Blog del Comitato Permanente Vallata del Gallico - Reggio Calabria - Per chi non è suddito ma "soltanto" cittadino
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mercoledì 4 marzo 2015

Passa parola - informativa interna n.25 del 04 marzo 2015

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DI VIA DEI MONTI – Proseguono a ritmo serrato i lavori di messa in sicurezza di Via dei Monti, in particolare per il tratto che, dall’abitato di Villa S. Giuseppe, si snoda in direzione mare. Sotto la valida direzione del Geologo Comunale Dr. Vincenzo Postorino è stato posto riparo praticamente a tutte le frane che minacciavano la carreggiata stradale e che attendevano, nel silenzio generale (eccezion fatta per il Comitato che da un paio di anni se ne sta occupando) almeno dal 2011 i lavori di riparazione. Dato atto all’Assessore Angela Marcianò della efficiente attenzione dimostrata, sia consentito a questo Comitato di esprimere tutta la sua soddisfazione per vedere raggiunti questi risultati, che erano tra gli obbiettivi che si era posto in tempi non sospetti e che sono stati oggetto di segnalazioni e lotte ormai pluriennali; soddisfazione che rimane intatta anche se ora si assiste al tentativo, da parte di qualcuno, di mettere cappello sulle azioni altrui. Basta consultare il nostro sito per vedere testimoniata la verità della nostra piccola storia, tanto più che chi, ora, riemerge dal letargo di anni, tempo fa starnazzava che a Villa S. Giuseppe tutto andava benissimo. Vale sottolineare che questa, come accennato, è storia che supera gli schieramenti politici che non interessano il Comitato.

SEGNALAZIONE – Il Comitato segnala inoltre all’Assessore Marcianò ed al Direttore dei Lavori Vincenzo Postorino una situazione pericolosa verificatasi nei giorni scorsi, a seguito del maltempo e del passaggio di mezzi pesanti, su Via dei monti a Pettogallico, davanti al numero civico 625 . In quel punto un muretto di una diecina di metri incombe pericolosamente sulla strada sottostante, costituendo pericolo, a nostro avviso grave, per passanti ed automezzi. Il Comitato, ben conoscendo la solerzia degli interpellati, confida in un celere intervento.

MINACCIA DI CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE - Dopo il lancio di stampa del giorno 11 febbraio u. s. il Comitato ha pianificato una serie di iniziative tra cui, la più importante, è quella della richiesta di un incontro urgente con il Direttore Provinciale di Poste Italiane di Reggio Calabria. Ci si propone, nell’ambito di quell’incontro, di manifestare la contrarietà ad un siffatto provvedimento; contrarietà non dovuta solo a questioni di comodità, ma anche a problemi di grande rilievo sociologico, sacrificando i quali sull’altare di necessità meramente economiche, si cancella qualsiasi nozione sopravvissuta di servizio “sociale”. Una lettera in tal senso è stata inviata al Direttore Provinciale di Poste Italiane; la stessa è stata inviata, per conoscenza, all’Amministratore delegato dell’Ente, a Roma ed al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi. In contemporanea, una richiesta di sostegno all’iniziativa è stata inviata al Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ed al Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino. Sono stati avviati inoltre contatti con altri Comitati ed Associazioni (tra cui il Comitato formatosi sul problema a Terreti) nell’ottica di un coinvolgimento, il più vasto possibile, della Città. Troppe volte questa Città si è trovata divisa in compartimenti stagni senza capire che il problema di un territorio, di una categoria, di uno strato sociale finisce per ricadere su tutta intera la comunità cittadina; occorre urgentemente un cambio di mentalità che faccia si che il problema di un settore di qualsivoglia tipo venga considerato per quello che in realtà è, cioè problema di tutti. Sule varie problematiche si deve muovere la Città intera con tutte le sue Istituzioni: solo così Davide può sperare di battere Golia, o, almeno, di ottenere qualche risultato. Daremo conto dell’evoluzione della situazione.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO




Lettera al sindaco Giuseppe Falcomatà

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO


Reggio Cal. 02/03/2015
Al Sig. Sindaco di Reggio Calabria 
Giuseppe Falcomatà 

Al Sig. Presidente del Cons. Comunale 
Demetrio Delfino

LORO SEDI


Oggetto: Chiusura Uff. Postale di Villa S. Giuseppe 
Apprendiamo con soddisfazione che, a fronte della paventata chiusura, da parte di Poste Italiane, di parecchi Uffici Postali su tutto il territorio nazionale ed in particolare dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe, peraltro già funzionante solo a giorni alterni, sia il Sindaco della Città che il Presidente del Consiglio Comunale, e non solo loro, hanno espresso la loro contrarietà al provvedimento e sono intervenuti nelle sedi opportune per scongiurare l’eventualità.
Il Comitato Permanente Vallata Gallico ha chiesto, sempre con lo stesso scopo, un incontro urgente con i vertici provinciali di Poste Italiane per significare loro le conseguenze estremamente negative e le ricadute di vario genere sulla nostra Vallata.
Chiediamo ora a Voi, Sig. Sindaco, ed anche al Presidente del Consiglio Comunale, di sostenere questa nostra iniziativa nelle forme e modi che riterrete più opportuni per evitare una eventualità che non farebbe presagire nulla di buono per un quartiere già disastrato, come a tutti è ben noto.
La richiesta di incontro con Poste Italiane è stata inviata, per opportuna conoscenza, anche all’Amministratore Delegato con sede a Roma ed al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.
Fiducioso nella Vostra determinante vicinanza, il Comitato Permanente Vallata Gallico coglie l’occasione per inviare cordiali e rispettosi saluti.

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Richiesta incontro responsabili Poste Italiane

COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

Reggio Calabria, 03/03/2015

Al Direttore Provinciale Poste Italiane
e p. c. all’A. D. di Poste Italiane

Al Presidente del Consiglio dei Ministri

Roma – Loro Sedi



Oggetto:Richiesta incontro urgente di Reggio Calabria per discutere chiusura Ufficio di Villa S. Giuseppe
A seguito delle ricorrenti notizie relative alla chiusura di un numero elevato di Uffici Postali, tra cui quello di Villa S. Giuseppe, il Comitato Permanente Vallata Gallico chiede alla SV un incontro urgente allo scopo di illustrare le pesanti conseguenze negative che tale chiusura comporterebbe per tutta la nostra Vallata.
Si tratta non solo di considerare le difficoltà che si presenterebbero alla nostra popolazione, nella sua gran parte anziana e che non dispone di mezzi propri per lo spostamento in una zona già disagiata per altri motivi: disagi che aumentano se si considerano anche le condizioni di salute di quella parte di popolazione per l’ovvia causa dell’età ; si tratta anche di tener conto della mole di lavoro già elevata che comporterebbe tempi proibitivi negli altri Uffici Postali che si troverebbero a dover sopportare anche la nostra utenza rimasta priva del proprio Ufficio il quale, peraltro, già si trova ad operare a giorni alterni. Al contrario, ora parecchi utenti di altre zone vengono ad espletare le proprie operazioni nel nostro Ufficio, proprio per questi motivi.
Le ricadute negative non si arrestano qui: l’Ufficio Postale è sempre stato visto come presidio dello Stato il che diviene fondamentale in un territorio già per molti anni e molti versi abbandonato a sé stesso. Il problema assume perciò gli aspetti di una questione sociologica dalle dimensioni e dai contorni non trascurabili: è, in questa sede, superfluo ricordare come queste sono le zone in cui è non solo necessaria, ma indispensabile la presenza dello Stato ancorché simbolica; per vari motivi, sia storici che economici, la nostra terra è stata ed è tuttora sfortunata testimone di una progressiva desertificazione umana e sociale. Gravissimo sarebbe, a questo punto, spegnere l’ultimo, flebile lumicino che ricorda come, anche qui si sia parte integrante di una comunità più vasta. Davanti a queste problematiche dovrebbero passare in secondo piano i calcoli economici e le necessità di cassa per ricordare come, nel nostro Paese, abbia ancora un senso parlare di servizi di tipo sociale.
Fidando in un sollecito riscontro il Comitato coglie l’occasione per inviare distinti saluti.


COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO

giovedì 12 febbraio 2015

Comunicato Stampa dell'11.02.2015 - No alla chiusura dell'Ufficio Postale di Villa S.Giuseppe - il Comitato chiede un incontro urgente con Poste Italiane

In questi ultimi decenni di “pensiero unico” sono divenuti termini di uso comune accezioni come privatizzazioni, liberalizzazioni e simili. Tali concetti sono presentati come inevitabili, incontrovertibili ed uniche soluzioni ai malanni della società e, soprattutto, dell’economia: la politica è corrotta? Le Società pubbliche sono gestite da incapaci? Organi ed imprese statali non funzionano, bloccate da interessi particolari e gruppi di pressione? Niente paura! Basta privatizzare, liberalizzare. Vietato pensare ad alternative, sennò si corre il rischio di essere accusati di essere fuori dal mondo e di essere messi ideologicamente ai margini di un mondo felicemente anti- ideologico nella sua ideologica ignoranza crassa. Inoltre, da questo apodittico pensiero unico, scaturisce il credo della nuova ed esclusiva religione per la quale tutto e qualsiasi cosa è sacrificabile sull'altare del profitto. Destinati a pagare le spese di questo imbarbarimento generale sono, ovviamente e come sempre, i ceti più deboli, i poveri, gli anziani, gli “ultimi”, dei quali ci si occupa e preoccupa tanto a parole, per costituire poi oggetto di aggressione nei fatti. 

Un esempio molto vicino è costituito dalla notizia che circola in questi ultimi tempi, relativa alla chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe. Già funzionante solo a giorni alterni, questo Ufficio è l’unico per l’utenza (o clientela, come si ama dire oggi) per tutta la bassa Vallata del Gallico; dopo la chiusura ci si dovrà recare nell’Ufficio di via Casa Savoia, a Passo Caracciolo oppure in quello del centro di Catona. Si tratta di Uffici già stracarichi di lavoro nei quali, per una operazione qualsiasi, si formano file chilometriche con attese che durano talvolta ore. Se dovesse essere attuata la chiusura dell’Ufficio di Villa S. Giuseppe, come anche quella di altri Uffici tipologicamente affini, la situazione, già pesante, non potrebbe che peggiorare. D’altra parte, soprattutto nelle periferie e nella nostra Vallata molte sono le persone anziane, pensionati e disabili che sono impossibilitate a spostarsi negli altri Uffici, soprattutto con la prospettiva di soggiornarci per ore. Proprio per queste situazioni un tempo questo tipo di servizio non aveva l’esclusivo compito di produrre profitto ma era anche considerato un servizio sociale fornito al di là delle logiche del profitto stesso.

Occorre infine sottolineare come, con una eventuale, malaugurata chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S: Giuseppe si spegnerebbe anche l’ultimo lumino di presidio del territorio, sempre più all’oscuro dalla presenza dello Stato. Da parte sua l’Amministrazione Comunale, per bocca del Sindaco Giuseppe Falcomatà , nel corso della manifestazione “Un caffè col Sindaco”, tenutasi a Villa S. Giuseppe domenica 8 febbraio, si è impegnata a fare quanto in suo potere per scongiurare la paventata eventualità; anche il Presidente del Consiglio Comunale Demetrio Delfino ed i Capi gruppo dei Partiti di maggioranza hanno manifestato la loro contrarietà ad un provvedimento del genere.

Allo scopo di significare questo diffuso sentimento popolare e per rappresentare le gravi carenze che conseguirebbero dalla chiusura dell’Ufficio Postale di Villa S. Giuseppe, come anche da quella di altri Uffici, come quello di Terreti, il Comitato Permanente Vallata Gallico ha chiesto un incontro urgente ai competenti vertici delle Poste.



Reggio Calabria, 11 febbraio 2015 COMITATO PERMANENTE VALLATA GALLICO