.
“I tempestivi sopralluoghi del personale tecnico hanno accertato che le doglianze erano riferibili a disservizi della rete idrica, dovuti a perdite lungo le condotte, per cui si interveniva  alla riparazione e  di conseguenza la situazione di emergenza rientrava nella serata stessa del  lunedì 11 agosto.
Al fine di accertare il “cessato stato di emergenza idrica” lamentato sui media, martedì 12 agosto il personale preposto si prodigava a verificare presso gli utenti la regolare erogazione di acqua dai rubinetti ottenendo esito positivo.
Mercoledì 13 Agosto la Soc. ENEL , per esigenze di pubblica utilità, interrompe l’erogazione di energia elettrica nella zona di Villa San Giuseppe, senza preavviso per l’Amministrazione Comunale, provocando l’arresto anomalo delle attività delle elettropompe, che alimentano l’approvvigionamento idrico di quella zona, mettendo in crisi il sistema di riavvio della distribuzione e quindi rigenerando lo stato di emergenza.
L’intervento urgente, con il richiamo in servizio anche del personale tecnico in ferie, ha permesso il riavvio delle elettropompe nella stessa giornata di mercoledì 13 agosto. (…)

Alle ore 17.05 pronta la smentita di un cittadino residente a Villa San Giuseppe di quanto asserito nel comunicato su esposto:
“Smentisco quanto dichiarato dall’ufficio tecnico del comune riguardo i disservizi idrici zona villa San Giuseppe, ancora ad oggi 18 agosto i rubinetti sono a secco, inoltre l’acqua manca da prima di giorno 11, io abito ad Arghillà nord, ho telefonato varie volte al Reggiocal e il problema non è’ ancora stato risolto. Che dicano la verità’ e che si mettano la coscienza in pace che mandino l’acqua alle famiglie invece di annaffiarsi i giardini.“

Al lettore le debite conclusioni...