Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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giovedì 11 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA 12 giugno 2020

Indubbiamente sfortunata, questa prima metà del 2020, iniziata con un mese intero (gennaio) in cui una crisi idrica senza precedenti ha vessato la nostra popolazione davanti alla supponenza indifferente dell’amministrazione comunale. Insieme con l’intera comunità nazionale abbiamo anche qui sofferto del discutibile “blocco” del coronavirus. Occorre dire che neanche in quel periodo le cose sono andate bene con il solito disservizio idrico che in talune parti (Pettogallico, ad esempio)è stato particolarmente grave. Con grande senso del sacrificio , in accordo col Comitato, i residenti sono in qualche modo sopravvissuti senza accendere polemiche in una tanto grave situazione. Ancora le serrande dei negozi (quelli che hanno potuto) non si erano completamente riaperte, che un altro tentativo di colpo mortale viene inferto a gente stanca ed esasperata: con una ordinanza approvata nottetempo lo scorso sabato l’amministrazione comunale, a fronte della endemica crisi della raccolta rifiuti non trova di meglio che destinare all'impianto di Sambatello tonnellate e tonnellate di “eco balle”. Naturalmente per un periodo temporaneo di sei mesi … rinnovabili! 
I residenti sanno bene che per le classi dirigenti locali nulla è più definitivo del provvisorio. Ne daremo prossimamente ampie prove. Il fatto dimostra che, con faciloneria e scarsa considerazione per i residenti, la Vallata del Gallico viene considerata alla stregua di pattumiera della Città. La reazione degli abitanti di Sambatello à stata immediata: i Cittadini si oppongono e si opporranno con determinazione assoluta e con ogni mezzo, sia pure nella legalità, all'ennesimo tentativo di scaricare sulla nostra gente le incapacità delle istituzioni, regione compresa, di trovare una soluzione definitiva e di buon senso al grave problema. Il Comitato Permanente Vallata Gallico non può non esprimere tutta la solidarietà e condivisione della lotta di Sambatello. Questa è la lotta di tutta la Vallata del Gallico che non ci sta ad essere considerata la discarica di Reggio e Città Metropolitana in aggiunta. .Ed è anche la lotta di tutta la Città che si tenta di strumentalizzare in una deleteria “guerra tra poveri.” I nostri Cittadini non propongono certo di insozzare, in alternativa, un’altra parte della Città. Cosa che potrebbe presto avvenire, se la Città stessa non si opporrà all'antico stato di obbediente pecorume in cui certe amministrazioni la ritengono confinata. 
Oggi giovedì| 11 giugno il Presidente della Commissione Ambiente del Comune Ruvolo ha risposto alle richieste ed ha compiuto una visita al Presidio permanente allestito dai Cittadini, impegnandosi a chiedere al più presto la convocazione della Commissione. Mentre si ringrazia il Presidente Ruvolo per la sua sensibilità, si rimane in attesa di un segnale di disponibilità del Sindaco: i Cittadini sperano in un fattivo confronto anche se ribadiscono, con la massima determinazione, che sono pronti anche alla lotta più dura. La nostra gente, del resto, è ben conosciuta per la sua generosità ma anche per un’antica tradizione di lotta, anche asperrima, come quella combattuta contro il raddoppio dell’attuale sito che per nessun motivo dovrà diventare una discarica. La salute e la vita dei nostri figli dipende da questo.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

domenica 13 maggio 2018

Coincidenze Cronologiche, oppure ... ?

Considerato:

  • che la data di comunicazione della nota SIAN con cui si segnalava al Comune di Reggio Calabria la non potabilità delle acque per la zona di Reggio Calabria centro, risale al 4 aprile 2018;
  • che il 3 maggio 2018 si è tenuta la conferenza dell'Osservatorio Acqua e Depurazione, nel corso della quale si segnalavano forti riserve sulla qualità dell'acqua, proprio grazie a pregresse analisi SIAN (di cui tra l'altro non si è a tutt'oggi a conoscenza, che le stesse siano state oggetto di riscontro e consequenziali ordinanze da parte del Comune);
  • che l'8 maggio 2018 il Sindaco di Reggio Calabria adottava, a soli 5 giorni dalla conferenza stampa dell'osservatorio ma oltre un mese dopo l'avvenuta comunicazione SIAN, l'ordinanza di non potabilità n.29/2018.

Tanto considerato in premessa c'è da chiedersi: 

ma davvero si tratta soltanto di coincidenze cronologiche?


venerdì 15 settembre 2017

PASSA PAROLA - Informativa interna n.34 del 13 settembre 2017

PRESA IN GIRO?
Mercoledì 9 agosto – Si apprende che l’Amministrazione Comunale ha convocato una “cabina di regia” , che vede partecipi tecnici di settore e politici del Comune e della Città Metropolitana, per affrontare la grave crisi idrica che colpisce varie parti della Città
Giovedì 10 agosto- Nella serata di giovedì 10 agosto il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed il dr. Brunetti, accompagnati da alcuni esponenti della Città Metropolitana, (presente il manovratore sig. Mazza) hanno effettuato una breve visita non preannunciata a Villa S. Giuseppe, dopo aver contattato alcuni portavoce del Comitato solo alcune decine di minuti prima. Nel corso della visita alcuni residenti hanno avuto modo di illustrare, anche con punte di vivacità, al Sindaco ed a coloro che erano con lui, l’inaccettabile e vergognoso stato di crisi idrica che non ha precedenti per gravità negli ultimi decenni. Da parte sua il Sindaco ed il Dr. Brunetti hanno descritto i provvedimenti presi per fronteggiare questa situazione, contenuti nell’ordinanza emanata nella stessa data del 10 agosto.(pubblichiamo più sopra la notizia di stampa) Dal canto suo il Comitato Permanente Vallata Gallico, attraverso i suoi esponenti, ha chiesto agli Ospiti istituzionali quali fossero, in concreto, le prospettive nell’immediato futuro. La loro risposta è stata che, come da ordinanza, sarebbe stata garantita anche per i nostri paesi l’erogazione di acqua a presione sufficiente per “almeno tre ore giornaliere” e che, per il tratto particolarmente critico di via sei Monti che dalla Piazza della Chiesa scende fino alla curva dove si trova la bottega, sarebbe stata effettuata una verifica la mattina successiva per individuare le motivazioni che rendono la crisi idrica ancora più grave in quel tratto. Il Comitato, seppure con una dose di scetticismo, ha salutato con favore il segno di interessamento verso le sofferenze assurde degli abitanti di Villa S. Giuseppe, ancorché tardivo, anche se si è riservato sia di esaminare il decreto nei suoi contenuti e, soprattutto, di verificare la realizzazione di quanto promesso; il Comitato ha, inoltre, espresso la soddisfazione per la ripresa di comunicazione con l’amministrazione e la speranza di poter tornare alla feconda collaborazione che buoni frutti aveva dato negli scorsi anni. A partire da questa data il Comitato Permanente Vallata Gallico ha attentamente monitorato l’andamento dell’erogazione idrica successiva, alla luce dell’ordinanza del 10 agosto.
Lunedì 11 settembre – Al Comitato pare che il periodo di un mese sia sufficiente per trarre le conclusioni sugli effetti dell’ordinanza di cui sopra. Ribadito l’estremo ritardo con cui le misure sono state adottate (in una Città nella quale il Sindaco in primis si dichiara al corrente che la carenza idrica ha una storia pluridecennale) si deve purtroppo concludere che l’ordinanza, almeno per quanto riguarda la Vallata del Gallico, è rimasta lettera completamente morta e la situazione non è di fatto mutata. In primo luogo si deve sottolineare che l’indicazione data sugli orari ( e cioè che l’erogazione delle tre ore sarebbe stata effettuata in imprecisate “ore antimeridiane”) è stata tanto vaga da impedire qualsiasi programmazione nelle famiglie e tra i Cittadini in genere; in secondo (non per importanza ) luogo si riscontra che le tre ore, periodo già assolutamente insufficiente, sono state rispettate solo un paio di volte. Quasi sempre la pressione non è stata tale da raggiungere tutte le utenze ed il tempo reale dell’erogazione è stato quasi sempre limitato, ( quando la pressione è stata sufficiente) a due ore ed anche meno. Disponiamo comunque di una cronologia completa e precisa di tutto il periodo, che prosegue anche in data odierna. Non solo: ad ordinanza vigente vi sono stati giorni interi totalmente senz’acqua spesso in coincidenza con i fine settimana. ( un esempio, ma ce ne sono altri :totale mancanza di acqua dalle ore 5 di sabato 26 agosto alle ore 6 di martedì 29 agosto.) Altro punto dolente, il servizio di autocisterne che si diceva rinforzato. Ancora una volta ripetiamo che nessuno mette in discussione l’abnegazione dei Volontari; di fatto, però, il servizio è stato ed è inesistente. Solo in data 28 agosto e solo dall’abitato di Villa S. Giuseppe sono partite ben sette richieste di intervento, tutte quante inevase. Ancora una volta si tratta di un esempio ma i dati a nostra disposizione dimostrano che i casi del genere sono molti di più. Questa situazione, dopo mesi di crisi mai vista, è diventata davvero insostenibile. Qui c’è in gioco la salute pubblica e addirittura l’ordine pubblico, come alcuni episodi dimostrano! Il Comitato Permanente Vallata Gallico non intende incolpare nessuno anzi, spera nel supporto delle istituzioni in questa impari lotta; d’altro canto la misura è veramente colma, e si riserva qualsiasi iniziativa, sempre nella più rigorosa legalità, per affrontare seriamente il disastro..Ai Cittadini il Comitato rivolge una ennesima volta l’appello a non demordere ed a non rassegnarsi; è proprio di chi non è suddito passivo continuare nella lotta. Non si richiede la luna né tantomeno si chiedono favori: si tratta di diritti elementari e non di regalie! Il Comitato continuerà con le azioni necessarie per il conseguimento degli obiettivi prefissati fin dal 2013 e stavolta non si fermerà per nessun motivo. Anche se, occasionalmente, nel futuro prossimo l’acqua arriverà, nessuno deve dimenticare quanto è accaduto e che in qualsiasi momento potrebbe accadere di nuovo; anzi, certamente accadrà nuovamente poiché nulla è stato fatto per risolvere il problema. Questi mesi autunnali ed invernali saranno importantissimi.
Mercoledì 13 settembre –Il Comitato Permanente Vallata gallico ha ricevuto (e pubblicato sul questo sito) il messaggio di solidarietà ed offerta di collaborazione da parte dell’”Osservatorio Cittadino Acqua e Depurazione, indirizzato ai Cittadini reggini ed in particolare a quelli di Villa S. Giuseppe. Ringraziando a nome dei residenti della nostra Vallata, il Comitato è, naturalmente, aperto alla collaborazione con l’Osservatorio ed anche con qualsiasi gruppo, comitato o associazione disponibile al confronto.

COMITATO PERMANRNTR VALLATA GALLICO

lunedì 24 luglio 2017

Comunicato Stampa del 23 luglio 2017

*Ad introduzione di queste righe è necessario precisare che ogni riferimento a fatti o persone non è per nulla casuale ma attiene esclusivamente e squisitamente al loro livello politico – amministrativo; è, pertanto, esclusa qualsiasi valutazione a carattere personale e, almeno per quanto riguarda il Comitato, sono esclusi anche i rapporti personali.
Tutti noi del Comitato siamo ben consci dei nostri limiti: riconoscere ed ammettere gli errori, gli abbagli e le ingenuità è, oltre che atto di coraggio, segno di onestà intellettuale. Ebbene si, ammettiamo con sgomento di essere stati colti del tutto impreparati di fronte al repentino ed incomprensibile voltafaccia degli esponenti comunali addetti alla crisi idrica. Con il Dr. Brunetti abbiamo avuto un periodo di oltre un anno di fattiva collaborazione; il Comitato Vallata Gallico è stato forse quello che più di ogni altra entità ne ha riconosciuto pubblicamente la positiva attività (basta navigare questo blog per prenderne atto). Collaborazione che è consistita in segnalazioni, scambi di notizie, informazioni ai residenti e quant'altro potesse essere utile ad affrontare e risolvere i problemi. 
Per oltre un anno (dall'autunno 2015 ai primi mesi di quest’anno) l’erogazione idrica è stata buona ed il Comitato non ha mai neppure tentato di mettere il cappello sui risultati conseguiti. Poi, di colpo, dagli inizi di giugno 2017, le cose hanno visto un rapido ed esiziale peggioramento: che cosa è cambiato? Non lo sappiamo; né tantomeno sappiamo perché il Dr. Brunetti ha deciso di tagliare le comunicazioni con Villa S. Giuseppe. Ci abbiamo provato in tutti i modi: gli sms sono rimasti senza esito, le telefonate senza risposta, le ambasciate senza seguito. Che cosa è successo? Anche in questo caso, la domanda non trova risposta. Il Comitato ha dunque deciso di rivolgersi al Sindaco Giuseppe  Falcomatà con questa lettera aperta, ed è stata grande l’amarezza nel constatare che neppure da lui è giunto riscontro alcuno: non una telefonata, una risposta scritta, un araldo a cavallo, un piccione viaggiatore…nulla di nulla! Eppure, è quello stesso Comitato che, con altre Associazioni, aveva accolto il candidato Sindaco Falcomatà (come era disposto a fare anche per gli altri candidati) prima per la campagna elettorale delle primarie, poi per quella che lo ha portato a Palazzo S. Giorgio! E, ancora, è quello stesso Comitato che, alcuni mesi dopo l’elezione, ha organizzato una manifestazione(1) con partecipazione di pubblico mai vista nel nostro paese, per ascoltare la sua parola; e, ancora, è lo stesso sindaco che, da candidato, nella nostra piazza, chiedeva l’aiuto dei cittadini per ricreare una città “normale”. 
Tali atteggiamenti risultano, di conseguenza, incomprensibili anche perché sfidiamo chiunque a dimostrare la benché minima scorrettezza da parte del Comitato nei loro confronti. Intanto la crisi idrica ha raggiunto entità senza precedenti, ancora più gravi di quella risalente ai tempi dei Commissari: giorni interi senza acqua o con una pressione tanto bassa da non raggiungere non solo i piani sopraelevati ma neppure da riempire i serbatoi (per chi ce li ha) a livello stradale. Peggio: come si può leggere su questo blog, a quell'epoca qualche funzionario di terzo piano si trovava, se non altro per sfogarsi. Ora, invece, complici le “rotazioni”, c’è solo silenzio ed indifferenza; una indifferenza che puzza di disprezzo elitario venato di snobismo nei riguardi di una popolazione sofferente. 
Questa è mentalità reazionaria ed antipopolare. Mancano interlocutori; il delegato all'emergenza idrica si avvia a diventare l’irraggiungibile delegato monopolista al disastro idrico, insieme con il sindaco! E’ naturale conseguenza che si ricerchino, poi, spasmodicamente i cinque minuti di presenza mediatica gabellando piccole cose per grandi risultati, il che è tipico dei politicanti fanfaroni, mentre si lasciano languire interi quartieri a secco. Sanno, questi signori avvolti nella loro bambagia, che cosa significa, per una madre di famiglia lavoratrice, doversi alzare alle 4 di notte, senza alcuna certezza che ci sia acqua sufficiente per “caricare” la lavatrice, e poi recarsi al lavoro? Sanno che cosa significa, per una persona anziana e debole, non disporre di acqua neppure per una doccia rinfrescante in questi giorni roventi di luglio? Sanno che cosa vuol dire, per una neo mamma, dover centellinare l’acqua del bagnetto per il proprio bambino? Sanno come ci si sente quando la preoccupazione e la vergogna superano il piacere di accogliere un ospite? Preoccupazione per non poter offrire un bagno funzionante e vergogna per quale ricordo si porterà a casa , quell’ospite,di questa magnifica “Città metropolitana” dell’epoca di Giuseppe Falcomatà. 
 Si potrebbe continuare all’infinito poiché l’acqua è un diritto inalienabile di tutti gli esseri umani, ( e non solo) senza distinzione (rinviamo alla lettura del nostro “Documento programmatico”, pubblicato su questo sito il 17 luglio 2013, in tempi non sospetti). Dopo tre anni dall'insediamento del sindaco Falcomatà, dopo grandi attese, entusiasmi e speranze; dopo promesse stracciate e tonnellate di chiacchiere (sempre uguali ed annoianti nella loro ripetitività) questa situazione non ha che un nome: FALLIMENTO! Da ormai sedici anni questa nostra povera Reggio è precipitata in una notte che sembra non avere fine e nella quale si susseguono amministrazioni fallimentari: quella presente conferma la triste regola, esattamente come le altre che l’hanno preceduta. 
E dire che sarebbe stato facile fare meglio dei predecessori…una grande occasione perduta! Una “primavera” ormai lontana ha lasciato il posto ad un inverno senza fine; grandi figure, consegnate alla storia, hanno lasciato il posto a nani (non in senso fisico, quelli sono rispettabili) incapaci, tutti presi nelle loro bisbetiche, livorose ed invidiose vendette, come si conviene a bambocci viziati circondati da una sparuta corte dei miracoli. Avranno, costoro, l’intuito di prendere atto del loro tragicomico fallimento e di andarsene a casa, dopo i danni arrecati? Verrebbe da dire, citando il grande Eduardo: “A ‘dda passà ‘sta nuttata”. Ma il mattino è ancora lontano…
Reggio Calabria, 23 luglio 2017 
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
Nota – Ieri, sabato 22 luglio, dopo molti tentativi falliti, una Signora è riuscita a comunicare al Dr. Brunetti la tragica situazione sua (e di tutta Villa S. Giuseppe ) della mancanza di acqua da più di 24 ore. Il delegato al disastro…cioè all’emergenza idrica è parso cadere dalle nuvole poi, assunte informazioni, ha dichiarato che…i serbatoi gli risultavano pieni! Negazione dell’evidenza e battuta di spirito ad un tempo: forse l’acqua gli serve nei serbatoi (ammesso ci sia davvero) perché ne fa collezione! Dopo di che nessuno si è dato la briga di venire a controllare perché , con i serbatoi pieni, i rubinetti di un intero paese rimanessero a secco!E a secco sono rimasti, per più di 48 ore.

(1) La manifestazione denominata “Un caffè col sindaco” era stata organizzata dal Comitato Permanente Vallata Gallico in collaborazione con l’Ass. Cartiera e con l’Ass. Pantera in data ’8 febbraio 2015

lunedì 29 febbraio 2016

Comunicato Stampa del 29 febbraio 2016

Si apprende da fonti prossime all’Amministrazione Comunale l’ottima notizia secondo la quale sono state scongiurate le paventate chiusure degli Uffici Postali di Villa S.Giuseppe e di Terreti. 
Ciò è dovuto al ricorso al TAR presentato a suo tempo dall’Amministrazione Comunale avverso la proditoria decisione assunta da Poste Italiane. La sentenza emessa dal Tar pochi giorni fa ha riconosciuto la fondatezza delle ragioni del Comune di Reggio Calabria, ed è stata favorevole a quest’ultimo, ingiungendo alle Poste di mantenere aperti ed in pieno esercizio gli Uffici Postali già destinati alla chiusura. Dell’importanza di questo fatto già ampiamente il Comitato ha parlato nei precedenti, puntuali interventi effettuati sull’argomento ed è superfluo ritornarvici, se non per dire che un piccolo lume di presenza dello Stato, tanto fondamentale per i nostri territori di periferia, rimane acceso. 
 
Si è trattato di un importante successo per le nostre popolazioni che, con tutti i mezzi disponibili, si erano opposte al provvedimento di chiusura; una opposizione corale che non ha visto barriere ideologiche o divisioni di sorta: non solo il Comitato mediante diversi interventi (e non solo sulla stampa), ma i singoli Cittadini mediante raccolta di firme e manifestazioni di protesta, la Parrocchia e le Associazioni con varie altre iniziative hanno prospettato con evidenza all’Amministrazione Comunale la necessità di opporsi a quanto già stabilito. Va dunque ascritto all’azione successiva dell’Amministrazione Comunale questo importante risultato che è una vittoria per tutta la nostra Città. Va purtroppo rilevato, anche in questo caso, qualche miserevole tentativo di “mettere cappello” su questa vittoria, soprattutto da parte di soggetti rimasti per anni in letargo durante il lungo periodo di sistematico saccheggio e totale distruzione della nostra Città, saccheggio e distruzione per i quali i Cittadini pagheranno le conseguenze per chissà quanto tempo ancora: “a volte ritornano”, verrebbe da dire o, meglio, diciamo noi, a volte tentano di ritornare. 
Grazie dunque alla nostra gente, una volta tanto in desueta unità di azione e di intenti con la sua Amministrazione Comunale. 
Ora si tratterà di proporre, invece, un rafforzamento ed una moltiplicazione dei servizi fino ad ora non presenti negli Uffici in questione, Il Comitato Permanente Vallata Gallico non si tirerà indietro e parteciperà con la sua azione e con le sue proposte per ottenere questi risultati.
A completamento del panorama dello stato di cose, di cui il Comitato non ha mai cessato di occuparsi, occorre registrare la potatura degli alberi pericolosi, tante volte ripetutamente richiesta anche se ancora purtroppo incompleta, come anche la pulizia di tratti della carreggiata di Via dei Monti, incompleta anche questa, con lunghi tratti ancora ristretti per la circolazione da materiali di risulta e vegetazione.

Per quanto riguarda, infine, l’annoso problema dell’erogazione idrica bisogna, anche in questo caso, constatare che, ad oggi, la situazione è migliorata: ad eccezione di brevi periodi di interruzioni, dovuti a guasti o circostanze eccezionali, l’erogazione dell’acqua, per la prima volta dopo anni, avviene 24 ore su 24. Tutti ricorderanno come, fino allo scorso inverno, già nel tardo pomeriggio venisse interrotta. Il Dr. Brunetti, delegato all’emergenza idrica ha, infatti informato che è stato finalmente messo in funzione, dopo i necessari collaudi, il nuovo tubo di adduzione promesso al Comitato fin dal settembre 2013, nel corso dell’incontro con la gestione commissariale a Palazzo San Giorgio. Anche in questo caso va ascritto sia all’azione di pungolo e determinata protesta del Comitato, dipanatasi negli anni, sia all’attività dell’Amministrazione Comunale rappresentata dal Dr. Brunetti, e dall’Assessore Dr.ssa Angela Marcianò. 
Beninteso, lungi dal cantare vittoria, il Comitato attende con una certa preoccupazione di vedere quello che accadrà nei prossimi mesi: la popolazione non dimentica che, il 24 aprile dello scorso anno, dopo un periodo in cui il problema pareva risolto, ricominciò puntualmente una crisi idrica forse senza precedenti che toccò il culmine nei mesi di luglio ed agosto. Il Comitato, fedele alla promessa di non demordere mai, formulata fin dal documento programmatico del 17 luglio 2013, sarà, come sempre, al fianco dei Cittadini per ogni evenienza.

Reggio Calabria, 29 febbraio 2016                  COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO






giovedì 20 agosto 2015

PASSA PAROLA Informativa interna n.28 – 19 agosto 2015

Nell'ambito di un incontro con il Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, su mandato del Comitato Permanente Vallata Gallico un portavoce del Comitato stesso ha illustrato al Primo Cittadino la criticissima situazione dell’erogazione idrica nella Vallata ed in particolare nell'abitato di Villa S, Giuseppe. Dopo avere doverosamente dato atto degli sforzi al limite del possibile profusi dal Delegato all'emergenza idrica, Dr. Paolo Brunetti, è stato sottolineato che, malgrado l’impegno dimostrato, ben poco è cambiato per quanto riguarda i risultati, poiché, per troppe ore al giorno, i rubinetti continuano e rimanere desolatamente a secco. 
E’ ben vero che, con la sua riconosciuta obiettività scevra sia di “servo encomio” che di “codardo oltraggio”, il Comitato rileva come un accenno di miglioramento sia stato registrato negli ultimi giorni; è pur vero, però, che molti pensano che questo miglioramento possa essere dovuto, per lo più, alle recenti piogge agostane. In conclusiva sostanza, dopo le tante disillusioni e delusioni che hanno caratterizzato una lotta ormai quasi triennale, i Cittadini temono che la situazione continui a non cambiare in quanto le cause di tale stato di cose non verrebbero rimosse; in questa ottica, se da un lato l’approssimarsi dell’autunno lenirebbe questa situazione da quarto mondo, dall'altro ci si troverebbe, con la primavera (come è accaduto quest’anno fin da aprile) a dover fare i conti con gli stessi problemi: ciò è avvenuto già troppe volte ed il Comitato riafferma con forza che non si può consentire che si ripeta.
Il Comitato pertanto, allo scopo di sostenere l’immane impegno del Dr. Brunetti ha chiesto al Sindaco il suo impegno diretto in prima persona, in modo da far valere tutta la sua autorevolezza personale ed il suo peso politico. Occorre che si dimostri, nel breve volgere di giorni, un cambiamento dello stato di cose ed uno sforzo diretto con azioni concrete, prima che le condizioni meteorologiche intervengano a temporanea soluzione di problemi irrisolti. Il Dr, Brunetti ha già assicurato al Comitato che il suo impegno proseguirà nel tempo indipendentemente dall'irrompere delle piogge; a sua volta il Comitato Permanente Vallata Gallico assicura tutti, Giunta Comunale compresa, che stavolta si andrà fino in fondo e che neppure un minuto si demorderà nelle azioni per una soluzione definitiva del problema e non intende fermarsi e prendere tempo in attesa che lavori secolari come la diga del Menta siano terminati.
I Cittadini hanno diritto all’acqua ora e subito e non c’è scusante di nessun genere per rinviare la concretizzazione di un diritto elementare come questo. Il Comitato chiede al Sindaco Falcomatà una risposta in tal senso; aggiunge che, se nel breve volgere di giorni nulla dovesse cambiare, fatto salvo l’impegno del Sindaco, dell’Amministrazione Comunale e del già citato Dr. Brunetti, insieme con loro esperirà azioni di lotta di diverso livello percorrendo ogni strada possibile. Fino in fondo.
Discorso diverso va fatto per quanto riguarda la disponibilità dell’Assessore all'Ambiente, Dr. Zimbalatti. Malgrado una iniziale, dichiarata disponibilità e lo spirito di collaborazione sempre dimostrato dal Comitato, segnalazioni importanti effettuate direttamente all'Assessore in questione fin dall'insediamento della Giunta sono rimaste, per la Vallata del Gallico, totalmente lettera morta.
Mentre i Cittadini mostrano il loro senso civico, realizzando una raccolta differenziata iniziata in grave ritardo, ma tra le meglio eseguite di Reggio, ancora la carreggiata di Via dei Monri, per lunghi tratti continua ad essere pericolosamente ristretta da materiali di risulta che giacciono vergognosamente in quei tratti da più di un anno; solo interventi tanto generosi quanto estemporanei hanno ripulito alcune porzioni di ciglio e non certo su mandato dell’Assessorato del Dr. Zimbalatti; così come continuano a pendere pericolosamente sulla sede stradale i rami non potati di alberi, tra cui quelli in prossimità dell’edificio scolastico di Villa S. Giuseppe, ma non solo. Il recente maltempo ha già provveduto ad abbattere un grosso ramo [foto in basso], caduto fortunatamente senza danni. Si attende con preoccupazione l’arrivo dei prossimi temporali. Varie sono state le giustificazioni accampate dall'Assessore per l’insopportabile ritardo; i Cittadini si sentono presi per i fondelli. 


E’ vero che tante sono le priorità; ci si chiede però perché, tra queste, non figuri MAI la Vallata del Gallico e Villa S. Giuseppe. Il Comitato attende, malgrado tutto, con fiducia, una risposta concreta da parte dell’irreperibile Assessore Zimbalatti, in grado di ripristinare quei rapporti di cordialità e collaborazione che il Comitato non ha mai cessato di ricercare.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 12 febbraio 2015

Comunicato Stampa dell'11.02.2015 - No alla chiusura dell'Ufficio Postale di Villa S.Giuseppe - il Comitato chiede un incontro urgente con Poste Italiane

In questi ultimi decenni di “pensiero unico” sono divenuti termini di uso comune accezioni come privatizzazioni, liberalizzazioni e simili. Tali concetti sono presentati come inevitabili, incontrovertibili ed uniche soluzioni ai malanni della società e, soprattutto, dell’economia: la politica è corrotta? Le Società pubbliche sono gestite da incapaci? Organi ed imprese statali non funzionano, bloccate da interessi particolari e gruppi di pressione? Niente paura! Basta privatizzare, liberalizzare. Vietato pensare ad alternative, sennò si corre il rischio di essere accusati di essere fuori dal mondo e di essere messi ideologicamente ai margini di un mondo felicemente anti- ideologico nella sua ideologica ignoranza crassa. Inoltre, da questo apodittico pensiero unico, scaturisce il credo della nuova ed esclusiva religione per la quale tutto e qualsiasi cosa è sacrificabile sull'altare del profitto. Destinati a pagare le spese di questo imbarbarimento generale sono, ovviamente e come sempre, i ceti più deboli, i poveri, gli anziani, gli “ultimi”, dei quali ci si occupa e preoccupa tanto a parole, per costituire poi oggetto di aggressione nei fatti. 

Un esempio molto vicino è costituito dalla notizia che circola in questi ultimi tempi, relativa alla chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe. Già funzionante solo a giorni alterni, questo Ufficio è l’unico per l’utenza (o clientela, come si ama dire oggi) per tutta la bassa Vallata del Gallico; dopo la chiusura ci si dovrà recare nell’Ufficio di via Casa Savoia, a Passo Caracciolo oppure in quello del centro di Catona. Si tratta di Uffici già stracarichi di lavoro nei quali, per una operazione qualsiasi, si formano file chilometriche con attese che durano talvolta ore. Se dovesse essere attuata la chiusura dell’Ufficio di Villa S. Giuseppe, come anche quella di altri Uffici tipologicamente affini, la situazione, già pesante, non potrebbe che peggiorare. D’altra parte, soprattutto nelle periferie e nella nostra Vallata molte sono le persone anziane, pensionati e disabili che sono impossibilitate a spostarsi negli altri Uffici, soprattutto con la prospettiva di soggiornarci per ore. Proprio per queste situazioni un tempo questo tipo di servizio non aveva l’esclusivo compito di produrre profitto ma era anche considerato un servizio sociale fornito al di là delle logiche del profitto stesso.

Occorre infine sottolineare come, con una eventuale, malaugurata chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S: Giuseppe si spegnerebbe anche l’ultimo lumino di presidio del territorio, sempre più all’oscuro dalla presenza dello Stato. Da parte sua l’Amministrazione Comunale, per bocca del Sindaco Giuseppe Falcomatà , nel corso della manifestazione “Un caffè col Sindaco”, tenutasi a Villa S. Giuseppe domenica 8 febbraio, si è impegnata a fare quanto in suo potere per scongiurare la paventata eventualità; anche il Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino ed i Capi gruppo dei Partiti di maggioranza hanno manifestato la loro contrarietà ad un provvedimento del genere.

Allo scopo di significare questo diffuso sentimento popolare e per rappresentare le gravi carenze che conseguirebbero dalla chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe, come anche da quella di altri Uffici, come quello di Terreti, il Comitato Permanente Vallata Gallico ha chiesto un incontro urgente ai competenti vertici delle Poste.



Reggio Calabria, 11 febbraio 2015 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 13 novembre 2014

Comunicato stampa dell'11.11.2014

Si apprende con grande soddisfazione la notizia della nomina alla carica di Assessore ai Lavori Pubblici della Giunta Falcomatà di una nostra compaesana, l’ottima Dr.ssa Angela Marcianò. 

Oltre a registrare, con legittimo orgoglio, la chiamata di una Cittadina di Villa S. Giuseppe ad una carica tanto prestigiosa, il Comitato sottolinea la statura culturale, la preparazione e l’integrità morale della Dr.ssa Marcianò, caratteristiche che fanno di lei presenza qualificata e qualificante per la Giunta di cui si appresta a far parte.

Per questi motivi siamo sicuri che la soddisfazione sopra espressa sarà presto appannaggio di tutta la Città: infatti il lavoro dell’Assessore, ne siamo certi, si riverbererà in ugual misura su tutto il territorio comunale. 

Del resto, come sempre ha fatto, pur occupandosi dei problemi della bassa Vallata del Gallico, il Comitato ed i Cittadini delle nostre parti hanno sempre chiaramente affermato il diritto di tutta la Città nel suo insieme a vedere affrontati e risolti quelli simili od anche specifici di ogni parte del territorio; né mai, come qualcun altro ha fatto, si è dichiarata od accettata la “guerra tra poveri” in una gara volta al peggio. Tantomeno si è mai richiesto un trattamento di favore per la nostra gente rispetto ad altri od altre parti della Città. Infatti i diritti fondamentali ed elementari di cui si fa cenno nel nostro Documento Programmatico del 17 luglio 2013, a suo tempo diffuso e reperibile anche sul nostro blog, sono comune patrimonio di tutti i Cittadini in ugual misura. Inoltre è totalmente contrario ai principi ispiratori del Comitato Permanente Vallata Gallico sollecitare un occhio di favore per il riconoscimento di ciò che è diritto inalienabile di ciascuno e di tutti.

Siamo sicuri, dunque, che l’opera del neo – Assessore sarà rivolta a tutta la Città della quale, ovviamente, fa parte integrante anche la bassa Vallata del Gallico che non è seconda a nessuno sotto ogni aspetto. Si tratta di un compito di cui conosciamo perfettamente l’importanza e la difficoltà (per usare nuovamente un aggettivo già usato per definire l’impegno del Sindaco Giuseppe Falcomatà) immane . Il nostro Comitato si dichiara disponibile ad una fattiva collaborazione, atteggiamento del resto già dimostrato nel tempo seppure non sempre apprezzato ed accolto dall’istituzione e dalla burocrazia comunale. Formuliamo dunque i più fervidi auguri di buon lavoro e di una pronta soluzione ai problemi della Città ed a quelli del nostro territorio!



RC 11/11/2014                                            COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO