Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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giovedì 30 luglio 2020
venerdì 17 luglio 2020
Ecoballe Sambatello ~ Rai3 Calabria
venerdì 17 luglio è andato in onda, alle 19.30,il servizio sull'impianto di Sambatello. Per vederlo CLICCA QUI
giovedì 11 giugno 2020
COMUNICATO STAMPA 12 giugno 2020
Indubbiamente sfortunata, questa prima metà del 2020, iniziata con un mese intero (gennaio) in cui una crisi idrica senza precedenti ha vessato la nostra popolazione davanti alla supponenza indifferente dell’amministrazione comunale. Insieme con l’intera comunità nazionale abbiamo anche qui sofferto del discutibile “blocco” del coronavirus. Occorre dire che neanche in quel periodo le cose sono andate bene con il solito disservizio idrico che in talune parti (Pettogallico, ad esempio)è stato particolarmente grave. Con grande senso del sacrificio , in accordo col Comitato, i residenti sono in qualche modo sopravvissuti senza accendere polemiche in una tanto grave situazione. Ancora le serrande dei negozi (quelli che hanno potuto) non si erano completamente riaperte, che un altro tentativo di colpo mortale viene inferto a gente stanca ed esasperata: con una ordinanza approvata nottetempo lo scorso sabato l’amministrazione comunale, a fronte della endemica crisi della raccolta rifiuti non trova di meglio che destinare all'impianto di Sambatello tonnellate e tonnellate di “eco balle”. Naturalmente per un periodo temporaneo di sei mesi … rinnovabili!
I residenti sanno bene che per le classi dirigenti locali nulla è più definitivo del provvisorio. Ne daremo prossimamente ampie prove. Il fatto dimostra che, con faciloneria e scarsa considerazione per i residenti, la Vallata del Gallico viene considerata alla stregua di pattumiera della Città. La reazione degli abitanti di Sambatello à stata immediata: i Cittadini si oppongono e si opporranno con determinazione assoluta e con ogni mezzo, sia pure nella legalità, all'ennesimo tentativo di scaricare sulla nostra gente le incapacità delle istituzioni, regione compresa, di trovare una soluzione definitiva e di buon senso al grave problema. Il Comitato Permanente Vallata Gallico non può non esprimere tutta la solidarietà e condivisione della lotta di Sambatello. Questa è la lotta di tutta la Vallata del Gallico che non ci sta ad essere considerata la discarica di Reggio e Città Metropolitana in aggiunta. .Ed è anche la lotta di tutta la Città che si tenta di strumentalizzare in una deleteria “guerra tra poveri.” I nostri Cittadini non propongono certo di insozzare, in alternativa, un’altra parte della Città. Cosa che potrebbe presto avvenire, se la Città stessa non si opporrà all'antico stato di obbediente pecorume in cui certe amministrazioni la ritengono confinata.
Oggi giovedì| 11 giugno il Presidente della Commissione Ambiente del Comune Ruvolo ha risposto alle richieste ed ha compiuto una visita al Presidio permanente allestito dai Cittadini, impegnandosi a chiedere al più presto la convocazione della Commissione. Mentre si ringrazia il Presidente Ruvolo per la sua sensibilità, si rimane in attesa di un segnale di disponibilità del Sindaco: i Cittadini sperano in un fattivo confronto anche se ribadiscono, con la massima determinazione, che sono pronti anche alla lotta più dura. La nostra gente, del resto, è ben conosciuta per la sua generosità ma anche per un’antica tradizione di lotta, anche asperrima, come quella combattuta contro il raddoppio dell’attuale sito che per nessun motivo dovrà diventare una discarica. La salute e la vita dei nostri figli dipende da questo.
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
domenica 1 marzo 2020
giovedì 6 febbraio 2020
Lettera aperta ai ministri
LETTERA APERTA AI SIGG. MINISTRI DEGLI AFFARI INTERNI,
DELL’AMBIENTE
E DELLA SALUTE
LORO SEDI
e p. c.
all’Eccellenza del Prefetto di Reggio Calabria
SUA SEDE
Oggetto: Gravissima ed insostenibile situazione a Reggio Calabria
Reggio Calabria, 30 gennaio 2020
Questa è una lettera piena di amarezza, imbevuta di delusione ed esacerbata dalla rabbia di un gran numero di Cittadini di Reggio Calabria che si vedono privati dei diritti fondamentali ed elementari; diritti che non riguardano tanto la vita civile e la sfera propriamente giuridica quanto proprio e semplicemente la vita in sé: è banale, infatti, dire che non c’è vita senza acqua, che non c’è vita se si è immersi nell’immondizia e che non c’è vita quando vere e proprie bombe ecologiche ad orologeria vengono innescate coinvolgendo una gran massa di Cittadini .Sappiamo che spesso, in Italia, si sono concretizzate crisi temporanee che hanno determinato pesanti conseguenze in una o nell’altra delle tre fattispecie accennate; non siamo a conoscenza di situazioni in cui alla crisi idrica si aggiungessero, in contemporanea, la mancata raccolta dei rifiuti ed una ulteriore minaccia all’ambiente con discariche (e conseguenti rilasci di pericolosi percolati) stipate a dismisura, vicinissime a bacini imbriferi che servono più di 50 000 utenti.
Per quanto riguarda l’erogazione idrica il sito del nostro Comitato ( di cui sotto l’intestazione l’indirizzo web) è un fedele diario di quanto accaduto dal 2013 ad oggi. Occorre dire che lo stato di cose , già evidentemente insostenibile, si è ulteriormente aggravato: un po’ in tutta la città avvengono sospensioni, anche di lungo periodo, a scacchiera, in questo o in quel quartiere. La cosa ha del surreale per quanto riguarda gli abitati delle frazioni di Villa S. Giuseppe e di Pettogallico, situate lungo Via dei Monti (che si sviluppa per oltre 4 km) e di Arghillà. Qui, considerando solo gli ultimi tempi, l’acqua manca pressoché totalmente dal 10 gennaio con l’eccezione del giorno 13, del giorno 26 e del giorno 29; date in cui, comunque, l’erogazione è durata poche ore. Chi dispone di cisterne le vede inesorabilmente svuotarsi e lasciamo immaginare quale sia la qualità della vita di chi non ne può disporre. Ci sono cittadini costretti a recarsi da parenti, occasionalmente forniti di acqua, in altre parti della Città, anche solo per una doccia o addirittura per cuocere un piatto di pasta. E’ straziante cercare di mettersi nei panni di anziani ( da noi un’alta percentuale di popolazione ) , ammalati ed invalidi, spesso persone sole, aggredite da un disinteresse totale delle Istituzioni ed anche a fronte del fatto che, fatta salva la riconosciuta abnegazione degli operatori, forse per insufficienza di mezzi, il servizio autocisterne di emergenza è praticamente inesistente. Infatti, incredibilmente, alle segnalazioni ripetute e talvolta disperate, agli articoli di stampa, ai servizi televisivi e quant’altro non si è registrata risposta alcuna; né tantomeno ci sono state informazioni preventive o rassicurazioni in prospettiva. Qui l’acqua manca, non si sa perché e non si sa né se né quando tornerà. Come i buoi in una stalla non vengono di solito informati sulla somministrazione dell’acqua, allo stesso modo i nostri Cittadini vengono trattati. Di diverso c’è che il buon contadino si premura di fornire l’acqua al più presto: egli sa che, in caso contrario, le sue bestie moriranno. Qui, invece, possiamo morire senza che nessuno muova un dito. In una parola questa si chiama umiliazione della persona, disarticolazione della volontà, cancellazione della dignità posta alla mercé dell’arbitrio arrogante di chi dovrebbe essere preposto a garantire questo elementare diritto. Ci rendiamo conto che tutto questo ha del surreale come in un romanzetto dell’orrore da bancarella. Provate ad immaginare, Sigg. Ministri, come Vi sentireste se, tornando a casa, improvvisamente mancasse l’acqua, non sapeste perché né se né quando scorrerà di nuovo dai Vostri rubinetti; e riscontraste che nessuno risponde alle Vostre sollecitazioni: così si vive (si fa per dire) nel nostro incubo e così ci si sente rabbiosamente umiliati ed impotenti. Inoltre ci hanno per anni riempiti di chiacchiere sulla Diga del Menta, che avrebbe magicamente risolto ogni problema idrico della nostra Città. Ci hanno anche detto, qualche mese fa, che finalmente, dopo 53 anni (vergognoso!) di lavori, quella Diga era entrata in funzione, dopo essere stata allegramente inaugurata un paio di volte negli anni passati.: questi sarebbero i risultati? Nel corso di un tavolo di crisi istituito alla Prefettura nel 2017 il nostro Comitato aveva posto domande su vari aspetti della questione (compresa la vicenda del già finanziato Centro di Telecontrollo e degli stanziamenti cospicui per l’ingegnerizzazione della vetusta rete idrica, di cui non si sa nulla) con richiesta si risposta scritta. Tutto questo è documentato nel nostro sito, come anche è agli atti l’incredibile risposta del Comune. Malgrado tutti questi pregressi, nessuna reazione da parte delle Istituzioni.
Se tutto ciò non bastasse, l’immondizia viene raccolta di tanto in tanto. La “raccolta differenziata porta a porta” di fatto non funziona e cumuli di spazzatura campeggiano da mesi davanti alle nostre case mentre tutta la Città è piena di discariche improvvisate più o meno grandi. Anche in questo caso lasciamo immaginare quali pericoli per la salute pubblica si corrano, con animali grandi e piccoli, spesso ributtanti, che infestano le nostre strade.
In tutto questo si innesta la vicenda della discarica di Sambatello, situata nella nostra piccola e magnifica Vallata del Gallico, dove si raccoglie gran parte della produzione mondiale della pregiata “Arancia Bella Donna” e delle famose “Arance di San Giuseppe”. Ed è proprio qui, in questo meraviglioso e solare panorama di aranceti, di orti e giardini verdissimi che qualcuno, in passato, ha pensato di localizzare una discarica, già allora oggetto di lotte popolari. Ora la situazione è peggiorata: non solo vi è stata la declassificazione dell’organico conferito dunque come indifferenziato; ma la detta discarica è stata messa a disposizione dell’intera area della Città Metropolitana; un luogo assolutamente insufficiente per l’area comunale che viene elevato ad immondezzaio per l’intera provincia! Senza contare il pericolo dei percolati in vicinanza di pochi metri dai pozzi di acqua potabile e del bacino imbrifero delle falde che servono oltre 50000 utenti e le pessime notizie provenienti dall’inceneritore di Gioia Tauro.
Qui è messo in discussione il patto sociale su cui regge il rapporto popolo – istituzioni. Viene infatti da chiedersi a che cosa servano il Comune o la Regione che diventano autocrazie autoreferenziali se non sono in grado di garantire ai Cittadini una vita decente almeno nei suoi aspetti elementari . Da noi anche le cose più piccole divengono insormontabili: per esempio è inimmaginabile che si impieghino 4 mesi per ripristinare un punto luce pubblico! Il Comitato, del resto, ha sempre agito nei termini della più rigida legalità né intende uscirne ora. Del resto appare evidente che, stando così le cose, sono le stesse Istituzioni ad essere nella illegalità più totale.
In conclusione questa lettera ha lo scopo sostanziale di portare a conoscenza le SS. VV. di una situazione talmente assurda da non sapere, noi, a chi rivolgerci e che cosa sollecitare, Sappiamo che tutti Voi siete fortemente impegnati in problematiche di dimensioni per noi inimmaginabili; siamo comunque fiduciosi che vogliate essere almeno umanamente partecipi a quello che , qui, è un dramma tanto assurdo quanto grave.
P.S. – Il Comitato permanente Vallata Gallico rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento su quanto esposto.
I portavoce temporanei
Fiumanò Tiziana – Cacciola Domenico
venerdì 4 ottobre 2019
Comunicato Stampa del 4 Ottobre 2019
La proverbiale nomina, a causa della sporcizia in cui sguazza, non fa giustizia al maiale: non tutti sanno, infatti, che in natura il maiale è un animale pulito, né più né meno come tanti altri. E' invece l'uomo che, costringendolo a vivere in ambienti ristretti e chiusi, lo obbliga a dibattersi nella sporcizia: in un porcile, appunto. Il porcile e la sua lordura, con tutti i miasmi che esala, è dunque una responsabilità dell'uomo che in tali condizioni lo costringe a vivere la sua breve vita, in attesa di procreare e di diventare frittole, salsicce, prosciutti e salami. Da lunga data questa è la situazione della nostra Città nella quale, anche dove la raccolta differenziata funzionerebbe, il disservizio è tanto ricorrente quanto inaccettabile.
E' ben vero che molti sono i Cittadini indisciplinati che preferiscono insozzare i cigli delle strade anziché sobbarcarsi l'onere (peraltro lieve ) di differenziare i propri rifiuti e collocarli negli appositi contenitori, in attesa che vengano opportunamente raccolti da chi di dovere; è ancora più vero, però, che quando la raccolta non viene effettuata con regolarità, come troppo spesso accade, lo stato di lordura per le strade diventa insostenibile. Non è passata settimana, almeno nell'ultimo anno, ( e non solo da noi ) senza che, di tanto in tanto, saltasse la raccolta di qualche tipo di immondizia; a luglio, poi, nel caldo torrido dell'estate reggina, per più giorni i residenti di Via dei Monti si sono trovati davanti alle loro case mucchi di immondizia non raccolta, compreso l'organico.
Si lascia immaginare la festa per gatti, cani randagi, ratti ed insetti ributtanti che vi hanno banchettato spargendo il tutto sulle carreggiate ed obbligando Cittadini esasperati a riammucchiare, sotto il sole di luglio, rifiuti sparsi ovunque. Dopo una intera estate trascorsa con questa sorta di raccolta a rate, ora, nella nostra Vallata, la situazione è nuovamente peggiorata: sabato 29 settembre non è stato raccolto l'umido; martedì 1 ottobre non è stata raccolta la plastica e metalli; mercoledì 2 è stata la volta della carta e giovedì 3 l'umido è rimasto a far compagnia al già grosso mucchio di immondizia che si è formato.
E' ben vero che molti sono i Cittadini indisciplinati che preferiscono insozzare i cigli delle strade anziché sobbarcarsi l'onere (peraltro lieve ) di differenziare i propri rifiuti e collocarli negli appositi contenitori, in attesa che vengano opportunamente raccolti da chi di dovere; è ancora più vero, però, che quando la raccolta non viene effettuata con regolarità, come troppo spesso accade, lo stato di lordura per le strade diventa insostenibile. Non è passata settimana, almeno nell'ultimo anno, ( e non solo da noi ) senza che, di tanto in tanto, saltasse la raccolta di qualche tipo di immondizia; a luglio, poi, nel caldo torrido dell'estate reggina, per più giorni i residenti di Via dei Monti si sono trovati davanti alle loro case mucchi di immondizia non raccolta, compreso l'organico.
Si lascia immaginare la festa per gatti, cani randagi, ratti ed insetti ributtanti che vi hanno banchettato spargendo il tutto sulle carreggiate ed obbligando Cittadini esasperati a riammucchiare, sotto il sole di luglio, rifiuti sparsi ovunque. Dopo una intera estate trascorsa con questa sorta di raccolta a rate, ora, nella nostra Vallata, la situazione è nuovamente peggiorata: sabato 29 settembre non è stato raccolto l'umido; martedì 1 ottobre non è stata raccolta la plastica e metalli; mercoledì 2 è stata la volta della carta e giovedì 3 l'umido è rimasto a far compagnia al già grosso mucchio di immondizia che si è formato.
Il Comitato non sa di chi sia la colpa di tale disservizio ma à naturale che ci si rivolga all'Amministrazione Comunale in quanto responsabile prima; tanto più che abbiamo assistito, ultimamente ad una pesante propaganda. Se è giusto reprimere gli incivili, giustamente definiti "lordazzi", come si dovrebbero definire coloro i quali costringono i Cittadini per bene a vivere nella sporcizia come i maiali nel porcile? Chi è responsabile di tutto questo? Il Comune? L'AVR, azienda appaltante? Non lo sappiamo.
Ai Cittadini non interessa il gioco dello "scarica barile". Certo è che la bontà di una Amministrazione si misura con la capacità di far rendere quei servizi lautamente pagati. Lo stato di cose è stato segnalato più volte al Vice Sindaco Neri, responsabile dell'ambiente. Se a tutto questo si aggiunge che dopo mesi di erogazione diciamo "sufficiente", da lunedì tutta via dei Monti è stata senz'acqua per oltre 48 ore, si comprenderà come non si possa certo dire che le cose vadano bene. Inoltre, mai che fatti fondamentali come questi abbiano determinato uno straccio di informazione! Prima che i Cittadini pensino indiscriminatamente di essere trattati come animali nel porcile (che non è necessario informare di nulla), è urgente porre fine una volta per tutte a queste vessazioni. Intanto rimaniamo in attesa di conoscere questi altri "lordazzi" responsabili di rendere un porcile la nostra Città.
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
giovedì 25 luglio 2019
Comunicato Stampa del 25 luglio 2019 - lettera aperta agli organi comunali (e aggiornamento dell'ultima ora)
COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO
ALLE TESTATE GIORNALISTICHE
IN INDIRIZZO
Oggetto: COMUNICATO STAMPA del 25 luglio 2019 - lettera aperta
Al Vicesindaco dr. Neri
e p.c., all'Ass. Muraca
Buon pmeriggio! Sono Carmelo Santonocito del Com.Permanente Vallata Gallico. Vi comunico, se non ne foste a conoscenza, che a Villa S.Giuseppe e Pettogallico, lungo tutta Via Dei Monti, la spazzatura non viene raccolta da sabato.L'organico ribolle dal caldo e richiama insetti, cani e gatti che spargono il tutto per la strada mentre plastica e carta occupano ormai spazi inaccettabili. Se la situazione dovesse perdurare malgrado le segnalazioni saremo costretti ad adire a vie legali con il massimo risalto mediatico possibile a meno che entro domani o si provvedera' a liberare le strade dal lordume o non ci si indichino da parte Vostra soluzioni alternative.
Inutile pubblicizzare multe e repressooni varie a fronte di un servizio comunque DOVUTO e da troppo tempo reso male o addirittura illegalmente sospeso del tutto. Rimaniamo in attesa di un Vs. cortese riscontro che potra ' essere inviato a questo numero. I Cittadini collaboreranno se messi in grado di farlo.
Con osservanza, cordiali saluti.
-COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO-
AGGIORNAMENTO DELL'ULTIMA ORA
Il Comitato Permanente Vallata Gallico prende atto, con grande soddisfazione, che tutta la massa di rifiuti accumulatasi da sabato 20 luglio è in corso di raccolta in questi minuti (sono le 19.30 mentre scriviamo). Questi accadimenti non mutano, comunque, nella sostanza, quanto contenuto nel comunicato diffuso poche ore fa. La raccolta è giornaliera e porta a porta, non intermittente o settimanale. Qualora dovesse verificarsi, nel futuro, un significativo disservizio, non importa per quale motivo, la nostra gente è pronta ad una immediata reazione.
-COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO-
-COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO-
mercoledì 11 giugno 2014
Conferenza del Comitato Permanente Vallata Gallico - I video
Il video della Conferenza
I video trasmessi durante la conferenza
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